Per molti bambini, la prima incursione nell'arte è spesso rappresentata da un biglietto di auguri per il compleanno di mamma o papà, poi celebrata e ammirata per anni come prova delle abilità artistiche del figliol prodigo. Anche nel caso dei grandi maestri dell'arte esiste quel momento, ma si tratta di qualcosa di diverso: il punto di partenza di una grande carriera. Abbiamo raccolto le "prime volte" di alcuni grandi artisti, da Claude Monet a Pablo Picasso.
Leonardo da Vinci (1452-1519), Paesaggio con fiume, 1473

La prima opera (o almeno, quella sopravvissuta sino ad oggi) di Leonardo da Vinci ha circa 550 anni. Il disegno, eseguito a matita e inchiostro, mostra in dettaglio la valle del fiume Arno e il castello di Montelupo in Toscana. La data sul foglio riporta "5 agosto 1473" - all'epoca Leonardo aveva 21 anni, e aveva trascorso gli ultimi quattro come allievo di Andrea del Verrocchio. A quel tempo, il giovane Da Vinci si dedicava soprattutto alla realizzazione di figure o sezioni per il suo maestro, ecco perché "Paesaggio con fiume" rappresenta un'opera importante: è la prima realizzata in autonomia e sopravvissuta fino ad oggi.
Nel 2018 però è stata presentata al pubblico una maiolica risalente al 1471 e pare sia un'opera antecedente allo schizzo.
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Albrecht Dürer (1471-1528), Autoritratto, 1484

Gli autoritratti di Dürer rappresentano il suo primo genio giovanile. Tra questi, spicca il primo, un disegno a penna che Albrecht realizzò all'età di 13 anni, quando era ancora apprendista nella bottega orafa del padre a Norimberga. Il giovane artista avrebbe dovuto seguire le orme del padre, ma forse proprio questo autoritratto e la Madonna con due angeli realizzata l'anno successivo convinsero Albrecht Dürer senior a lasciare che il figlio seguisse la sua strada, andando a lavorare come apprendista dal pittore e intagliatore Michael Wolgemut.
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Artemisia Gentileschi (1593-1654), Susanna e i vecchioni, 1610

La prima opera conosciuta di Artemisia Gentileschi mostra l'oppressione della bella Susanna da parte di due uomini, una scena tratta dal libro dell'Antico Testamento di Daniele, popolare tra i pittori in epoca barocca. Dopo un lungo periodo di incertezza, un esame radiografico determinò la data nel 1610.
Artemisia Gentileschi aveva allora 17 anni e lavorava come allieva del padre, il pittore Orazio Gentileschi, nel suo laboratorio a Roma. Nel 1611, il pittore Agostino Tassi violentò Artemisia nel suo studio, dove la giovane era stata mandata da suo padre per perfezionare la tecnica pittorica. Dopo l'aggressione sessuale, Artemisia iniziò a dedicarsi ad opere con protagoniste figure femminili potenti, come Giuditta e Oloferne. Susanna e i vecchioni è di un periodo precedente ai fatti, ma Artemisia aveva già sperimentato avances indesiderate da clienti e colleghi del padre.
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Claude Monet (1840-1926), Vue prize à Rouelles, 1858

Da ragazzino, Claude Monet amava realizzare caricature dei suoi compagni di classe. Il suo insegnante di disegno, il pittore Jacques-François Ochard, si accorse del suo talento e iniziò a trovargli qualche cliente. Monet firmava i suoi disegni con "O. Monet", poiché il suo nome completo era Oscar-Claude Monet.
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Vincent van Gogh (1853-1890), 87 Hackford Road, 1873/74

Vincent van Gogh è conosciuto per aver avviato la sua carriera artistica in tarda età: fu solo nel 1880 infatti che decise di diventare pittore, all'epoca aveva 27 anni. Seguirono dieci anni artistici estremamente produttivi e innovativi, che terminarono bruscamente nel 1890 quando l'artista tormentato per eccellenza, si suicidò.
Se il 1880 fu l'inizio ufficiale della carriera artistica di Vincent van Gogh, sembra però che il celebre pittore abbia iniziato a sperimentare sul campo in precedenza. come racconta un disegno trovato in una casa di Hackford Road a Londra.
Ma come ci è arrivato? La carriera di Van Gogh iniziò nell'ambito del commercio dell'arte, insieme a uno zio. Nel 1873 lo portò a Londra, dove si trasferì in un appartamento su Hackford Road e presumibilmente realizzò uno schizzo della sua casa.
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Pablo Picasso (1881-1973), Picador, 1889/90

Pablo Picasso è cresciuto con due sorelle più giovani a Málaga, in Andalusia, dove iniziò a disegnare alla tenera età di tre anni. Quando aveva otto anni, suo padre, il pittore e insegnante di arte José Ruiz Blasco, lo portò a una corrida. Il ragazzo fu così colpito dall'evento che una volta a casa realizzò un piccolo dipinto ad olio raffigurante un Picador, un tipo di torero.
Il tema della corrida fu molto amato da Picasso per tutta la sua carriera, tanto che nel 1956 realizzò 26 stampe come illustrazione di una nuova edizione del libro di testo per matador, "La Tauromaquia", creato nel 1796.
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Edward Hopper (1881-1967), Little Boy Looking at the Sea , 1891

Malinconia, solitudine e forse il desiderio di terre lontane sembrano essere i temi prevalenti di questo primo disegno di Edward Hopper, che realizzò quando aveva solo 10 anni nel 1891.
Hopper crebbe a Nyack, New York e dalla sua finestra vedeva il fiume Hudson in fondo alla strada. Appassionato di barche, divenne lui stesso un marinaio: sebbene i suoi temi fossero poi principalmente urbani rimase fedele al soggetto marittimo tutta la vita. I dintorni della sua casa estiva a Cape Cod, nel Massachusetts, erano perfetti per l'ispirazione artistica.
Paul Klee (1879-1940), Signora con parasole, 1883-85

Il disegno di un'elegante signora con un parasole fu realizzato da Paul Klee quando aveva tra i quattro e i sei anni. All'epoca, il giovane Paul realizzava diversi schizzi di tutto ciò che lo circondava, senza lasciare alcun dubbio sulla sua futura carriera di pittore. I suoi genitori però avevano altri piani per lui, entrambi erano musicisti e si aspettavano per il figlio la stessa carriera. Paul ricevette quindi lezioni di violino all'età di 10 anni, e continuò a suonarlo tutta la vita. Era però più attratto dalla pittura e dopo il diploma si trasferì a Monaco dove studiò arte.
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Georgia O'Keeffe (1887-1986), Untitled, 1901/02

Nel corso della sua lunga relazione con Georgia O'Keeffe, il fotografo Alfred Stieglitz ritrasse diverse volte le mani della pittrice. Ecco perché è ancora più interessante notare che il primo disegno di Georgia O'Keeffe rappresenta proprio una mano: lo schizzo fu realizzato presso la Sacred Heart Academy di Madison, nel Wisconsin, dove all'epoca la giovane artista 14enne prendeva lezioni di disegno. Il compito era quello di raffigurare la mano di una bambola, ma ricevette alcune critiche che la convinsero a realizzarne una seconda versione. Il suo insegnante ne fu entusiasta, tanto da scrivere il nome di Georgia sul foglio e appenderlo sul muro della classe.
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Salvador Dalí (1904-1989), Paesaggio vicino a Figueres, 1910

Il futuro maestro del surrealismo Salvador Dalí nacque a Figueres, in Catalogna. Sapeva fin da piccolo che voleva fare grandi cose: "Volevo fare il cuoco a sei anni. A sette, volevo diventare Napoleone", confessò nella sua autobiografia. Oltre alle sue ambizioni culinarie, Dalí era già artisticamente attivo all'età di sei anni, come dimostra il suo primo dipinto ad olio che raffigura il paesaggio vicino alla sua città natale. A quel tempo si ispirò agli impressionisti e al lavoro di Cézanne.




![Suzanne Valadon, La Joie de Vivre, olio su tela, 1911, 122.9 x 205.7 cm, Metropolitan Museum of Art [dettaglio]. Immagine di dominio pubblico](https://images.prismic.io/barnebys/8ba72b58-fa84-48e2-ada1-eb9452804416_COVER.jpg?auto=compress,format)