Sebbene non siano presenti su ogni quadrante, i loghi rivestono un ruolo importante anche nel settore dell’orologeria per l’identità del marchio. Ecco una panoramica dei loghi di alcuni dei marchi di orologi più desiderati e il loro significato.
Longines

Il più antico marchio registrato ancora in uso nella sua forma originaria appartiene a Longines. Depositato nel 1889, il logo era già in uso dal 1867 ed è stato utilizzato quasi ininterrottamente da allora, pur essendo stato aggiornato più volte per adattarsi al gusto delle diverse epoche. Raffigura una clessidra alata: la clessidra richiama la tradizione della misurazione del tempo, mentre le ali simboleggiano il movimento e, quindi, l'evoluzione.
Breitling

Un altro marchio che ha utilizzato un logo con le ali è Breitling. Dal 2017, tuttavia, il logo principale è stato semplificato: oggi è composto dalla caratteristica "B" stilizzata sopra la scritta Breitling e dall'anno 1884. In passato, invece, la lettera B era affiancata da due ali e da un'ancora.
Sull'attuale Navitimer, però, il simbolo alato continua a essere presente sul quadrante. Il logo originale era stato ideato per rappresentare la versatilità degli orologi Breitling, pensati per l'utilizzo sulla terra, in acqua e in aria.
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Ulysse Nardin

Il celebre marchio svizzero utilizza un’ancora sin dal 1846, anno della sua fondazione. Una scelta naturale: nel XIX secolo Ulysse Nardin era rinomata per i suoi cronometri da marina, strumenti indispensabili per la navigazione.
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Rolex

Rolex è considerato uno dei marchi di orologi di lusso più prestigiosi e riconoscibili al mondo, e questa doveva essere anche la visione del fondatore dell'azienda, Hans Wilsdorf, quando scelse una corona a cinque punte come logo e, nel 1931, ne registrò il marchio. A ciò si aggiunse il motto "To every achievement its crown" ("A ogni successo la sua corona"), che mirava a sottolineare le numerose innovazioni che Rolex aveva già realizzato sin dalla sua fondazione.
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Tudor

Nel 1926 Hans Wilsdorf fondò il marchio di orologi Tudor con l’intento di affermarlo come alternativa di pari qualità, ma comunque più conveniente, rispetto agli orologi Rolex. Il nome è stato tratto dalla storia reale inglese, dove la dinastia dei Tudor regnò dal 1485 al 1603, con sovrani illustri come Enrico VIII e sua figlia Elisabetta I. Alla semplice scritta iniziale utilizzata come logo seguì la rosa Tudor posta su uno scudo. Verso la metà del XX secolo lo scudo venne eliminato, mentre dal 1969 scomparve anche la rosa, lasciando spazio al ritorno del solo scudo come elemento distintivo.
Patek Philippe

Anche il logo di Patek Philippe affonda le sue radici nella storia. L'esclusivo marchio, che ha prodotto l'orologio da polso più costoso mai venduto all'asta, utilizza dal 1887 la Croce di Calatrava come proprio emblema. L'Ordine di Calatrava era un ordine cavalleresco spagnolo fondato nel XII secolo per combattere durante la Reconquista. Fu definitivamente sciolto nel 1838, un anno prima della fondazione di Patek Philippe. Il nome Calatrava potrebbe risultare familiare anche per un altro motivo: nel 1932 fu infatti dato a una collezione di orologi della maison che viene prodotta ancora oggi.
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Vacheron-Constantin

Anche Vacheron Constantin scelse come logo il simbolo di un antico ordine cavalleresco. Nel 1880 l'azienda, fondata già nel 1755, adottò una forma ispirata a un componente del movimento dell'orologio che ricordava la celebre Croce di Malta. Questa croce, utilizzata come elemento decorativo fin dall'antichità, era originariamente il simbolo dell'antico Ordine degli Ospitalieri di San Giovanni, dal quale ebbero origine l'Ordine di Malta e l'attuale Ordine di San Giovanni. Il suo utilizzo come logo di Vacheron Constantin rappresenta soltanto uno dei numerosi impieghi della caratteristica croce a otto punte.
Certina

Certina è annoverata tra i marchi più rinomati nel settore degli orologi sportivi di alta qualità, le cui prestazioni sono protette dal 1959 dal sistema DS ("Doppia Sicurezza"). Già il nome Certina, derivato dal latino certus ("sicuro"), sottolinea come la sicurezza sia il valore fondamentale del marchio. Per rafforzare questo concetto, negli anni Sessanta venne scelto un logo particolarmente significativo: la tartaruga con il suo resistente guscio, metafora di robustezza e protezione. Sui quadranti questo simbolo compare in forma stilizzata, rappresentato da due cerchi aperti.
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Montblanc

Il marchio Montblanc è conosciuto soprattutto per la produzione di esclusive penne stilografiche, attività con cui fu fondato nel 1906. Per reagire alla cosiddetta "crisi della penna a sfera" e ad altri fattori che negli anni Settanta provocarono un calo delle vendite, Montblanc iniziò ad ampliare la propria gamma di prodotti. Nel 1997 entrarono a far parte dell'offerta anche gli orologi da polso. A prima vista il logo del marchio sembra una stella a sei punte arrotondate; in realtà rappresenta la cima del Monte Bianco vista dall'alto.
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Omega

Dulcis in fundo... il meglio viene alla fine: è proprio questo il messaggio che Omega, fondata nel 1848, intende trasmettere con il proprio nome e il proprio logo. La parola "Omega" compare per la prima volta nella storia dell'azienda nel 1894, quando un innovativo calibro per orologi ricevette questo nome. Louis Brandt & Fils, come allora si chiamava la società, volle così sottolineare l'eccellenza del prodotto, poiché Ω, l'ultima lettera dell'alfabeto greco, simboleggia la "perfezione finale" o il "compimento supremo". Nel 1903 l'azienda assunse infine il nome di Omega Watch Co., consacrando un’identità che oggi è sinonimo di eccellenza.










