Simbolo di nascita e fertilità, la primavera è la stagione dei fiori che sbocciano in un tripudio di colori, con la Natura tutt'intorno che sembra pennellata da un pittore innamorato. Non stupisce, dunque, che sia stata raffigurata in tanti dipinti famosi.
10. Sandro Botticelli, Primavera

Su questo dipinto di Sandro Botticelli (1445-1510) si potrebbero scrivere pagine e pagine. In questa sede, tuttavia, dovremo essere abbastanza brevi e ci limiteremo a dire che i critici lo considerano un'opera fortemente allegorica. All'interno della composizione notiamo, oltre a Venere al centro, Cupido, le Tre Grazie, Mercurio, Zefiro, la Ninfa Clori e Flora, vestita di fiori, che sparge anche attorno a sé, sul mondo. L'opera è aperta all'interpretazione, ma secondo molti critici sembrerebbe rappresentare la giovinezza, la passionalità, la fecondità, l’età dell’amore e della riproduzione, la stagione della vita più gioiosa ma che allo stesso tempo passa molto velocemente (le Tre Grazie danzanti in questo caso rappresenterebbero le ore che scorrono in fretta).
9. Giuseppe Arcimboldo, La Primavera

La Primavera fa parte della composizione Quattro stagioni dell'artista italiano Giuseppe Arcimboldo (1526–1593) e rappresenta uno degli esempi spettacolari delle sue nature morte antropomorfizzate. Il dipinto è composto da fiori di diversi colori e dimensioni e rappresenta probabilmente il vigore e l'allegria dell'infanzia (gli altri tre dipinti della composizione Quattro stagioni - Estate, Autunno e Inverno - rappresentano rispettivamente l'adolescenza, l’età adulta e la vecchiaia).
8. Pierre-Auguste Renoir, Bouquet primaverile

Primavera è sinonimo di fioritura e questa natura morta di Renoir è un vero tripudio di fiori che sembrano quasi prendere vita sulla tavolozza. L'equilibrio di luci e ombre conferisce realismo all'immagine e l'ampia gamma tonale dona vividezza a questo dipinto.
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7. Claude Monet, Primavera

Nell'opera di Claude Monet “Primavera” del 1886, la natura sembra quasi fondersi con la componente umana. La scena celebra i primi pomeriggi all’aria aperta, trascorsi a godere del primo tiepido sole e dell’aria frizzantina.
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6. Vincent Van Gogh, Pescando in primavera

Nella tecnica, quest'opera di Van Gogh è una testimonianza dell'amicizia del pittore olandese con il francese Paul Signac. Van Gogh vide le opere di Signac e Georges Seurat nel 1886 alla mostra degli Impressionisti. L'ambientazione di quest'opera è la Senna al Pont de Clichy, vicino ad Asnières, dove Van Gogh e Signac dipinsero insieme in diverse occasioni.
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5. Alfred Sisley (1839-1899), Paesaggio primaverile

Alfred Sisley nacque a Parigi da genitori britannici e visse prevalentemente in Francia, formandosi nello studio di Gleyre a Parigi e diventando membro del gruppo impressionista. I suoi lavori sono vicini a quelli di Pissarro e Monet. Sisley dipinse principalmente paesaggi, come quello di questo dipinto squisitamente primaverile.
4. Paul Gauguin, La perdita della verginità (Il risveglio della primavera)

In questo dipinto di Paul Gauguin il risveglio della primavera viene associato alla perdita della verginità. Gauguin dipinse quest'opera a Parigi nel suo periodo simbolista. Raffigura un paesaggio bretone con una giovane nuda sdraiata in primo piano. Nella mano destra stringe un fiore (simbolo della perdita dell'innocenza), mentre l'arto sinistro abbraccia una volpe, che simboleggia la lussuria. Sullo sfondo, un corteo nuziale si avvicina alla figura nuda. La modella utilizzata fu l'amante ventenne di Paul Gauguin, Juliette Huet.
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3. Franz von Stuck, I suoni della primavera

Tutta la gioia e la giocosità della stagione primaverile sembrano racchiuse in questo dipinto di Franz von Stuck (1863-1928), pittore, scultore, incisore e architetto tedesco. L'opera si intitola I suoni della primavera e, osservandolo, sembra quasi di sentirle ridere e cantare quelle tre giovani immortalate in un allegro girotondo.
2. John William Waterhouse, Canto di primavera

John William Waterhouse (1849-1917) fu un pittore inglese noto per esser stato influenzato dallo stile e dagli argomenti dei Preraffaelliti. La scelta di una bella donna dai capelli rossi in questo dipinto pare ammiccare in effetti alla predilezione dei Preraffaelliti per le rosse chiome. La natura, la presenza di bambini e i seni lasciati scoperti sembrano richiamare la vitalità e la fertilità della stagione primaverile.
1. Gustav Klimt, Giardino italiano

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Terminiamo questa primaverile carrellata con questo capolavoro floreale di Gustav Klimt (1862-1918), così diverso dai suoi famosi ritratti dorati, ma non meno spettacolare. In questo rigoglioso giardino sotto il sole mediterraneo i fiori sembrano quasi danzare al suono della vita che si risveglia. Viene quasi voglia di chinarsi ad annusarne il profumo!
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