Le ceramiche celadon coreane, note anche come Goryeo cheong-ja, sono famose per la loro squisita fattura e per il caratteristico smalto verde giada. I celadon coreani sono stati creati nella penisola coreana durante la dinastia Goryeo (918-1392) e sono ammirati per i loro disegni delicati, le forme eleganti e i motivi unici. Sono considerati uno dei più grandi contributi della Corea al mondo della ceramica e possono avere un valore incredibile all'asta. Ecco 5 cose da sapere su di loro:
1. Origine
Sebbene l'arte del celadon sia nata in Cina durante la dinastia Song (960-1279), i vasai coreani hanno adattato e perfezionato le tecniche cinesi, creando alcune delle più preziose ceramiche celadon, ricercate e collezionate dalle élite coreane, giapponesi e cinesi. Molti dei celadon più preziosi, oggi conservati nei musei di tutto il mondo, sono stati prelevati da tombe e palazzi reali di tutta l'Asia.
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2. Etimologia
Il termine "celadon" indica il tipico smalto verde giada delle ceramiche, ma deriva dalla Francia del XVII secolo. In effetti, il celadon non ha nulla a che fare con la lingua cinese o coreana, ma si riferisce a un pastore chiamato "Celadon" in una commedia pastorale francese, la cui veste verde pallido evocava il verde caratteristico delle ceramiche nella mente degli europei.
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3. Smalto distintivo
Nei celadon di Goryeo, la tonalità grigio-verde dello smalto è dovuta alla presenza di ferro nell'argilla e di ossido di ferro, ossido di manganese e particelle di quarzo nello smalto. I celadon cinesi venivano cotti in forni a mattoni, ma gli artigiani coreani hanno optato per i tradizionali forni a fango, cuocendo le ceramiche a circa 1000ºC e riducendo l'ossigeno per evitare l'ossidazione, dando così ai vasi un verde chiaro brillante e uniforme. Le variazioni del flusso di ossigeno nei forni a mattoni dei celadoni cinesi davano loro uno smalto verde oliva più caldo e, con il tempo, lo smalto più brillante dei celadoni coreani è diventato il gold standard.

4. Tecnica di intarsio
I celadon coreani più pregiati sono intarsiati attraverso la delicata tecnica del sanggam, che prevede l'incisione dei motivi sul recipiente di argilla secca e il riempimento delle incisioni con una barbottina bianca o nera. Il risultato sono disegni vivaci in bianco, nero e verde.
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5. Motivi ispirati alla Natura
I motivi intarsiati dei celadon coreani sono vari, ma il più delle volte si ispirano alla natura. Di solito rappresentano fiori, uccelli o nuvole, in particolare loti, peonie, uccelli acquatici, gru e pappagalli.
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All'asta, i celadon coreani possono andare da poche centinaia di sterline per una ciotola mal conservata fino a cifre a sei zeri per gli esemplari più rari. La qualità dei dettagli dell'intarsio e l'uniformità del colore dello smalto incidono notevolmente sul prezzo, e le stime dipendono anche dalla forma della ceramica: le ciotole sono piuttosto comuni e quindi non così uniche e ricercate, mentre i pezzi unici come i bruciaincenso scolpiti o i contagocce possono ottenere stime più alte.










