Nel marzo dello scorso anno Giada Damen, specialista del dipartimento Old Master Drawings di Christie’s a New York, ha ricevuto un’e-mail con l’immagine di un disegno che il proprietario desiderava far valutare. Fin dal primo esame Damen ha intuito che si trattava di un’opera fuori dall’ordinario, anche se sarebbero stati necessari mesi di studio per confermare questa impressione iniziale.

La specialista si è quindi recata a incontrare il proprietario, residente sulla costa occidentale degli Stati Uniti. Il disegno, realizzato a gessetto rosso e raffigurante uno studio di piede, era stato ereditato dalla nonna del venditore ed era rimasto nella famiglia dalla fine del XVIII secolo. Con il consenso del proprietario, l’opera è stata trasferita a New York per un esame approfondito. Poiché il foglio era montato su un supporto secondario, è stato analizzato mediante riflettografia a infrarossi, che ha rivelato sul retro ulteriori studi anatomici a gessetto nero.
Nella parte inferiore del foglio è emersa anche un’iscrizione che indicava un’origine cinquecentesca: “Michelangelo Bona Roti”, una forma di attribuzione già nota in relazione ad altri disegni di Michelangelo Buonarroti.
Leggi anche: Da Uomo a Genio: Michelangelo

Un passaggio decisivo per l’attribuzione è stato il confronto con un disegno conservato al Metropolitan Museum of Art. Il foglio del Met presenta studi a gessetto rosso per la figura della Sibilla Libica nel soffitto della Cappella Sistina e, sul retro, disegni anatomici a gessetto nero che corrispondono in modo puntuale a quelli riscontrati sull’opera appena analizzata. Un’ulteriore conferma è arrivata da una copia del disegno del Met conservata alla Galleria degli Uffizi di Firenze, che include anch’essa uno studio dello stesso piede. Questi confronti hanno permesso di confermare che il disegno proveniente dalla costa occidentale è un’opera autografa di Michelangelo Buonarroti.

Dei numerosi disegni che Michelangelo avrebbe realizzato nel corso della sua carriera, oggi ne sopravvivono circa 600. La maggior parte è conservata in collezioni museali e solo una decina si trova ancora in mani private. Gli studi direttamente legati agli affreschi della Cappella Sistina sono circa cinquanta. La riscoperta di questo studio per il piede destro della Sibilla Libica rappresenta quindi un contributo di particolare rilievo agli studi michelangioleschi ed è la prima volta che un disegno collegato agli affreschi della Cappella Sistina viene offerto all’asta.
Vuoi altri articoli come questo direttamente email? Iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
«Poter fare questa scoperta è stata un’opportunità unica», ha dichiarato Giada Damen. «È stato un privilegio studiare questo disegno negli ultimi mesi insieme ai colleghi del dipartimento. Siamo lieti di poter condividere questa scoperta e grati al proprietario per la fiducia e la collaborazione. I principali esperti internazionali consultati hanno confermato unanimemente l’attribuzione a Michelangelo».
Il disegno sarà messo all’asta da Christie’s nella vendita dedicata ai maestri antichi e ai disegni britannici, in programma a New York il 5 febbraio, con una stima compresa tra 1,5 e 2,5 milioni di dollari.
Vuoi conoscere il valore di un disegno che possiedi? ValueMyStuff offre un semplice servizio di valutazione online.
Andrew Fletcher, responsabile del dipartimento Old Masters di Christie’s, ha sottolineato l’importanza della scoperta, definendola uno dei momenti più significativi della sua carriera. Secondo Fletcher, il ritrovamento di uno studio legato alla Cappella Sistina rappresenta un evento di grande rilevanza sia per la ricerca accademica sia per il mercato, a oltre cinquecento anni dalla realizzazione del disegno.
Leggi anche: Un disegno di Rembrandt stabilirà un nuovo record all’asta?
L’asta newyorkese includerà anche altre opere di rilievo. Il 4 febbraio, ad esempio, Sotheby’s metterà in vendita il dipinto Giovane leone a riposo di Rembrandt van Rijn, con una stima compresa tra 15 e 20 milioni di dollari.




