Salvador Dalí, in occasione del 25° anniversario dello Stato di Israele, realizzò una serie di acquerelli intitolati "Le 12 tribù di Israele", in cui rappresentò ognuna delle tribù fondate dai figli di Giacobbe. I 12 figli, “Fondatori delle tribù di Dio”, furono chiamati Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Dan, Neftali, Gad, Aser, Issachar, Zabulun, Giuseppe e Beniamino. Ciascuno di loro divenne il capostipite di una tribù di Israele. Secondo quanto Dio aveva profetizzato ad Abramo (bisnonno dei 12 fondatori delle tribù), i suoi discendenti avrebbero fondato molte nazioni.
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Tribù di Ruben
Si narra che la Tribù di Ruben (in ebraico Re'uven), quando intraprese l’esodo per insediarsi nella terra di Galaad, fosse formata da 46.500 uomini. La terra di Galaad si estendeva da Arnon, nel sud, per tutta la costa del Mar Morto, sino all’estremo nord, dove sfocia il fiume Giordano. A questa terra, la più piccola dei terreni concessi alle tribù, arrivarono solo 43.730 uomini.

Tribù di Simeone
La Tribù di Simeone venne divisa e disseminata, e il suo numero diminuì nella traversata del deserto. Solo un terzo degli uomini arrivò al territorio assegnato a Giuda, nel sud-est dell'Israele. Come la tribù di Ruben, stanziatasi nell’est della Giordania, la tribù di Simeone ebbe poca influenza nella storia di Israele.
Tribù di Levi
La Tribù di Levi fu la tribù storicamente eletta per educare la classe sacerdotale del giudaismo. I Levi, a cui apparteneva Mosè, avevano il diritto esclusivo di imparare ed insegnare la Torà alle altre tribù, ma non possedeva alcun territorio. Il simbolo della Tribù di Levi è il "Pettorale del Sommo Sacerdote" degli israeliti, ed è rappresentato da una quadrellatura con 12 pietre preziose, simboleggianti le altrettante tribù di Israele.

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Tribù di Giuda
Giacobbe, suo figlio Giuda e i tre nipoti iniziarono l’esodo verso l’Egitto con altri 74.000 uomini. La Tribù di Giuda aveva ereditato un terzo del territorio ad est della Giordania, che corrispondeva a circa 6.000 chilometri quadrati e che fu diviso in quattro parti: il "sud" (il Neghev) con una grande estensione di pascoli, la "valle" o bassopiano (Sefela), una terra che si estendeva tra la catena centrale e il Mediterraneo, il “monte” o le montagne di Giuda, che si estendono sotto Hebron a Gerusalemme, ed infine il “deserto” vicino al mar morto, diviso tra il deserto di “En-gadi”, quello “di Giuda” e quello di “Maon”.
Tribù di Dan
La Tribù di Dan conquistò la città di Lais rasandola al suolo. Dopo il massacro, la tribù la ricostruì nello stesso luogo, circondato di terre fertili e vegetazione rigogliosa. Si crede che qui ebbe luogo l’episodio del Vitello d'oro di Aronne, fratello di Mosè.

Tribù di Neftali
Quando questa tribù iniziò il suo esodo era formata da 53.000 uomini che diminuirono a 45.400 una volta giunti a nordest di Israele, vicino al Giordano e ai laghi di Merom e Galilea, in un territorio di 800 chilometri quadrati di bei paesaggi e clima mite. La bellezza del luogo era tale che la parte meridionale venne soprannominata “Il Giardino di Palestina”. Adesso, Neftali è un territorio quasi completamente desertico, sulle sponde del lago di Galilea, in cui si trova la città di Tiberiade.
Tribù di Aser
La Tribù di Aser fu la più benedetta delle Tribù di Israele; con il maggior numero di figli maschi e con le donne più belle. Il suo territorio si estendeva lungo il mar Mediterrano dal Monte Carmelo sino al fiume Leonte. La terra degli Asher era così fertile che, in tempi di scarsità di materie prime, forniva olio d’oliva al resto del territorio israelita.

Tribù di Gad
La Tribù di Gad era composta da 40.000 uomini che si insediarono nel lato orientale del Giordano. I Gad erano una tribù di guerrieri che conquistò altre regioni fino ad unirsi al regno di Giuda. Il suo emblema rosso e nero ha un accampamento disegnato al centro. Si dice che Mosè venne sepolto nel territorio di Gad.
Tribù di Issachar
La Tribù di Issachar occupava uno dei territori più fertili di Israele, che includeva la valle di Jezreel e i bassi monti ad est del monte Tabor. Giacobbe, nell’atto di benedire i suoi figli prima della morte, paragonò Issachar a un asino forte e ossuto, espressione che fa riferimento anche alla Tribù di Issachar.
Tribù di Zabulon

La Tribù di Zabulon iniziò il suo Esodo con 57.400 uomini. Il suo territorio era molto fertile e si estendeva nell’Assiria, dalle terre vicino al Monte Carmelo e il mare, sino al lago di Galilea. Includeva anche una parte della piana di Esdraelon e si estendeva sino al mar Mediterraneo. Ciò spiega come la Tribù di Zabulon commerciasse con altri clan.
Tribù di Giuseppe
I discendenti di Giuseppe formarono due delle tribù di Israele: la tribù di Efraim e la Tribù di Manasse. Quindi, in realtà le tribù erano tecnicamente tredici, ma storicamente ne sono sempre state menzionate 12. La Tribù di Efraim aveva 40.500 uomini che andarono alla ricerca delle terre a loro concesse, situate nella regione centrale di Canaan, a ovest del Giordano. Quarant’anni più tardi, quando arrivarono alla terra promessa, erano in 32.500.

Tribù di Beniamino
La Tribù di Beniamino era la tribù del figlio più piccolo di Giacobbe, che aveva 100 anni quando sua moglie Rebecca partorì. Si dice che i beniamini fossero coraggiosi, astuti e abili e che venne loro concessa a Gerico una terra che includeva le colline del nord di Gerusalemme, le città di Gabaa, Gabaon, Bet-el e una parte del distretto del tempio. Il primo re di Israele, Saul, figlio di Chis, era della tribù di Beniamino.
Versione aggiornata di un articolo originariamente pubblicato nel 2018.
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