Il 26 gennaio, la casa d'aste britannica Sworders ospita la sua attesissima "Design". L'asta si svolge esclusivamente online, nel pieno rispetto delle restrizioni governative legate all'emergenza covid. Tale modalità consentirà a chiunque di collegarsi all'asta e navigare fra le varie offerte comodamente e senza alcun rischio.
I lotti che compongono quest'asta di Sworders coprono una vasta gamma di storia del design, sia in termini di mezzi e funzionalità, sia in termini di cronologia. C'è, tuttavia, un'enfasi particolare sull'Art Déco, con pezzi di grande pregio e opere realizzate da stelle del calibro di Jules Leleu, Peter Collingwood e Robert "Mouseman" Thompson.

Jules Leleu (1883-1961) è stato un designer di mobili francese e un gigante dell'Art Déco. I dieci lotti di Leleu in asta da Sworders rappresentano uno dei più consistenti gruppi di opere del designer giunti sul mercato negli ultimi anni. Sono stati resi disponibili dai discendenti greci di Celestine Galani, la moglie del magnate marittimo John Galani, amico di Leleu.
Celestine Galani commissionò a Leleu, negli anni '40, la decorazione del suo intero appartamento sito al civico 81 di Avenue Marceauon, a meno di due chilometri dalla Maison Leleu, che si trovava al civico 65 di Avenue Franklin Roosevelt a Parigi. Nato in una famiglia di artigiani e artisti a Boulogne-sur-Mer, nel nord della Francia, Leleu è stato uno dei padri dell'Art Déco francese. L'artista espose alla prestigiosa Exposition des Arts Decoratifs nel 1925, l'evento che diede il nome all'Art Déco stessa.

Fra i vari lotti, catturano l'attenzione un mobiletto e un cassettone in legno di palissandro decorato con motivo "Feux d’artifice" (fuochi d'artificio), intarsiati in ebano e madreperla con applicazioni in bronzo dorato. Simile nello stile è un mobile da cocktail, la più riconoscibile fra tutte le tipologie di mobili Art Déco, intarsiato con impiallacciature di parquet in palissandro e un bouquet di fiori in ebano e madreperla.
Offerto come lotto unico è un set di mobili per sala da pranzo in mogano composto da un tavolo, otto sedie e una monumentale credenza con montature in bronzo dorato floreale stilizzato. Di notevole pregio è inoltre un tavolo da gioco in palissandro, con una scacchiera intarsiata al centro.

Peter Collingwood (1922-2008) è stato un artista tessile britannico, all'avanguardia nella tessitura per cinquant'anni. I suoi arazzi decorativi hanno dato una significativa spinta a questo antico mestiere, creando audaci astrazioni visive oggi ammirate in tutto il mondo. Di suo nell'asta di Sworders troviamo una pregevole decorazione da parete in tondino di acciaio e lino degli anni '80. L'opera è intitolata "M143.74" e risale al 1988.
Il pezzo sarà venduto con il facsimile di una lettera datata 24 marzo 1989, in cui si legge che tale opera faceva parte di un regalo inviato con un certo ritardo. Collingwood si scusa per il ritardo con queste parole: “Temo di aver impiegato molto tempo per realizzarlo perché ho fatto un lungo viaggio in India. C'è un anello di nylon nella parte superiore, quindi è sufficiente un chiodo nel muro per appenderlo."
Grazie a un postscriptum, la lettera fa anche un po' di luce sui titoli numerici che Collingwood ha dato alle sue opere. Leggiamo infatti: "L'etichetta di metallo [Paul Collingwood M143.74] mostra che quest'opera è il design M143 e che è la 74esima volta che ho tessuto tale design".

L'asta include alcune notevoli opere di Robert "Mouseman" Thompson: un tavolo da pranzo in rovere e sei sedie. I due lotti sono stati realizzati per la famiglia Horlick, produttrice delle famose bevande a base di latte al malto. Il tavolo e le sedie risalgono al 1930, erano in precedenza di proprietà di Sir Peter James Cunliffe Horlick (1908-1958) e facevano parte di un'asta della sua tenuta nel 1958, nell'ambito della quale i lotti furono acquistati. Ogni sedia porta il segno distintivo caratteristico di Thompson, ovvero un topo intagliato nel legno (da qui deriva il soprannome "Mouseman"). Il tavolo ha un piano a due assi di 2,11 metri e supporti a slitta sagomati, sempre con l'immancabile topo.

Fanno parte della vendita anche un tavolo in radica di rovere Thompson e la coloratissima Rainbow Chair di Patrick Norguet che vedete nella foto qui sopra. Realizzata interamente in metacrilato, questa originalissima sedia contiene fasce di diverso colore e spessore saldate insieme tramite ultrasuoni. Il contrasto tra le linee essenziali e l'esplosione di colori ne fa un complemento d'arredo accattivante, risultato prezioso e vivace del connubio tra ricerca tecnologica e artigianalità. Dall'aspetto brillante, la finitura specchiata è ottenuta grazie a un processo manuale.
Vi ricordiamo che avete tempo fino al 26 gennaio per approfittare di quest'asta di design di Sworders. Troverete altri mobili e opere d'arte, oltre a pezzi decorativi, automobili, bicchieri, argenteria, poster e altro ancora nel catalogo.



