Dopo il successo della Settimana Classica, conclusasi appena un mese fa, l’attesa ora è tutta per la Settimana del Contemporaneo. L’evento, uno dei momenti più attesi della primavera viennese, vedrà protagonisti artisti di fama mondiale in una serie di aste che inizierà il 20 maggio alle ore 18:00, con una preziosa selezione di arte moderna.
In questa prima asta, saranno battuti circa 150 lotti, tra cui spiccano i nomi di Gustav Klimt, Carl Moll, Alfons Walde, Pierre-Auguste Renoir e Giorgio de Chirico.

Egon Schiele sarà rappresentato con tre opere, tra cui il suggestivo Nudo femminile appoggiato al braccio, un raro acquerello del 1912. La modella – probabilmente Wally Neuzil, musa dell'artista – assume una posa inusuale: sembra seduta lateralmente sul pavimento, con le gambe piegate, la testa inclinata in avanti e un braccio parzialmente visibile che la sostiene, mentre l’altra mano sfiora delicatamente i piedi. Schiele ha scelto una prospettiva elevata, conferendo al dipinto una visione unica e caratteristica.

Picasso disse una volta che "un angelo doveva vivere nella testa di Marc Chagall per creare immagini così oniriche". E in effetti, l’universo poetico di Chagall è intriso di simboli ricorrenti, splendidamente espressi in Le retour au village devant le bouquet. L'opera richiama la nostalgia dell'artista per la sua città natale, Vitebsk, oggi parte della Bielorussia. La scena ritrae un uomo e una donna sullo sfondo di un villaggio, circondati da fiori, un uccello e una capra: simboli d’amore, libertà e di un’idilliaca serenità.
La sera seguente, sempre alle 18:00, l’evento proseguirà con l'asta dal vivo Contemporary Art I, affiancata dall’asta online Contemporary Art II, prevista per il 22 maggio.

Tra le opere di spicco dell’arte contemporanea emerge il progetto visionario di Christo e Jeanne-Claude, Surrounded Islands, realizzato nella Biscayne Bay di Miami nel 1983. Dopo tre anni di preparativi, l’installazione fu svelata il 7 maggio di quell'anno: undici isole circondate da un tessuto rosa brillante, in un’opera monumentale che fondeva poesia e rispetto per l’ambiente. Il duo collaborò con ingegneri civili e zoologi per garantire un intervento sostenibile, testimoniando così il loro impegno artistico e ambientale.

“Questi sono fondamentalmente i miei quadri più belli”, affermò Maria Lassnig parlando dei suoi dipinti a linee degli anni Sessanta. Con pochi tratti essenziali, l'artista austriaca esplorava un’intensa consapevolezza del corpo. In asta da Dorotheum ci sarà un’opera significativa di questo periodo, intitolata Autoritratto con angelo o Piccolo Arlecchino.

Il movimento è un tema chiave dell'arte cinetica e ottica, capace di trasformare l’esperienza visiva tramite il dinamismo degli oggetti o il mutamento del punto di vista dello spettatore. Tra i protagonisti di questo linguaggio artistico c'è il venezuelano Jesús Rafael Soto, che dal 1950 lavorò a Parigi. La sua opera Círculo Plata (Cerchio d'argento) è un’espressione magistrale di linee sottili che generano sorprendenti illusioni di profondità.

Anche l'avanguardia italiana trova spazio in questa prestigiosa settimana, con opere di Carla Accardi, Emilio Vedova e Piero Dorazio. Tra queste, spicca Senza titolo del 1962 di Dorazio, un capolavoro capace di evocare tridimensionalità attraverso un uso sapiente dell’astrazione poetica, confermandolo tra i grandi interpreti italiani del Novecento.
Non mancheranno poi lavori di François Morellet, Fernando Botero, Arnulf Rainer e Serge Poliakoff, a completare un’offerta d’arte contemporanea di straordinaria qualità.
La settimana di aste si concluderà con Gioielli importanti (22 maggio, ore 13:00), Orologi da polso e da tasca (23 maggio, ore 13:00) e l’asta online Editions, prevista per il 5 giugno, che proporrà opere di Andy Warhol, Gerhard Richter, Paul Klee e molti altri.
Gli appuntamenti della Settimana Contemporanea si terranno presso il Palais Dorotheum, in Dorotheergasse 17, Vienna. Le anteprime saranno aperte al pubblico dal 10 maggio, mentre per Editions si partirà dal 31 maggio.




