Trasparente come un sogno e fragile come un ricordo, il vetro cattura la luce e la trasforma in creazione artistica, raccontando storie di maestria e ispirazione senza tempo.
Il nome stesso della casa d'aste, Incanto, sembra una promessa: quella di rivelare meraviglie che sanno affascinare lo sguardo e accendere l'immaginazione, come solo l'arte può fare.
La vendita Vetri di Murano e dal Mondo + Collezione de Majo, prevista per il 18 dicembre dalle ore 16, offre 136 lotti fra i quali spiccano pezzi di rara bellezza e valore storico, con opere uniche realizzate dai più grandi maestri del vetro soffiato. Tra gli artisti che hanno lavorato con la nota fornace muranese de Majo, spiccano Yoichi Ohira, Fulvio Bianconi, Toni Zuccheri, Francesco Dei Rossi, Cristiano Bianchin, e Danilo De Rossi.

Un esempio di maestria tecnica e raffinatezza estetica è rappresentato dalla Coppa della serie Wan di Yoichi Ohira, creata nel 1990 presso la fornace de Majo. Quest'opera in vetro soffiato con mezza filigrana unisce colori delicati e vibranti: grigio e corallo si intrecciano con tonalità di acquamarina e cristallo, arricchiti da un tocco d’oro sulla base. L'incalmo, abbinato alla precisione della lavorazione, testimonia la maestria dell'artista, che ha saputo reinterpretare la tradizione del vetro di Murano in chiave contemporanea. Ohira, artista giapponese di fama internazionale, ha dedicato gran parte della sua carriera a Venezia, città che gli ha permesso di fondere l'estetica orientale con la tradizione del vetro veneziano. La passione per la natura, visibile nelle sue opere, è stata influenzata da elementi come gemme, agata, muschio e licheni, e queste forme sono state tradotte in un linguaggio astratto che ha reso il vetro un materiale straordinariamente sensibile e luminoso. La sua attenzione al dettaglio e la sua ricerca cromatica sono evidenti anche in questa coppa, un pezzo che cattura l'essenza della bellezza naturale attraverso il vetro. Quest'opera è stata recentemente esposta nella mostra monografica Lucio de Majo. I suoi artisti e la sua fornace a Torino, un evento che ha celebrato il legame tra gli artisti e la storica fornace.

Dello stesso artista anche il Vaso Omaggio a Piero Dorazio, realizzato in vetro soffiato incamiciato, con pennellate policrome, un'opera unica che celebra l'influenza del famoso pittore italiano. Il lavoro di Ohira in questo caso non è solo un tributo al Maestro, ma anche una riflessione sulla capacità del vetro di trasmettere emozioni e dinamiche visive, come accade nella pittura astratta. L’uso dei colori vibranti, che richiamano le composizioni di Dorazio, risalta l'abilità di Ohira di esprimere attraverso il vetro la stessa forza emotiva e visiva che caratterizza il lavoro del pittore. La passione per l’esplorazione cromatica e materica è qui evidente: il vetro, pur nella sua apparente fragilità, diventa il mezzo ideale per un’esperienza sensoriale che attraversa la storia dell'arte e la cultura giapponese.

Sempre di Yoichi Ohira, la Bottiglia Marco Polo della collezione Venezia e l'Oriente, realizzata nel 1989, è un omaggio all'esploratore veneziano, proprio nell'anno che segna il 700° anniversario della sua morte. Questa raffinata creazione in vetro soffiato grigio con filo corallo e tappo gioiello modellato a mano nei colori rosso, blu, cristallo e filo corallo celebra il legame tra Venezia e l'Oriente, terre lontane ma connesse dal flusso di culture e scambi artistici. La bottiglia è stata scelta anche come simbolo della copertina del volume Lucio de Majo. I suoi artisti e la sua fornace, patrocinato dal Comitato Vetri di Laguna e presentato a Venezia questo autunno. L'opera diventa un emblema della capacità dell'arte vetraria di raccontare storie e tradizioni secolari. L'abilità di Ohira nel reinterpretare questa fusione di culture dà vita a un pezzo che non è solo un oggetto d'arte, ma un tributo alla storia e all'incontro di due mondi.
La seconda sezione dell'asta è dedicata a una selezione di vetri artistici di Murano, con opere di noti artisti e designer italiani, o appartenenti al circuito delle fornaci muranesi, tra cui: Paolo Venini, Flavio Poli, Mary Ann Toots Zynsky, Alfredo Barbini, Mario Pinzoni, Carlo Scarpa, Laura Diaz De Santillana, Owe Thorssen, Brigitta Carlsson, Massimo Vignelli, Borek Sipek, Giorgio Vigna, Lino Tagliapietra, Vittorio Zecchin, Ercole Barovier, Tapio Wirkkala, Tomaso Buzzi, Andrea Zilio, Michele Burato, Diego Feurer, Gabriella Bisetto, Silvano Rubino, Vinicio Vianello.
La terza parte della vendita è incentrata su opere di artisti internazionali che riflettono le nuove tendenze globali nella produzione artistica del vetro. Tra i nomi più rilevanti troviamo: Fritz Heckert, Mel Douglas, Scott Chaseling, Matthew Curtis, Kathy Elliott, Benjamin Edols, Tom Moore, Jonathan Baskett, Jane Bruce, Ryuhei Nadatani, David Palterer e Tim Edwards.

Quest'ultimo è presente con la scultura contemporanea Memory 2, un'opera unica composta da due elementi complementari in vetro soffiato, molato e battuto. La purezza delle forme e la trasparenza del vetro si uniscono in una composizione armoniosa, dove la precisione tecnica dialoga con un profondo senso di equilibrio e memoria. Edwards, uno dei principali esponenti dell'arte del vetro contemporanea, ha dato vita a opere che esplorano il concetto di memoria e di identità attraverso il materiale vetroso. Esposta e citata in importanti pubblicazioni, Memory 2 rappresenta un esempio perfetto di come l'arte del vetro possa essere utilizzata per esprimere emozioni e riflessioni intime, creando un equilibrio tra forma e contenuto.
L’asta di Incanto non si limita a celebrare l'arte del vetro, ma invita a riflettere sull'evoluzione di questa tradizione, dai capolavori storici di Murano alle creazioni innovative di artisti contemporanei. Tra venerdì 13 e lunedì 16 dicembre, le opere saranno esposte presso la galleria di Incanto, offrendo al pubblico l’occasione di ammirare da vicino la maestria artigianale e artistica di queste straordinarie creazioni.
Vi ricordiamo l'appuntamento del 18 dicembre 2024, a partire dalle ore 16:00: un evento unico per collezionisti, appassionati e amanti dell'arte del vetro.




