Un'inserzione inusuale, proposta a collezionisti e appassionati di numismatica, che non è sfuggita alle autorità. Su una piattaforma e-commerce un semplice annuncio metteva in vendita cinque monete dell'Antica Grecia. Per comprarle sarebbero bastati 1500 euro. Sono state individuate, nell'ambito di attente verifiche volte a contrastare il traffico illegale di reperti archeologici, dai Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Monza. Le monete sono state in seguito restituite all’Ambasciatrice della Grecia in Italia, Eleni Sourani, in una cerimonia di consegna a Roma.
Il loro ritrovamento ha nuovamente portato alla luce la diffusa presenza di vendite illecite di reperti storici online. Una triste realtà che incombe sul patrimonio culturale nel mercato virtuale.
Le monete (tetradrammi) risalgono al periodo tra il V e il I secolo a.C. e presentano raffigurazioni di Atena, Zeus, Dioniso, Eracle e Alessandro Magno. I loro dettagli intricati e il ricco simbolismo fungono da finestre sulla politica, la religione, l'arte, il commercio e le dinamiche economiche interregionali di un'era passata.
Questa vicenda sottolinea l'importanza di garantire la provenienza legittima di oggetti antichi, soprattutto quando si acquistano online. Appassionati e collezionisti dovrebbero sempre affidarsi a siti web che operano con rivenditori e case d'aste accreditate e legali, al fine di preservare l'integrità storica e culturale degli oggetti d'arte antica.
![Tetradramma di Atene (454-404 a.C. circa): ritratto di Atena, dea protettrice della città, con elmo. Rovescio: la civetta di Atene, con un rametto di ulivo e l'iscrizione αθε[ναιον], "degli Ateniesi"; Immagine licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.en.](https://images.prismic.io/barnebys/0afea6f9-069f-4964-b9d8-08b05e015c53_Cover+nuova.jpg?auto=compress,format)



