L'umanità ha bisogno del sublime. Il sublime del sublime è l'arte...
Quale occasione migliore per organizzare un'asta davvero memorabile se non il 29 febbraio? La 96esima asta della maison milanese Viscontea, situata nel vivace quartiere NoLo, si svolgerà proprio in questa data straordinaria.
Il catalogo presenta quasi 500 affascinanti lotti, seguendo la consolidata tradizione del format MILANO DECOR, un marchio distintivo della prestigiosa casa d'aste. Tra le offerte, troverete una varietà incredibile, che spazia dall'arte orientale a mobili d'antiquariato, da dipinti e sculture di diverse epoche a fotografie d'autore, per proseguire con il design e le arti decorative del XX secolo.

Due le tornate, nella prima, con inizio alle ore 10:00, verranno messi all’incanto i lotti 1-222. Si parte con una trentina di articoli di arte orientale, tra cui alcuni avori con certificato CITES, per passare all’antiquariato, nel quale trovano posto tavoli, sedie, poltrone, comò e consolle, come quella con specchiera di fine XIX secolo in legno intagliato e dorato, decorato con figure femminili in bronzo (lotto 151).
Da sottolineare il fatto che il piano di questa meravigliosa consolle è in marmo verde Alpi, produzione Solei Herbet & C., Napoli. Si tratta di un marmo pregiato noto per la sua tonalità verde ricca e variegata e dalle particolari venature più chiare o più scure, che rendono ogni blocco semplicemente unico.
Nella stessa tornata verrà dato spazio a sculture, arredi da giardino in terracotta, marmo e agglomerato di pietra (lotti 100-119 e 174-180), ma anche a vasi, applique, lampade, candelabri e argenti.

La chiusura della tornata mattutina si caratterizza per l'esposizione di dipinti risalenti al XVI e XVII secolo. Tra le opere degne di nota, l'olio su tavola raffigurante la "Sacra Famiglia con Sant’Elisabetta e San Giovannino" (lotto 204), che rappresenta un'esemplare creazione artistica di quel periodo. Un'altra opera di grande rilevanza è il dipinto olio su tela di Francesco Zugno, discepolo e collaboratore di Giambattista Tiepolo, intitolato "Madonna in trono con Gesù Bambino e santi" (lotto 211). Completano la selezione due ritratti olio su tela, rispettivamente raffiguranti un "Gentiluomo con libro e penna d’oca" (lotto 214) e un "Giovinetto in armatura" (lotto 215). Questi dipinti offrono un'immersione affascinante nell'arte dei secoli passati, presentando una varietà di temi e stili che sono intramontabili nel loro fascino.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15:00, prende il via la seconda tornata dell'asta con i lotti 223-473. In questo caso i riflettori sono puntati sulle opere del XIX secolo, fra cui i nove disegni di Giacomo Trecourt (lotti 223-231). Tra i dipinti di particolare rilievo, il meritevole olio su tela di Francisco Pradilla Ortiz dal titolo "Il mio giardino in ottobre", firmato e datato 1890 in basso a sinistra (lotto 247).
Successivamente, la sezione si sposta verso l'arte moderna, aprendosi con il disegno a matita su carta di Mario Sironi intitolato "Composizione con alberi", firmato in basso a destra e con autentica di Claudia Gian Ferrari sul retro (lotto 248). La selezione comprende anche quattro litografie di Salvador Dalì (lotti 249-252), due disegni di Renato Guttuso (lotti 253-254) e sculture di artisti come Giuseppe Rivadossi, Pietro Consagra, Carlo Zauli e altri. Questa variegata collezione offre un viaggio attraverso il XIX secolo e l'arte moderna, con opere di artisti di spicco che hanno contribuito significativamente al panorama artistico del loro tempo.

A chiusura di questa sezione, opere di artisti contemporanei, come Marco Lodola, Mr. Brainwash, Raptuz, Jamie Reid, Roberto Carullo e tanti altri.
Protagoniste poi le fotografie d’autore (lotti 283-361), tra le quali sei photo transfer su carta ECRM di Franco Fontana (lotti 284-289), tre mosaici di polaroid di Maurizio Galimberti, due stampe alla gelatina ai sali d'argento di Henri Cartier Bresson, una stampa c-print di Vanessa Beecroft e ancora opere di Massimo Vitali, Philip Lorca Dicorcia, Helmut Newton, Giovanni Chiaramonte, Gabriele Basilico, William Eggleston, Richard Avedon e altri importanti fotografi.
Tra i grandi nomi spicca la presenza di Man Ray, il geniale artista e fotografo surrealista. La sua impronta unica si fa notare nella stampa alla gelatina ai sali d'argento "Albero di Natale” (lotto 324), un'opera che cattura l'estro e la genialità di Man Ray nel reinterpretare la realtà attraverso il suo sguardo surreale e innovativo. Una presenza intrigante che aggiunge un tocco di onirica originalità all'eclettica collezione.

A chiudere questa corposa asta troviamo articoli di arte decorativa del XX secolo, come vasi e sculture in ceramica e vetro, di artisti come Toni Zuccheri, Archimede Seguso e Fulvio Bianconi. Tra i vasi citiamo in particolare il modello Gertrude in vetro soffiato policromo con murrine, della serie Oriente, realizzato da Dino Martens per la vetreria Aureliano Toso (lotto 391).
Tra gli arredi di design troviamo invece un trionfo di eleganza nel piccolo trumeau prodotto dal Mobilificio Canale nel 1956, nello stile di Gio Ponti (lotto 405). La lastronatura in legno pregiato, gli inserti ovali in betulla e le gambe rastremate donano a questo capolavoro un fascino senza tempo. Un tocco di classe ulteriore è dato dalle due sculture in ceramica della San Polo, opera di Otello Rosa, che fungono da eleganti maniglie. Un'eccellenza del design che si distingue per il suo raffinato equilibrio tra forma e funzione.

Lo stupefacente catalogo continua con lampadari, specchiere, sedie, poltrone, divani, armadi, librerie. Sono presenti anche tavoli straordinari, come quello di Angelo Mangiarotti (lotto 447), che incarna l'eccellenza del suo lavoro per Sorgente del Mobile Cantù. Il tavolo in questione è una sublime rappresentazione della maestria dell'artista milanese, con gambe in ghisa che conferiscono solidità ed eleganza, abbinata a un piano in legno che esprime un equilibrio perfetto tra forma e funzione.
Fra i letti, quello matrimoniale modello Elledue di Ettore Sottsass per Poltronova (lotto 470) è una vera gemma del design contemporaneo, caratterizzato dalla vetroresina e dalle due lampade sopra la testata in metallo cromato e perspex bianco, appartenente alla prestigiosa serie Mobili Grigi.
Questi pezzi incarnano l'estetica raffinata e l'innovazione concettuale che hanno reso questi designer dei veri maestri nel loro campo.
Vi ricordiamo l'appuntamento per questo variegato catalogo d’asta: giovedì 29 febbraio, ore 10:00 (lotti 1-222) e 15:00 (lotti 223-473).
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