Wannenes inaugurerà il suo secondo semestre già il prossimo 22 settembre con l'asta “Dalle Collezioni di un gentiluomo milanese”, una raccolta di arredi, argenti, arte orientale, ceramiche e dipinti che verrà proposta a libera offerta. Considerando che l’asta di maggior successo del primo semestre è stata quella dello scorso marzo, tenutasi poco prima dell’annuncio del lockdown ( 3 e 4 marzo) e dedicata ad oggetti provenienti “Dalle Collezioni di una Gentildonna del Principato di Monaco”, da questa prima vendita dell’anno ci aspettiamo già un primo successo, come di consuetudine per la casa d'aste.
Nonostante l’emergenza sanitaria, il primo semestre di Wannenes ha registrato degli ottimi risultati, in linea con quelli dello scorso anno: un dato eccezionale, dal momento che quasi tutte le aste si sono tenute nel periodo tra marzo e giugno. Il differenziale è legato all’assenza di un top lot del calibro degli orecchini in zaffiri cachemire, che lo scorso anno raggiunsero da soli quasi 3 milioni di euro.

La risposta del mercato è stata comunque ottima, tanto e vero che il primo trimestre del 2020 ha raggiunto un risultato complessivo di circa 3,6 milioni di euro, con due world record (la placca di avorio di Christoph Daniel Schenck, raffigurante la “Pietà”, esitata a 350.100 euro e la “Crocefissione con San Domenico e un devoto” di Orazio di Jacopo, una tempera su tavola firmata e datata 1442, aggiudicata a 162.600 euro) e una partecipazione di collezionisti internazionali di quasi del 40%. Un trend che si è mantenuto anche nel secondo trimestre.
Oltre ai record mondiali già citati, sono stati diversi i risultati degni di nota. Per quanto riguarda le aste di "Design e Stile Italiano" è stato il nome di Ettore Sottsass a guidare la vendita: la sua lampada da soffitto in metallo dipinto, perspex e ottone realizzata per Arredoluce nel 1957 è stata battuta a 37.600 euro, seguita da un divano modulare mod. Camaleonda di produzione C&B del 1971, firmato da Mario Bellini battuto a 16.350 euro.

Un'asta importante è stata quella dedicata a "Maioliche dal XVI al XX secolo dalle collezioni di Grazia Biscontini Ugolini e importanti maioliche e porcellane da due collezioni private", in cui spiccava il piatto istoriato, e “a lustro”, uscito dalla bottega di Mastro Giorgio Andreoli nel 1531 e ora più precisamente attribuito alla mano del cosiddetto “Pittore del bacile di Apollo”, decorato con “Dante e Virgilio guardano il conte Ugolino e l’Arcivescovo Ruggieri” che è stato battuto a 125.100 euro.

Per quanto concerne la vendita di "Arte Moderna e Contemporanea", la Battaglia del 1949 di Giorgio De Chirico è l’opera che ha suscitato il maggiore interesse con un’aggiudicazione di 125.100 euro, un dipinto tipico degli anni della guerra - quando per il Pictor Optimus diventa più assidua la ricerca sui maestri dell’arte antica che lo porta ad eseguire d’apres da Tiziano, Rubens, Delacroix, Watteau, Fragonard e Courbet - dove guerrieri e i cavalli sono protagonisti di storia d’avventura che appare sospesa tra sogno e veglia, tra realtà e teatro.

L'asta dedicata a "Gioielli e Orologi" tenutasi nei prestigiosi spazi dell’Hôtel Métropole di Monte Carlo ha visto brillare una collana e un bracciale in oro, rubini e diamanti anni Quaranta, firmati da Sotirio Bulgari – fondatore della maison (nato in Grecia con il nome di Sotiris Boulgaris), aggiudicati a 102.000 euro.
Iconica e amata dalle star di Hollywood la spilla “Wrapped Heart”, uno degli oggetti più romantici di Fulco Santostefano della Cerda, Duca di Verdura e protagonista della dell’high society di mezzo mondo dai ruggenti anni Venti agli iconici anni Cinquanta, è stata battuta in asta a 39.680 euro.

Questi sono solo alcuni degli ottimi risultati del primo semestre, che con 17 aste, di cui 4 web-only, ha totalizzato 10.506.398 euro, con una percentuale di venduto per lotto del 72.9% (rispetto al 56.5% del 2019) e del 253.4% per valore (rispetto al 220.3% dell’anno scorso).
Abbiamo parlato con Guido Wannenes, fondatore e amministratore delegato della casa d'aste, che ci ha raccontato di come Wannenes ha affrontato i mesi passati e dei programmi per la nuova stagione.
Rispetto al primo semestre del 2019 abbiamo presentato meno lotti - 4.400 rispetto ai 5.136 - ma abbiamo venduto di più, a testimonianza che quando una proposta è di qualità il mercato risponde sempre.
Questo primo semestre del 2020 è stato decisamente diverso da tutti quelli del passato: come ha influito l'emergenza sanitaria sulle aste primaverili?
Questa emergenza ci ha trovati più che preparati perché sono anni che investiamo sul web come testimoniano i dati del semestre appena trascorso dove abbiamo registrato, nelle diverse aste, più di 3.500 buyers collegati on line da cinque continenti. Grazie a questa presenza capillare ed ad una attenta politica di selezione dei lotti, tutti i dipartimenti si sono tenuti in linea con l’andamento del semestre scorso realizzando, in 17 aste di cui 4 web-only, un fatturato di 10.506.398 euro, dove il differenziale con il 2019 è dovuto esclusivamente all’assenza di un top lot come gli orecchini in zaffiri cachemire che fecero per l’appunto quasi 3 milioni.

Rispetto al primo semestre del 2019 abbiamo inoltre presentato meno lotti - 4.400 rispetto ai 5.136 - ma abbiamo venduto di più: 2.917 contro i 2.904 dello scorso anno, con una percentuale di venduto che dal 56.5% è aumentata al 72.9%, a testimonianza che quando una proposta è di qualità il mercato risponde sempre.
Qual è stata l'asta di maggior successo della stagione?
Sicuramente quella dedicata alle opere provenienti “Dalle Collezioni di una Gentildonna del Principato di Monaco” (Genova, 3-4 marzo 2020) che ha totalizzato 2.203.782 euro – con una percentuale di venduto per lotto del 78,9% e del 630,7% per valore – e che ha evidenziato da subito il suo potenziale realizzando il 100% di venduto sui primi 67 lotti dedicati interamente alle pietre dure con un fatturato per questa sola sessione di 469.760 euro.
Il Covid-19 ha messo in atto una piccola grande rivoluzione digitale nel mondo delle aste. Avete cambiato qualcosa nella vostra strategia di vendita online?
Non c’è stato bisogno di cambiare nulla perché è ormai da diverso tempo che i nostri clienti entrano nel mondo Wannenes non solo tramite le nostre sedi di Milano, Genova, Roma e Monte Carlo ma anche e soprattutto tramite il nostro sito e la nostra piattaforma. Grazie a questi strumenti garantiamo un’offerta globale su tutti i dipartimenti, un servizio clienti sempre attivo, condition report ancora più precisi e dettagliati, tour virtuali delle esposizioni e una galleria on line dove i collezionisti possono entrare, visionare le opere e avere tutti i dettagli necessari compresa una visione 3D. Il Covid-19 è solo servito per far sì che una fetta sempre maggiore della nostra clientela prendesse maggiore confidenza con questi strumenti messi a disposizione dall’azienda per garantire le stesse emozioni di un’asta dal vivo.
La parola d’ordine dei prossimi anni sarà versatilità: bisognerà capire non solo cosa vorrà il mercato ma anche come e quando lo vorrà.
Quali sono le maggiori sfide per l'industria delle aste in questo post-Covid?
La parola d’ordine dei prossimi anni sarà versatilità: bisognerà capire non solo cosa vorrà il mercato ma anche come e quando lo vorrà. Curare ancora di più ogni servizio ed essere pronti ad applicare anche al mercato dell’arte standard propri dei settori dell’e-commerce. Vincerà chi senza pregiudizi riuscirà a trovare la migliore sintesi tra prodotto di élite e servizio globale.

Cosa vi aspettate per il secondo semestre di questo 2020 particolare?
Prevediamo un incremento di interesse su tutti i settori dovuto al fatto che molte collezioni finiranno sul mercato e questo non potrà che creare entusiasmo e attenzione da parte di collezionisti, investitori e dealers. Potrebbe poi verificarsi un ritorno ai regionalismi perché questa crisi ci ha imposto di fermarci e di guardare non solo davanti a noi ma anche intorno. Così alla spasmodica ricerca di tutto ciò che è di gusto internazionale - trend dominante negli ultimi anni - potrebbe affiancarsi una maggiore attenzione anche verso opere più legate al gusto nazionale.

Avete già numerose aste in programma per il prossimo autunno, potete anticiparci qualcosa di speciale?
Per quanto riguarda il secondo semestre, oltre alle aste che riguardano tutti comparti storici della casa d’aste, le novità saranno costituite dalla prima asta web-only dedicata a "Stampe e ai Multipli d’Arte Moderna e Contemporanea" (20 – 30 novembre 2020), e dalla prima asta milanese del dipartimento “Wine & Spirits”, in collaborazione con il Gambero Rosso (2 dicembre 2020). Più in generale posso dire che la proposta sarà molto più varia e articolata che nel 2019, a dimostrazione della piena fiducia di Wannenes nelle potenzialità del mercato. A settembre ci presenteremo ad esempio subito con tre vendite - "Dipinti Antichi", "Arredi", "Tappeti e Arazzi" - suddivise in due diverse location, Milano e Genova. Vorremmo poi aggiungerne una quarta di una tipologia mai sperimentata in Italia ma non voglio aggiungere di più per lasciare la sorpresa che un’iniziativa di questo genere merita.
Per quanto riguarda il secondo semestre di Wannenes, oltre alle aste che riguardano tutti comparti storici della casa d’aste, le novità saranno costituite dalla prima asta web-only dedicata alle stampe e i multipli d’arte moderna e contemporanea (20 – 30 novembre 2020), e dalla prima asta milanese del dipartimento “Wine & Spirits”, in collaborazione con il Gambero Rosso.
E se non vedete l'ora di scoprire cosa vi aspetta nella seconda parte dell'anno, ecco un recap degli appuntamenti più importanti con le aste autunnali e invernali di Wannenes:
Dalle Collezioni di un gentiluomo milanese, una raccolta di arredi, argenti, arte orientale, ceramiche e dipinti / Genova, 22 e 23 settembre
Dipinti Antichi e del XIX Secolo / Genova, 24 settembre
Tappeti e Tessuti Antichi / Milano, 28 settembre
Monete e Medaglie / Milano, 20 ottobre
Asian Art / Milano, 21 ottobre
Arredi, Sculture e Oggetti d'Arte / Genova, 17-18 novembre
Arte Moderna & Contemporanea / Milano, 24 novembre
Dipinti Antichi / Genova, 1 dicembre
Wine & Spirits / Milano, 2 dicembre
Argenti, Avori, Icone e Oggetti d'Arte Russa / Milano, 3 dicembre
Design & Stile Italiano / Genova, 10 - 11 dicembre
Per tutte le altre vendite in programma, per maggiori informazioni o per partecipare alle aste, vi invitiamo a visitare il sito di Wannenes!
Ringraziamo l'amministratore delegato Guido Wannenes per l'intervista, Luca Violo per la collaborazione e il team di Wannenes.



