Nell’Italia del primo Rinascimento, i ritratti dei personaggi di spicco delle famiglie nobili e signorili divennero una delle più alte forme d’arte, grazie anche al prezioso contributo di Sandro Botticelli, artista che si collocò in prima linea in questa trasformazione. Celebrato e ricercato dai più importanti mecenati dell’epoca, Botticelli realizzò alcuni dei ritratti più importanti della storia dell’arte, di cui oggi ne sono sopravvissuti circa una dozzina, quasi tutti collocati in importanti collezioni museali.

Uno di questi importanti ritratti di Sandro Botticelli, "Giovane che tiene in mano un tondello”, verrà proposto in asta da Sotheby’s come momento culminante della “Masters Week” di New York il 28 gennaio. La stima è di 80 milioni di dollari, che probabilmente andrà a consacrare il ritratto come uno dei più importanti di sempre mai apparsi all’asta, accanto a “Ritratto di Adele Bloch-Bauer II” di Gustav Klimt (venduto nel 2006 per 87,9 milioni di dollari) e “Ritratto del dottor Gachet” di Van Gogh (venduto nel 1990 per 82,5 milioni di dollari).
Christopher Apostle, Responsabile del dipartimento Old Master Paintings di New York, ha dichiarato:
È nei suoi ritratti che Botticelli apre con maggiore chiarezza una finestra sul mondo della Firenze rinascimentale - mai come nel 'Giovane che tiene in mano un tondello', un dipinto che racchiude in sé le virtù intellettuali, auliche e umanistiche che definiscono il Rinascimento italiano

Il dipinto, realizzato presumibilmente tra il 1470 e il 1480, è la sintesi pittorica degli ideali della Firenze rinascimentale, dove si stava affermando l’umanesimo e la nuova centralità della figura umana e dell’individuo. Botticelli fu tra i primi a interrompere la tradizione del “ritratto di profilo”, cimentandosi in opere allegoriche e contemplative. La qualità dell'opera "Giovane che tiene in mano un tondello" è paragonabile ad alcuni dei più importanti ritratti di Botticelli conservati oggi nei musei, come "Ritratto di un giovane con la medaglia di Cosimo de' Medici (Galleria degli Uffizi di Firenze) e Ritratto di Giuliano de' Medici (National Gallery di Washington, D.C.).
Il tondello che tiene tra le mani il giovane ritratto è un'opera originale del XIV secolo attribuita al pittore senese Bartolomeo Bulgarini: il significato di questo suggestivo gioco di immagini pittoriche è ancora da decifrare, ma deve in qualche modo rapportarsi all'identità del bel giovane nobile che lo mette in mostra con tanto orgoglio. Alcuni studiosi hanno suggerito che il giovane possa essere Pierfrancesco de‘ Medici, fratello di Lorenzo de‘ Medici, tra i più importanti mecenati di Botticelli.
Le analisi a raggi X e i riflettogrammi a infrarossi hanno rivelato come Botticelli sviluppò posa e dettagli mentre lavorava al dipinto, mettendo in evidenza linee, strutture e cerchi alla base della composizione. Inoltre, lo schizzo iniziale si differenzia per molti dettagli dal dipinto finito; questo processo di continua revisione è sintomatico, in Botticelli, della ricerca dell'ideale perfetto che caratterizza la sua arte.

Questo è un dipinto che trascende i normali confini del genere Old Master, ed è uno dei ritratti rinascimentali classici meglio conservati e più raffinati che chiunque possa desiderare di possedere.
Il dipinto è stato registrato per la prima volta negli anni '30, parte della collezione di Lord Newborough a Caernarvon nel Galles, e si ritiene che sia stato acquistato dal suo antenato Sir Thomas Wynn nel periodo in cui viveva in Toscana. Attorno al 1935-38, il ritratto passò, tramite un commerciante londinese a un collezionista privato, i cui eredi lo vendettero all'asta nel 1982 all'attuale proprietario per 810.000 sterline.
Negli ultimi 50 anni, il dipinto ha trascorso lunghi periodi di prestito presso la National Gallery di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York e la National Gallery of Art di Washington, D.C. È stato anche esposto in importanti mostre alla Royal Academy, alla National Gallery of Art di Washington e allo Städel Museum di Francoforte sul Meno.

Sotheby's lo ha annunciato come "The Ultimate Renaissance Portrait", uno dei più importanti dipinti del Rinascimento rimasto in mani private. Stimato in oltre 80 milioni di dollari, ha già scritto la storia: l'attuale record di Botticelli è di 10.4 milioni di dollari per la Madonna Rockefeller, una Madonna con Bambino e San Giovanni Battista venduta da Christie’s nel gennaio 2013.
Scopri tutte le novità dal mondo delle aste sul Magazine di Barnebys!


