Quando una nuova generazione diventa finanziariamente stabile e inizia a comprare in asta, lo fa interessandosi a ciò che le è familiare, ciò che ben conosceva durante l'infanzia
Chi avrebbe mai pensato che i mobili "low-cost" del colosso svedese sarebbero un giorno diventati un segmento importante nel mondo del collezionismo? Il co-fondatore di Barnebys, Pontus Silfverstolpe, afferma che "sempre più acquirenti sono interessati ai pezzi di IKEA che vanno dagli anni '60 agli anni '90. Quando una nuova generazione diventa finanziariamente stabile e inizia a comprare in asta, lo fa interessandosi a ciò che le è familiare, ciò che ben conosceva durante l'infanzia."

I mobili IKEA della serie Åke, ispirati alla cosiddetta Clam Chair di Arnold Madsen (a lungo attribuita al designer Philip Arctander), sono tra i pezzi che raggiungono risultati da record in asta. La collezione Åke è stata prodotta tra il 1952 e il 1956 ed è salita al grado di "classico" di Ikea negli ultimi anni, tanto che il valore medio della poltrona è aumentato di 1175 euro. Lo scorso anno, una coppia di poltrone Åke è stata venduta per 2.900 € da Bukowskis, confermando lo status dell'oggetto come una vera e propria icona del marchio.
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Lo stesso vale per la sedia Impala, progettata dal designer svedese Gillis Lundgren nel 1972, oggi è uno dei classici di IKEA più ricercati in assoluto: nel 2019, un modello è stato venduto per 2.232 euro da Bukowskis. La libreria Tema, uscita sul mercato tra gli anni '50 e '60, è stata invece venduta da Stockholm Auktionsverk per 2.140 euro.
Anche alcuni dei fallimenti commerciali dell'azienda sono diventati poi dei pezzi di successo, come la sedia Vilbert, progettata dal famoso designer danese Verner Panton a metà degli anni Novanta (una delle collaborazioni più famose dell'azienda). All'epoca, la sedia ebbe scarso successo ma oggi raggiunge un prezzo medio di 600-800 euro ed è uno degli oggetti più ricercati dai collezionisti.
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Su Barnebys vengono effettuate 5.1 milioni di ricerche all'anno (come totale di tutte le piattaforme). Dal 2018 al 2019, le ricerche di oggetti IKEA sono aumentate del 6,36%, mentre nel 2020 il termine è già stato cercato 3.610.000 volte, ovvero il 65% delle ricerche dello scorso anno e si prevede un nuovo record entro dicembre.
IKEA è nella top 100 dei termini più ricercati su Barnebys, con la sedia Prim, le litografie di Lars Norrman e il tavolo pieghevole Bergslagen in cima alla lista.

Concepiti senza pretese da alcuni dei più influenti designer del XX secolo, i pezzi Ikea sono oggi elevati al rango di "classici del design". Le gamme, sebbene prodotte in serie, hanno sempre avuto una durata limitata nel tempo e quando un pezzo sopravvive quattro, cinque decenni dopo la sua creazione, la sua rarità e il suo valore arrivano alle stelle.
Con il trend del vintage riemerso ormai qualche anno fa, è consuetudine mescolare pezzi contemporanei alcuni ogetti dal fascino retrò: quale modo migliore per farlo se non con i classici del marchio svedese?
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