L'arte spazza la nostra anima dalla polvere della quotidianità.
L'8 marzo, a un mese esatto di distanza dall'asta dedicata alla Fotografia d’autore, Viscontea torna con il format vincente che ormai la caratterizza: MILANO DECOR.
Nel ricco e variegato catalogo saranno presenti più di trecento lotti di diverse categorie che verranno messi all’incanto presso la sede milanese di via Guido Cavalcanti 8 (quartiere NoLo), aperta al pubblico anche nei due giorni precedenti l’asta, durante i quali sarà possibile visitare l’esposizione.

Sono due le tornate previste. In quella mattutina, con inizio alle ore 10:30, verranno proposti i lotti 1-135. Ad apertura del catalogo vasi, sculture, cachepot e altri articoli orientali; si prosegue poi con l’antiquariato, nel quale trovano spazio orologi da tavolo, ribalte, come quella lombarda lastronata in noce e radica di noce con profili e cartelle ebanizzate (lotto 97), tavoli, sedie, poltrone, specchiere, applique, candelabri, sculture, maioliche, vetri, argenti, icone e tanto altro ancora.

La seconda tornata, con inizio alle ore 15:30 (lotti 150-344), sarà invece ricca di dipinti, a partire da quelli cinquecenteschi, tra cui spicca l’olio su tavola raffigurante "MADONNA CON BAMBINO E SANTA" della seconda metà del XVI secolo (lotto 157). Si passa poi ai dipinti sei-settecenteschi, come l’olio su tela di un Maestro Genovese del XVII secolo, raffigurante ''SALOMONE INCENSA GLI DEI PAGANI" (lotto 174) e l’olio su tela raffigurante "ESTER SVIENE AL COSPETTO DI ASSUERO" degli inizi del XVIII secolo (lotto 171).
Diversi anche i paesaggi, così come non mancano battaglie e ritratti, come quello del Granduca di Toscana, sempre di scuola genovese ma della prima metà del XVIII secolo (lotto 186) e quello di gentildonna, realizzato nei medesimi anni (lotto 187).

Tra i dipinti del XIX secolo meritano di essere menzionati l’olio su tela raffigurante ''L'ACCECAMENTO DI ELYMAS'', da Raffaello (lotto 188), quello raffigurante "IL MONTE FLETSCHHORN-SEMPIONE CON PASTORELLE" di Eugenio Gignous (lotto 203), così come le vedute veneziane, su tutte quella di Burano (lotto 210) di Beppe Ciardi.
A chiudere questa corposa sezione d’asta troviamo dipinti e sculture moderne, come l’olio su tela del 1990 intitolato "FAMIGLIA DI PASTORI DI RENNE" (lotto 220), opera di Vladimir Alexandrovich Igoshev, parte della sua produzione dedicata alla popolazione delle vallate settentrionali degli Urali, note come Mansi.

Vanno menzionati anche due dipinti di Achille Funi, “Personaggio togato” (lotto 226) e “Suonatrice” (lotto 230), entrambi pubblicati nel Catalogo ragionato dei dipinti e dei cartoni a cura di Nicoletta Colombo; due oli su tela di Sakti Burman, intitolati “Giovinezza” (v. immagine qui sotto) e “Nudo di donna” (lotti 240-241) e poi ancora le opere di Mimmo Rotella (lotti 243-244), Arturo Vermi (lotto 245), Renato Mambor (lotto 246) e Joe Tilson (lotti 249-250).

A fare da trait-d’union con la sezione dedicata al design e alle arti decorative del XX secolo sono invece due quadri dall’effetto tridimensionale, realizzati dall’artista Giovanna Malacarne (Tione di Trento, 1950), dopo i quali a catalogo compaiono i nomi di importanti designer del calibro di Luigi Caccia Dominioni, Oscar Niemeyer, qui con la sua poltrona con pouf in pelle nera per Mobilier International (lotto 269), Gae Aulenti, Osvaldo Borsani, Eugenio Gerli, Verner Panton, Marzio Cecchi, con il daybed Serpente per Studio Most, che potete ammirare nell'immagine sottostante (lotto 292), Carlo Scarpa e tanti altri.

Tra le proposte di questa sezione, da segnalare in particolare letto, comodini e credenza di Luciano Frigerio (lotti 294-295-296), tavolino e dondolo di Cesare Leonardi e Franca Stagi (lotti 311 e 317), la scultura in vetroresina con meccanismo cinetico all'interno, intitolata “Rocking Machine 2021”, opera di Herman Makkink, riedizione dell'originale divenuto celebre per il film Arancia Meccanica di Stanley Kubrick (lotto 318) e il letto in metallo smaltato con testiera composta da sessantaquattro formelle a bassorilievo in bronzo, opera di Giò Pomodoro, Arnaldo Pomodoro e Osvaldo Borsani per Arredi Borsani Varedo (lotto 322). Molti anche i vasi in vetro di Flavio Poli, Ettore Sottsass, Angelo Rinaldi e non solo.
La frase di Pablo Picasso che abbiamo usato in apertura L'arte spazza la nostra anima dalla polvere della quotidianità ci ricorda quanto la bellezza delle opere artistiche sia in grado di elevarci al di sopra dell'ordinaria routine, per farci vivere l'eccezionalità. Se avete voglia di evadere nel mondo straordinario dell'Arte con il variegato splendore del catalogo Viscontea, vi ricordiamo l'appuntamento previsto per mercoledì 8 marzo, ore 10:30 (lotti 1-135) e 15:30 (lotti 150-344).
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