La Classic Week di Dorotheum torna a Vienna il 28 e 29 aprile, con una selezione che spazia dai Maestri antichi al XIX secolo, accanto a mobili, porcellane e arti decorative.
Si parte il 28 aprile alle 13 con l’asta di mobili, antiquariato, vetri e porcellane. Tra i lotti, un bronzo attribuito ad Antonio Susini, un mobile di qualità museale e rari vasi di Meissen.
Alle 18 è la volta dei Maestri antichi, con opere che coprono circa quattro secoli di storia dell’arte.

Tra i lavori più antichi, una coppia di dipinti di Lorenzo di Bicci, attivo a Firenze tra il 1370 e il 1427. Eseguiti a tempera su fondo oro, i pannelli erano probabilmente le ante di un tabernacolo. Il pannello di destra raffigura i santi Giuliano, Bartolomeo e Caterina d’Alessandria; quello di sinistra l’eremita Antonio, un santo non identificato e forse Santo Stefano.

In catalogo anche un dipinto di Herri met de Bles, tra i pionieri del paesaggio narrativo. Il cammino di Cristo verso il Calvario si svolge in un ampio scenario popolato da figure in abiti cinquecenteschi. Tra queste compare Niccolò III d’Este (1383–1441), elemento che suggerisce una possibile committenza legata alla corte estense.

Presente anche Jan Brueghel il Vecchio con Scena costiera con figure presso una rovina, dipinta su rame durante o poco dopo il suo soggiorno a sud delle Alpi tra il 1590 e il 1596. Il dipinto raffigura le rovine del Tempio di Venere a Baia, nei pressi di Napoli. Un’opera di piccolo formato che esemplifica la precisione e la finezza della sua pittura.
Il 29 aprile alle 18 si tiene l’asta dedicata ai dipinti del XIX secolo.

Tra i lotti, Giovane donna con cagnolino di Vittorio Matteo Corcos. La giovane, dai capelli rossi, si volta verso lo spettatore con un sorriso mentre gioca con il cane, il cui fiocco richiama il tessuto dell’abito. Indossa raso e tulle ed è ritratta in una posa rilassata, in una scena dal tono intimo. Alle sue spalle, un bassorilievo con la Notte di Bertel Thorvaldsen e un letto a forma di barca introducono un riferimento al gusto classico. Corcos fu tra i ritrattisti più richiesti della società elegante tra Otto e Novecento.

Diverso l’approccio di Beppe Ciardi, che si dedicò soprattutto al paesaggio veneziano. Le atmosfere del crepuscolo ricorrono spesso nella sua pittura. Tramonto nella laguna veneziana ne è un esempio: la composizione restituisce la luce della sera con una tavolozza armoniosa, mentre la pennellata suggerisce il movimento dell’acqua.

Chiude la selezione Eugen von Blaas, con una scena di battesimo ambientata a Venezia. Al centro, un gruppo di giovani donne danza, mentre una di loro cerca di coinvolgere un uomo seduto poco distante. L’attenzione ai gesti e alle relazioni tra i personaggi è uno degli elementi distintivi della sua pittura.
Le aste si terranno il 28 e 29 aprile al Palais Dorotheum, Dorotheergasse 17, Vienna. La mostra è aperta al pubblico dal 17 aprile.


