Gli artisti usano i pigmenti e comprendono il colore in modo soggettivo. I toni, le variazioni, le sfumature, possono definire il loro intero approccio artistico. Alcuni di loto sono definiti, addirittura, dalla tavolozza di colori che usano e che può definire il loro intero approccio artistico - mentre altri sono costantemente alla ricerca di quello che esprimerà al meglio il concetto della loro prossima creazione.
Ci sono stati degli artisti che hanno avuto con i colori una storia davvero particolare. Scopriamoli.
Il Blu Klein
Probabilmente il colore più famoso mai creato (e registrato) da un artista, l'IKB (International Klein Blue) è una tonalità di blu profondo appartenente al pittore francese Yves Klein. Il Blu Klein è stato sviluppato dall'artista in collaborazione con Edouard Adam, un rivenditore di vernici con sede a Parigi, il cui negozio si trova ancora in rue Boulevard Edgar-Quinet a Montparnasse.

L'impatto visivo del Blu Klein risiede nella sua forte dipendenza dal blu oltremare, ma anche nella quantità sostanziale di materia che l'artista era abituato ad usare nelle sue opere, dando una particolare struttura alle sue tele.
L'unicità dell'IKB non proviene direttamente dal pigmento di colore, ma piuttosto da un legante opaco sviluppato da Adam che consente al colore di conservare la sua intensità e luminosità originali. Questo legante è ora noto come "Medium Adam 25". Dopo averlo unito al blu oltremare, Klein depositò la formula nella busta Soleau n. 63.471 presso l'Istituto Nazionale di Proprietà Intellettuale nel maggio 1960.

Il Blu Klein è apparso in molti film, diversi estratti di letteratura e persino sui volti del trio di musica elettronica Blue Man Group.
Il Vantablack
Alcuni potrebbero ricordarsi dell'acquisizione di Vantablack da parte dell'artista Anish Kapoor nel febbraio 2016, un atto che ha scatenato ondate di proteste nel mondo dell'arte.

Il Vantablack ha proprietà straordinarie, è il nero più assoluto che si possa trovare sul mercato, poiché ha un coefficiente di assorbimento del 99,965%. Questo nero profondo è costituito da nanotubi di carbonio la cui disposizione verticale è simile a quella di una "foresta" molto fitta. Il nome stesso del colore include anche l'acronimo inglese "Verticalmente Aligned NanoTube Arrays", che può essere tradotto come "file di nanotubi allineati verticalmente".
Fu la società britannica Surrey Nanosystems ca sviluppare nel 2012 il Vantablack. Il colore è stato quindi commercializzato in due modalità, per l'applicazione diretta o come spray. La luce, invece di essere riflessa, viene diffusa dai nanotubi quindi viene bloccata nella fitta "foresta", prima di essere trasformata in calore.
Quattro anni dopo il suo concepimento, l'artista britannico Anish Kapoor rilevò il Vantablack. Acquistandolo, si è appropriato dei diritti esclusivi per un uso artistico, lasciando a bocca asciutta il resto della comunità di artisti visivi. Kapoor aveva già realizzato il potenziale creativo del colore molto prima della sua acquisizione e aveva lavorato sul suo utilizzo dal 2014. Ha confidato che il pigmento era molto tecnico, estremamente difficile da gestire e da applicare in quantità sufficiente.

Gli artisti di tutto il mondo si sono ribellati ad Anish Kapoor, non tanto perché ne è entrato in possesso, ma perché ne ha proibito l'uso a chiunque desiderasse utilizzarlo.
Christian Furr ha dichiarato in un'intervista al Daily Mail: "Non ho mai sentito parlare di un artista che monopolizza un colore. Tutti gli artisti hanno avuto un debole per il nero puro (Turner, Manet, Goya ...). Questo nero è dinamite per il mondo dell'arte. Dovremmo essere tutti in grado di usarlo. Non è giusto che appartenga a una sola persona."
Il pigmento PINK
La risposta alla "legge Kapoor" non ha richiesto molto tempo. A novembre 2016, il rosa più rosa ha fatto il suo esordio sul mercato, con una vera peculiarità: è disponibile per tutti... tranne che per Anish Kapoor!

Il pigmento PINK è stato acquistato dall'artista Stuart Semple ma rimane sul mercato per soli $ 3,99 al barattolo. È considerato il rosa più intenso di tutti e Semple non ha nascosto la sua indignazione nei confronti di Kapoor, per aver privato tutti gli artisti di un prodotto eccezionale. Disse che stava morendo dalla voglia di usare il Vantablack per un suo lavoro e che rimase terribilmente deluso nel sentire la notizia. Il pigmento extra-concentrato del PINK riflette la luce in modo così potente che una volta applicato, la vernice crea un effetto fluorescente.
Lo scopo dell'operazione PINK era ovviamente quello di restituirgli il favore, negandogli pubblicamente l'accesso al colore. Gli acquirenti online sono anche tenuti a firmare una dichiarazione in cui affermano che non sono Anish Kappor, che non sono collegati a lui e che il pigmento non finirà in alcun modo nelle sue mani.
La punizione, per quanto simbolica, non durò a lungo: nel dicembre 2016 Kapoor pubblicò un'immagine offensiva sui suoi social network per indicare al suo rivale che era in possesso del pigmento rosa. Le reazioni pubbliche nei confronti di Kapoor sono state feroci e alcuni hanno definito "ridicola" questa piccola guerra dei colori.

Per risposta, Semple ha pubblicato un video in cui la sua mano forma il simbolo della "pace", le due dita coperte da una sostanza che assomiglia stranamente al Vantablack. La collega dell'artista Emily Mann, dopo essere stata interrogata sull'autenticità del pigmento nero nel video, ha dichiarato di non poter "negare o confermare" per ovvie ragioni. Semple ha detto, alla rivista Gizmodo, che non aveva intenzione si sollevare un polverone: "Anish è colui che ha privato la comunità di artisti di un nero, che ha rubato il rosa e mi ha rivolto un gesto provocatorio, noi ci siamo solo divertiti a creare cose fantastiche, colorate e luccicanti." Una dichiarazione che ha chiuso il dibattito, poiché non ci sono stati nuovi attacchi pubblici tra i due artisti da allora.
Love Symbol #2
Concludiamo con un colore dalla storia decisamente più positiva, e questa volta legata alla musica. Nel 2017, il Pantone Color Institute annunciò l'uscita della sua nuova tonalità di viola, il Love Symbol #2, dedicata al cantante Prince.

La società che detiene i diritti del leggendario cantante di Purple Rain ne fece il suo colore ufficiale, per mantenere una coerenza nella rappresentazione della memoria e del "marchio Prince" dopo la sua morte. La tonalità, che è salita al rango dei colori certificati, si ispira principalmente al suo pianoforte Yamaha, ma anche alla sua chitarra e ai suoi eccentrici abiti che hanno reso il viola il suo marchio di fabbrica per decenni.
Il colore è pubblicato da Pantone con il famoso simbolo del cantante, che mischia i simboli dell'uomo e della donna e si trova su molti dei suoi vestiti e accessori.



