Fino al 22 giugno, la casa d’aste torinese Della Rocca propone in modalità “a tempo” un'interessante vendita dedicata all’Antiquariato e alle Arti Decorative, una raccolta di 300 lotti - tra pittura antica, dell’800, del ‘900, arredi antichi, argenti e oggetti d’arte - provenienti dall’eredità di Franco Zefferino, grande bancario italiano e collezionista.
L’Antiquariato sta vivendo oggi un nuovo momento d’oro: sono sempre di più i collezionisti e gli appassionati in cerca di un prezioso pezzo unico o un oggetto ricco di storia che possa valorizzare un interno, un mobile, una parete o che possa anche arredare uno spazio con un impatto ambientale ridotto rispetto agli arredi di nuova produzione.
Da ormai due decenni, il mercato dell’antiquariato internazionale ha assunto proporzioni sempre più ampie, e, anche se ogni nazione predilige le espressioni artistiche legate alla propria storia, possiamo dire che le manifatture più richieste rimangono indiscutibilmente quella francese e quella italiana, di cui della Rocca propone diversi lotti interessanti. Scopriamone alcuni insieme, mentre vi ricordiamo che è possibile effettuare offerte tramite la pagina dedicata sul sito della casa d'aste.
Francia
Jean Jacques Pradier, Trittico da camino in marmo e bronzo

Molto interessante questo trittico con orologio e candelieri del maestro Jean Jacques Pradier, orologiere, artista e scultore svizzero di grande fama nel 1800, celebre per il suo stile neoclassico ricco delle influenze romantiche di Canova e David. Questa sua opera, un orologio centrale affiancato da placche in bronzo con sovrastante figura femminile raffigurante l'Allegoria della musica e danza e i due candelieri con basi a plinto con figure porta luci in bronzo, è stimata in 4.000 / 4.500 €.
Cassettone con piano in marmo, Luigi XV

In una selezione di antiquariato francese non può mancare il il comò, specialmente se finemente intarsiato e in stile Luigi XV. Chiamato anche commode - il nome stesso indica la comodità di questo mobile, che trovava ai tempi un posto e un’utilità in ogni abitazione - fece la sua comparsa in Francia alla fine del XVII secolo. Questo esemplare, con due cassetti, è impiallacciato in legno di rosa e intarsiato a marquetterie di fiori. Il piano è in marmo breccia di Aleppo ed è rifinito con applicazione di bronzi. La stima del comò (€ 18.000 / 22.000) è esemplificativa di quanto questo sia un pezzo prezioso e un’occasione molto interessante per i collezionisti di mobili francesi.
Grande vaso in porcellana di Sèvres, XIX-XX secolo

Della Rocca offre anche una raffinata selezione di Porcellane Sèvres, la celebre manifattura francese nata nel 1738 per contrastare l’egemonia della produzione di Meissen. Inizialmente collocata nel Castello di Vincennes, fin dall’inizio le porcellane si distinsero per le decorazioni perfette e ricche di grazia, prerogative del gusto francese dell'epoca. Nel 1756, la produzione si sposta a Sèvres, una cittadina a metà strada tra le Tuileries e Versailles, e quando nel 1759 passa sotto il controllo della Corona francese, prende il nome di Manufacture Royale de Sèvres. L’offerta di Della Rocca comprende diversi vasi finemente decorati, tra i quali spicca questo esemplare dipinto in policromia e oro a scene galanti con una ricca decorazione di bronzi dorati. Risalente al XIX-XX secolo, viene presentato con una stima di 1.000 / 1.400 €.
Italia
Trittico, Cristo in croce fra i due ladroni, Cerchia di Michelangelo Cerquozzi

Spostandoci verso l’Arte Antica italiana, scopriamo questo meraviglioso trittico della Cerchia di Michelangelo Cerquozzi, Cristo in croce fra i due ladroni, collocabile nel barocco romano. Cerquozzi, chiamato anche Michelangelo delle Battaglie o Michelangelo delle Bambocciate, nacque a Roma nel 1602 e si introdusse nella corrente caravaggista romana, definita anche Scuola dei Bamboccianti, che aveva come riferimento e maestro il pittore olandese Pieter Van Laer.
Cerquozzi fu membro dell’Accademia di San Luca dal 1634 e si dedicò al soggetto di Cristo in croce tra i due ladroni in diverse occasioni, poiché molto apprezzato dai collezionisti romani. Il trittico viene presentato in asta con una stima di 6.000 / 8.000 €.
Luigi Prinotto, Scrivania a ribalta lastronata in noce

L’equivalente italiano della produzione di mobili in stile barocco francese si ritrova nella meravigliosa ebanisteria piemontese che si diffuse nella regione Sabauda grazie al gusto raffinato della famiglia reale dei Savoia. Tra i grandi esponenti dell’ebanisteria italiana spicca il nome di Luigi Prinotto, attivo proprio a corte nel 1700: realizzò con Pietro Piffetti diversi mobili intarsiati per il Palazzo Reale di Torino. I suoi arredi, eseguiti con raffinata sapienza, sono esposti oggi al Museo d’arte antica di Palazzo Madama. Il catalogo di Della Rocca propone una scrivania a ribalta lastronata in noce e filettata in legno chiaro, il cui interno è costituito da tiretti e vani a giorno mentre la facciata è decorata da una gustosa scena di caccia al cervo con intarsi in legno chiaro e avorio. Firmata e datata, è stimata 20.000 / 25.000 €.
Vittorio Zecchin , Trittico, Il Giardino delle Fate, 1913

Della Rocca propone, oltre all’Antiquariato di pregio, anche alcune prestigiose opere d’arte del ‘900, tra le quali una di grande valore e interesse culturale: si tratta del trittico "Il Giardino delle Fate", opera del 1913 di Vittorio Zecchin, grande maestro delle arti applicate del Novecento. Nato a Murano nel 1878, figlio di un tecnico vetraio, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia ed entra in contatto con le ricerche simboliste e l’ambiente della secessione viennese. Nel 1910 incontra Klimt, una conoscenza fondamentale per l'evoluzione sua carriera, che prenderà diverse strade, tra la direzione artistica di Cappellin e Venini, una ricca produzione di stoffe e arazzi e la ricerca sul vetro mosaico. L'opera, un olio su tela firmata con monogramma, è accompagnata da autentica datata 1971 di Giovanni Mariacher - Direttore dei musei Civici Veneziani. È stata esposta a Venezia, alla Fondazione Bevilacqua La Masa, Cà Pesaro, nel 1913.
L'asta a tempo è già in corso ed è possibile effettuare le offerte sul sito fino al 22 giugno. Oltre alle opere, agli oggetti e agli arredi illustrati nell'articolo, il catalogo raccoglie circa 300 lotti imperdibili per i collezionisti di Antiquariato, Arte Antica e Pittura dell'800 e del '900: scopri il catalogo completo su Barnebys!



