Sarà difficile non emozionarsi intensamente sfogliando i cataloghi della casa d'aste francese Tajan per i prossimi incontri: Impressionist and Modern Art, prevista il 30 novembre, e Contemporary Art, in calendario il giorno 1 dicembre. Gli artisti di punta includono Jean Metzinger, Richard Estes, Willem de Kooning e molti altri.

All'inizio della sua carriera, l'artista francese Jean Metzinger ha cercato un linguaggio di design nuovo e radicale per catturare un mondo in costante movimento, trovandolo nelle figure spezzate e nelle intricate prospettive del Cubismo. Ma dopo le atrocità della Prima Guerra Mondiale, si rivolse al linguaggio del classicismo, considerato "guaritore", e sviluppò uno stile particolarmente frugale e matematico, che vediamo esemplificato nel dipinto Le modèle d'atelier au drapé rouge.

Tra i lotti salienti c'è il dipinto ad olio La Musa di Giorgio de Chirico del 1974. L'artista italiano è noto per aver co-fondato il movimento artistico pittura metafisica con Carlo Carrà nel 1917. Il movimento mirava a rappresentare ciò che sta oltre l'apparenza fisica della realtà e oltre l'esperienza della mente, attraverso temi onirici e atmosfere enigmatiche, ma sempre tramite tecniche classiche.

Insieme a Henri Matisse e Maurice de Vlaminck, Émile Othon Friesz è stato uno degli artisti più significativi del gruppo Fauve della Parigi di inizio secolo. Questi artisti erano stanchi dell'espressione da salotto di impressionismo e volevano ribellarsi al buon gusto convenzionale. Il termine fauvismo fu coniato dal critico conservatore Louis Vauxcelles, che in una recensione del 1905 chiamò Friesz e la sua cerchia "fauves", che in francesce significa animali selvatici.

Nel mondo pittorico di James Ensor sogno e realtà confluiscono insieme. Ensor, come molti della sua generazione, soffriva di quello che è diventato noto come "pessimismo di fine secolo", un atteggiamento cinico nei confronti della superficialità della vita moderna, che trovò un fugace rifugio dal modo di vivere contemporaneo nel teatro. Questo dipinto fu un regalo di Ensor al regista teatrale François Gaillard, che mise in scena il suo balletto La gamme d'amour nel 1904 al Teatro Reale della città belga di Liegi.

Quando Martin Wong si trasferì nel Lower East Side di Manhattan alla fine degli anni '70, la zona era completamente diversa dal quartiere alla moda e benestante che è oggi. Wong ha ritratto gruppi e scene cittadine della sua vita quotidiana, ben oltre l'establishment americano. Nel 1982 incontra il poeta Miguel Piñero, che lo introduce al gruppo latinoamericano Loisaida. Qui, Wong ha catturato la celebrazione dell'indipendenza di Porto Rico, unendo idealismo romantico e realismo cinico.

Peter Saul, l'enfant terrible del mondo dell'arte americano, ha bollato Paul Cézanne come un "dilettante" e pensa che Philip Guston sia "addomesticato". Di fronte a composizioni equilibrate, predilige dinamiche e colori forti. Qui, ad esempio, con il suo distintivo umorismo offensivo, un Salvador Dalì dagli occhi grandi si mescola a una Kalle Anka deforme.

Nella New York del Dopoguerra, quando il mondo dell'arte era dominato dall'espressionismo astratto, Richard Estes scelse di dipingere meticolosamente e realisticamente scene di città. Dopo aver studiato arte all'Art Institute di Chicago, ha lavorato nel settore della pubblicità, gettatando le basi per la sua estetica innovativa. Sebbene sia famoso soprattutto per le sue raffigurazioni di New York, ha viaggiato in lungo e in largo, ritraendo anche città europee, come apprezziamo in questa mirabile veduta di Venezia.

Nel 1926, un giovane Willem de Kooning lasciò i Paesi Bassi, imbarcandosi clandestinamente su una nave merci diretta in Argentina, non proprio la destinazione voluta da Kooning. Fortunatamente - sia per lui che per noi - sbarcò invece in Virginia, ove sfuggì alla polizia dell'immigrazione, riuscendo alla fine ad arrivare a New York. Cresciuto in cattive condizioni a Rotterdam, de Kooning ha lavorato fin dalla giovane età come pittore decorativo, prima di iniziare l'Accademia d'Arte. Nei suoi primi anni negli Stati Uniti, si guadagnava da vivere con lavori saltuari, ma durante l'era del jazz degli anni '20 iniziò a farsi un nome a New York.
Oggi, de Kooning è meglio conosciuto per le sue rappresentazioni del corpo femminile, e Untitled (Man and Woman) del 1947-1948 è quindi notevole per raffigurare un uomo e una donna insieme. È anche una delle sue ultime raffigurazioni del corpo maschile, prima di abbandonarlo completamente come soggetto pittorico. Nella sua ricerca di una nuova pittura radicale, Kooning sembra ignorare sia l'anatomia che le idee di un "buon gusto". Le pennellate spesse e i colori brillanti dànno un'impressione pi genuina dell'uomo, con tutta la sua ansia e i suoi desideri, rispetto alla tradizione pittorica fedele alla natura da cui de Kooning si è liberato.


![Pablo Picasso, ‘Femme Assise’ [dettaglio], 1909, olio su tela, 81 cm x 65 cm. Foto: Sotheby’s](https://images.prismic.io/barnebys/d6acae28-bd80-4cde-aa8a-c2dc7807c9f4_809L16006_932PQ.jpeg?auto=compress,format&rect=0,50,1535,768&w=1200&h=600)
