Secondo recenti stime, il vino è divenuto negli ultimi tempi uno dei maggiori "beni rifugio", un investimento liquido che, soprattutto in questo periodo particolare, rappresenta un'ottima scelta per proteggere i propri risparmi in caso di forti oscillazioni di mercato. Il fatto che l’invecchiamento aggiunga valore ai vini di un certo tipo, rende l'acquisto di una buona bottiglia perfetto come fondo-rifugio di lungo termine.
Il vino è un raffinato gioiello che solo le donne mature preferiscono unanimemente agli strass scintillanti ammirati dalle ragazzine.
La famosa frase di Muriel Barbery ci sembra ottima per introdurre la collezione di Vini e Distillati proposta da Cambi nell'asta Heritage. Vini e Distillati da Collezione in programma in tre tornate il 16 e 17 settembre nella sede milanese della maison, in via San Marco 22.

“Siamo lieti di presentarvi la seconda asta di questo 2021, chiamata “Heritage”, o meglio, l’Eredità. Gli affidamenti provengono principalmente da tre collezionisti che nel tempo hanno saputo custodire e conservare importanti lotti di vini e distillati.” Così Luca Martini, esperto di dipartimento di Cambi, nonché eletto miglior sommelier del mondo nel 2013, presenta l’imminente asta di vini pregiati e distillati da collezione.
Nella prima tornata, il 16 settembre, saranno esitati i lotti 1-144. Fra questi, ci ha colpito il lotto 31 con quattro bottiglie di Taurasi Mastroberardino. L'annata, 1968, fu particolarmente importante, poiché il Taurasi era di una qualità tale che l'azienda produsse tre cuvée speciali oltre a questa riserva, che era una miscela di tutti e tre.

I nomi Barolo e Bartolo Mascarello sono un'accoppiata vincente, in quanto il produttore di vini piemontese è un nome leggendario nel territorio del Barolo e delle Langhe. L'azienda, nata nel 1918, ha mantenuto intatta negli anni la filosofia con cui viene prodotto il vino, una filosofia basata nel modo deciso e rigoroso con cui vengono salvaguardate le antiche tradizioni del territorio. ll lotto 46 di quest'asta ci delizia con tre bottiglie di Barolo Bartolo Mascarello del 1974.

Nella seconda tornata ci appassiona la maestosa collezione di 35 bottiglie Montevertine Le Pergole Torte, con annate che coprono ben 40 anni, dal 1977 al 2017 (lotto 270).

In questo ricco catalogo - comprendente più di 800 lotti - gli amanti potranno trovare delle rarità, come una verticale completa di Sassicaia Tenuta San Guido (lotto 284) e diversi vini provenienti da cantine rinomate.

Vale la pena menzionare inoltre una sezione importante di lotti del Domaine de la Romanee-Conti (lotto 387). Per completare la tornata dei vini, saranno inoltre presenti alcuni lotti dal Rodano e dalla California: da Clos Rougeard ai vini dolci di Sine Qua Non, nati dalla collaborazione dei proprietari della cantina, i Krankl, con Alois Kracher.
Una menzione speciale va inoltre alla terza tornata, prevista per il 17 settembre, in cui verranno esitate bottiglie di Whisky da collezione rare e uniche nel loro genere, provenienti da un unico mandante.
Nonostante quello dei vini sia uno dei dipartimenti più giovani della maison Cambi, le aste dedicate hanno sempre superato le aspettative, raggiungendo risultati impressionanti e imponendosi in maniera decisa sul mercato. Per questo motivo, anche dall’imminente appuntamento ci si aspetta un’ottima performance, che possa superare o almeno eguagliare le precedenti.



