La ceramica mi ha salvato la vita! Mi evita di usare l'inchiostro, che è diventato troppo pericoloso perché tutto ciò che scriviamo viene sistematicamente distorto da chi lo legge...
Artista poliedrico, la cui versatilità e capacità espressiva gli donarono un successo internazionale, Jean Cocteau è stato uno dei personaggi più eclettici del XX secolo. Si considerava soprattutto un poeta, ma lavorò in realtà con quasi tutti i mezzi artistici e fu anche disegnatore, drammaturgo (ricordiamo La Voce Umana e La Macchina Infernale, fra le tante opere), sceneggiatore, saggista, librettista, attore, regista (diresse il film La Bella e la Bestia nel 1945, ispirato all'omonima fiaba).

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Nato il 5 luglio 1889 a Maisons-Laffitte, cittadina a pochi chilometri da Parigi, pubblicò le prime poesie quando era ancora giovanissimo, dimostrando sempre una grande curiosità e cimentandosi anche in stili diversi. Nel corso della sua intensa carriera, strinse amicizie importanti con personaggi noti come Pablo Picasso, Guillaume Apollinaire, Max Jacob, Amedeo Modigliani (che lo ritrasse in un noto dipinto), Erik Satie, Edith Piaf. Altra amicizia fondamentale nella sua vita fu quella con la coppia di artisti Marie Madeline Jolly e Philippe Madeline, incontrati nel 1957. Nel loro laboratorio di Villefranche-sur-Mer, circondato dal profumo di iris, lillà selvatici e violacciocche e lontano dai miasmi della vita moderna, Cocteau trasformò i suoi disegni in oltre 300 ipnotiche opere in ceramica. Proprio a questa amicizia e all'esperienza dell'artista francese nell'atelier "Madeline-Jolly" è dedicata l'asta di Bonhams Jean Cocteau et l'Atelier Madeline-Jolly, une amitié sans faille ("Jean Cocteau e l'Atelier Madeline-Jolly, un'amicizia senza fine") prevista a Parigi il 29 settembre.
Picasso mi disse che se avessi messo una ceramica nel forno, mi sarei perso. Ma io ho sempre provato un grande piacere nel perdermi.

L'asta offre un'eccezionale collezione di ceramiche e disegni di Jean Cocteau e rappresenta una naturale prosecuzione delle vendite di grande successo "Jean Cocteau: The Modern Orpheus" nel 2021 e "An Important collection of Jean Cocteau Ceramics" nel 2019. Le opere provengono direttamente dall'Atelier di Villefranche-sur-Mer e testimoniano il grande amore di Cocteau per questa tecnica artistica.
La portavoce di Bonhams, Lucia Tro Santafe, ha dichiarato: "Questa collezione privata è una testimonianza dell'amicizia tra Cocteau e la famiglia Jolly e tutte queste opere sono fresche di mercato e piuttosto speciali perché le ceramiche sono il modello 'originale' realizzato da Cocteau per l'edizione successiva; alcune ceramiche sono disegnate a mano a pastello, cosa che le rende opere uniche insieme ai disegni preparatori dei progetti che avrebbe tradotto nelle ceramiche".
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Tra i lotti principali spicca il progetto Les Gémeaux con due figure che si fronteggiano su un piatto di 36 cm di diametro. L'opera, realizzata nel 1960, reca una stima di 5.000-7.000 euro. Nell'ambito dell'asta verrà presentato anche il disegno preparatorio di questo piatto, firmato e datato 1960 (stima: 4.000-6.000 euro). Altri pezzi forti presenti in asta: il vaso Femme voilée (1958), stimato 8.000-12.000 euro e il suo disegno preparatorio (stima di 800-1.200 euro); Fleur des yeux, opera unica firmata e datata a pastello (stima: 6.000-8.000 euro) e Théâtre du Cap-d'Ail (1961), un piatto in terracotta bianca parzialmente smaltata con ingobbio colorato, la cui stima oscilla fra i 7.000 e i 10.000 euro.
Lo scorso anno l'opera Bélier deux faces è stata venduta per €47,812, realizzando un record mondiale per una ceramica di Cocteau. Non ci resta che attendere questa nuova, interessante vendita per vedere quali risultati saranno raggiunti dall'ipnotica poesia dei capolavori di questo poliedrico artista.
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