A differenza di alcuni suoi contemporanei, Albert-Ernest Carrier-Belleuse (nato Albert-Ernest Carrier de Belleuse; 12 giugno 1824 - 4 giugno 1887) ebbe una carriera dettata dalla versatilità, che si espanse oltre i confini francesi: tra il 1850 e il 1855, infatti, svolse alcune attività nella nota azienda Mintons, in Inghilterra. Poi, nel 1871, lavorò a Bruxelles.
In Francia, fu una figura importante nella scultura, in quanto membro fondatore della Société Nationale des Beaux-Arts, per la quale fu nominato ufficiale della Legione d'Onore.

Nato ad Anizy-le-Château, nell'Aisne, in Francia, iniziò la sua formazione come apprendista orafo. Fu allievo di David d'Angers e studiò brevemente all'École des Beaux-Arts. Il suo assistente più famoso fu Auguste Rodin, che lavorò al suo fianco per alcuni anni a partire da 1864. Durante la permanenza a Bruxelles, i due collaborarono alla scultura architettonica di Carrier-Belleuse per la Borsa di Bruxelles.
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Carrier-Belleuse realizzò molte opere in terracotta, una delle più famose e iconiche è probabilmente L'Enlèvement d’Hippodamie Il rapimento di Ippodamia, che raffigura la scena mitologica greca di un centauro che rapisce Ippodamia, figlia di Enomao e moglie di Pelope, nel giorno delle sue nozze.
Una piccola curiosità: i bronzi da lui eseguiti prima del 1868 erano sempre firmati "Carrier" o "A. Carrier", ma dopo il 1868 la sua firma fu cambiata in "Carrier-Belleuse".
Per quanto riguarda lo stile, il lavoro di questo artista francese comprendeva ogni tipo di soggetto scultoreo e di materiale, e il suo naturalismo incorporava un'ampia gamma di stili: dal realismo privo di orpelli, all'eleganza rococò, all'esuberanza neobarocca.
Carrier-Belleuse fu in grado di trasmettere il proprio amore per l'Arte ai figli Louis-Robert Carrier-Belleuse (1848-1913) e Pierre Carrier-Belleuse (1851-1932), che intrapresero la carriera della Pittura.
Lo scultore francese morì il 4 giugno 1887 a Sèvres, in Francia.
