Kara Walker (nata nel 1969) è l'artista contemporanea che usa la sua arte per esplorare razza, genere, sessualità, violenza e identità. È meglio conosciuta per i suoi ampi tableaux di sagome di carta nera intagliata. Ecco cinque curiosità per scoprire qualcosa in più su questa grande artista.
1. Conosceva già il suo destino, fin da piccola
Già in giovane età, Kara Walker sapeva che avrebbe voluto diventare artista. Fino ai 13 anni visse in un ambiente multiculturale sulla costa della California, fu solo quando si trasferì a Stone Mountain (dove suo padre insegnava alla Georgia State University) con la sua famiglia che si rese conto della discriminazione culturale che esisteva negli Stati Uniti.
Il critico d'arte Hollan Cotter ritiene che questa sia stata una delle più grandi influenze sull'arte di Walker: "Mentre si faceva strada incespicando attraverso le mortificazioni dell'adolescenza, le veniva costantemente ricordato, in grandi e piccoli modi, che era nera e che ne avrebbe sofferto."

2. Le sue opere sono controverse
Le sue opere sono state ampiamente criticate da molti, tra cui l'artista Betye Saar che ha commentato: "Ho percepito il lavoro di Kara Walker come qualcosa di rivoltante e negativo, una forma di tradimento per gli schiavi, in particolare donne e bambini; qualcosa di creato appositamente per il divertimento e l'investimento dell'establishment 'bianco' dell'arte".
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In sua difesa, Walker ha detto: "Non ho alcun interesse nel realizzare un'opera che non susciti un sentimento". L'artista è rimasta fedele al suo stile e continua ad attirare l'attenzione del pubblico con il suo lavoro profondamente diretto e autentico.

3. Una sua opera diede particolare scandalo
I dipendenti della New Jersey Newark Public Library non apprezzarono il fatto che l'opera di Kara Walker The moral arc of history ideally bends towards justice but just as soon as not curves back around toward barbarism, sadism, and unrestrained chaos, si trovasse appesa nella sala di lettura: secondo loro non era appropriata a tale ambiente. Venne quindi coperta. Il lavoro includeva immagini del Ku Klux Klan e di una donna nera nuda che faceva sesso con un uomo bianco.
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Successivamente, fu deciso di scoprire quell'opera d'arte. Kara Walker andò in biblioteca per parlare ai dipendenti delle polemiche e dei giudizi, chiedendo loro: “Questi archetipi fanno crollare la storia? Dovrebbero espandere la conversazione, ma spesso la riducono."

4. È tra le persone più influenti al mondo secondo il Times
Kara Walker è una delle artiste più giovani ad aver mai vinto la borsa di studio MacArthur, nota anche come Genius Grant, ed è entrata nella lista del Times "100 Most Influential People in the World" all'età di 38 anni. Attualmente, si sta concentrando sul lavoro con materiali eco compatibili, che ha utilizza in opere celebri, come il suo pezzo Fons Americanus, commissionato dalla Tate Modern.
5. Le sue opere raggiungono cifre a sei zeri in asta
Nel 2011, l'opera The Battle of Atlanta: Being the Narrative of a Negress in the Flames of Desire - A Reconstruction (1995) ha raggiunto un record d'asta di 284.765 euro da Sotheby's. Nel 2019 però, Four Idioms on Negro Art # 4 Primitivism (2015) raggiunge un nuovo record, arrivando a 445.842 euro da Christie's.
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Articolo di Sophie Bubmann



