Le aste della casa d’aste berlinese Grisebach, note per proporre opere d’arte di qualità museale, sono sempre tra gli eventi più attesi dell’anno. L’asta invernale di quest’anno, in programma a fine novembre, non fa eccezione.
L’appuntamento si apre il 27 novembre alle ore 14:00 con la vendita della Collezione Walter Bauer, che riunisce dipinti, disegni, stampe e sculture realizzati tra il 1799 e il 1961. Tra gli artisti presenti figurano nomi come Caspar David Friedrich, Edvard Munch, Ernst Ludwig Kirchner ed Ernst Wilhelm Nay, con l’Autoritratto di Paula Modersohn-Becker (1906) come pezzo forte.
A seguire, alle 18:00, si terrà l’attesissima asta serale Selected Works, con quasi cinquanta lotti che spaziano tra epoche e correnti, firmati da maestri come Max Liebermann, Karl Schmidt-Rottluff, Max Beckmann, Gerhard Richter, Per Kirkeby e Anselm Kiefer.

Tra i pezzi più suggestivi spicca Weißer Wind ('Vento Bianco') (1986) di Günther Uecker, un’opera maestosa che esprime l’interazione dell’artista con la luce. Con il suo stile inconfondibile, Uecker riesce a trasformare il materiale rigido del chiodo in una composizione vibrante e tridimensionale, che ricorda un prato mosso dal vento e muta aspetto a seconda della luce del giorno. “White Wind” viene proposto per la prima volta sul mercato delle aste.

Anche il dipinto Dune, Ray of Light I ('Dune, Raggio di Luce I') di Lyonel Feininger trasmette un senso di movimento e vitalità: si percepisce quasi la brezza del Mar Baltico che spira tra le nuvole e i raggi del sole che trapelano. L’opera, realizzata nel 1933 — un periodo di profondi sconvolgimenti per l’artista — segna una tappa importante della sua carriera. Dopo lo scioglimento del Bauhaus a Dessau (1932), Feininger si trasferì negli Stati Uniti, dove il dipinto fu esposto al Museum of Modern Art nel 1944/45, segnando la sua affermazione sulla scena americana.

I fiori rappresentano uno dei soggetti più ricorrenti e amati da Emil Nolde. Dopo i suoi primi esperimenti all’inizio del Novecento, diventarono un tema centrale della sua produzione, soprattutto dopo la costruzione della sua casa-atelier a Seebüll, circondata da un rigoglioso giardino. Il dipinto Zinnien und Sonnenblumen ('Zinnie e Girasoli') (1940) ne è un esempio straordinario: le corolle gialle e rosse dominano la superficie pittorica, illuminate da un intenso sfondo blu. Per Nolde, il giardino era una fonte quotidiana di ispirazione, un modo per catturare sulla tela la bellezza effimera della natura.
Tra le altre opere di rilievo figurano Max Liebermann (Am Strand von Noordwijk, 1908), Rudolf Schlichter (Hausvogteiplatz, 1926), Ernst Wilhelm Nay (In gelber Begleitung, 1955), Georg Baselitz (Ein Werktätiger, 1967), Andy Warhol (Marie-Chantal Miller, 1985), Per Kirkeby (Første Sommer, 1987) e Gerhard Richter (Fuji, 1996).
Particolare interesse suscita il dipinto Die Lange-Brücke von den Mühlen aus gesehen ('Il ponte di Lange visto dai mulini'), opera dell’importante vedutista berlinese Eduard Gaertner, da tempo ritenuta perduta. L’opera fu esposta per l’ultima volta nel 1856, anno della sua realizzazione, alla mostra dell’Accademia delle Arti di Berlino, dove figurava nel catalogo come “proprietà del consigliere comunale Güßfeld”.

Il quadro raffigura un tratto della Sprea nel quartiere di Berlino-Mitte, con il Ponte Lange (oggi Ponte del Municipio) al centro della scena. Mentre la riva sinistra, con un angolo del Palazzo di Berlino celato tra gli alberi, resta sullo sfondo, la luce del tramonto illumina gli edifici sulla riva destra, vicino al quartiere Nikolai. Tra essi spicca un elegante edificio bianco, di gusto veneziano, identificato come la residenza privata del commerciante e fornitore di corte J. F. W. Güßfeldt — molto probabilmente lo stesso collezionista menzionato nel catalogo della mostra. È plausibile che Gaertner abbia dipinto l’opera su commissione di Güßfeldt stesso.
La riscoperta di questo dipinto di straordinaria qualità rappresenta non solo un importante arricchimento dell’opera di Gaertner, ma anche un prezioso contributo alla storia urbana di Berlino, ritratta in una forma ormai scomparsa.
L’asta invernale di Grisebach proseguirà il 28 novembre con le sezioni Modern & 19th Century Art (ore 11:00) e Contemporary Art (ore 16:00).
Le aste si terranno presso la Villa Grisebach, in Fasanenstraße 25, Berlino. Le anteprime saranno visitabili dal 20 al 26 novembre.

