Un'edizione originale del First Folio di William Shakespeare ha fatto scintille da Christie's a New York. Presentato il 14 ottobre, il libro ha raggiunto i 9.98 milioni di dollari (8.52 milioni di euro) dopo una battaglia di sei minuti, stabilendo un record mondiale per un'opera letteraria stampata. La stima era tra i 4 e i 6 milioni.

L'esemplare del First Folio è una raccolta di 36 opere teatrali del drammaturgo, pubblicate da due suoi amici nel 1623, sette anni dopo la sua morte. È attraverso quest'opera che opere come "Macbeth", "La Tempesta" e "Giulio Cesare" sono arrivate al pubblico. Delle 750 copie pubblicate, 235 sono ancora in circolazione, di cui pochissime sono in mano a privati. Gli esperti dicono che solo 5 o 6 copie rimangono al di fuori di istituzioni e università.
Questa edizione da record è stata conservata dal Mills College di Oakland, California, fin dagli anni '60: si tratta della prima - tra le edizioni iniziali - ad andare in asta dal 2001, quando una copia fu venduta per 6,1 milioni di dollari, stabilendo il record precedente.
"Una copia completa del First Folio è qualcosa che si incontra più o meno una volta ogni generazione", ha detto Margaret Ford, Direttore del Dipartimento Libri e Manoscritti di Christie's International Books and Manuscripts.

L'acquirente è Stephan Loewentheil, proprietario di negozi di libri rari e di fotografia a New York e nel Maryland, che ha dichiarato: "Si tratta della più grande opera della lingua inglese, certamente la più grande opera teatrale, è un oggetto che ogni amante dell'intellettualismo dovrebbe considerare divino", ha detto. Loewentheil ha acquistato anche una lettera del 1809 scritta da Edmond Malone, biografo e grande studioso shakespeariano, che attesta l'autenticità dell'opera.
Per ora, il "Codice Leicester" di Leonardo da Vinci (una raccolta di scritti per lo più scientifici), acquistato da Bill Gates per 40,5 milioni di dollari nel 1994, rimane il manoscritto più costoso di tutti i tempi.

