Il dipartimento di Naturalia di Cambi continua la sua sorprendente corsa nel mercato dell’arte. Dopo la vendita dei primi due scheletri di dinosauro in Italia, Cambi torna a Milano il 22 febbraio con l’asta MIRABILIA, un autentico scrigno delle meraviglie per appassionati del genere, ma non solo.

Uno dei fil rouge della raccolta sembra essere quello dei predatori. Il top lot annunciato è un impressionante Rettile Marino su lastra, precisamente un esemplare di mosasauro del Cretaceo superiore, feroce predatore marino dell'epoca d'oro dei dinosauri. Robusto, violento e con uno spiccato adattamento alla predazione, il mosasauro si cibava di una grande varietà di pesci, molluschi cefalopodi e altri rettili marini. La stima per questo esemplare è di 38.000 - 42.000 €.

Il viaggio tra i grandi cacciatori preistorici continua con il cranio di Xiphactinus, un gigantesco pesce vissuto nel Grande mare interno che ricopriva gran parte degli Stati Uniti durante il Cretaceo. L’iconico predatore marino è fossile ufficiale dello stato del Kansas e star della serie scientifica "Sea Monsters" della BBC, e da sempre ha attirato l'attenzione dei collezionisti di storia naturale e paleontologia. Lungo fino a 6 metri, con un’imponente serie di zanne, era il predatore primario del suo ambiente (stima: 24.000 - 26.000 €).

Il catalogo continua con un Raro esemplare di Cimolichthys sp., fossile di predatore del tardo Cretaceo (stima: 22.000 - 24.000 €). Una sorta di incrocio tra un salmone e un barracuda, il Cimolichthys poteva raggiungere fino ai 2 metri di lunghezza, era attratto da prede molto grandi e aveva lunghe mascelle sottili, armate di tre file di denti aguzzi.

Meno feroce ma non meno imponente, il lotto 82 è un magnifico trofeo fossile del tardo Pleistocene, il Bubalus paleokarabau, mammifero erbivoro della sottofamiglia dei bovini dalle corna estremamente lunghe (circa 2,5 m da punta a punta), la cui stima è di 20.000 - 25.000 €.

Passando alle pietre preziose, segnaliamo una rara Ammonite iridescente del Cretaceo Superiore; i fossili delle ammoniti Placenticeras rinvenuti nelle sabbie fossilifere dell'Alberta canadese sono considerati tra i più preziosi al mondo per la grande particolarità di essere interamente composti da una pietra preziosa, simile all'opale, chiamata ammolite. Tale pietra pare essere il risultato della mineralizzazione in condizioni eccezionali della madreperla della conchiglia di questo cefalopode, parente degli attuali Nautilus. Splendidi riflessi rossi e verdi si alternano in questo materiale dalla superficie cangiante e iridescente. L’oggetto va in asta con una stima di 24.000 - 28.000 €.

Ultimo, ma non certo in ordine di importanza, il Meteorite Campo del Cielo, composto prevalentemente da una lega di ferro e nichel e stimato 9.000 - 9.500 euro. La zona Campo dal Cielo si trova in Argentina, ed è conosciuta proprio per la presenza di numerosi crateri meteoritici come questo.
Dal passato al presente, dalla terra, al cielo, all'asta... resterete ad occhi aperti, spaziando fra lotti davvero strabilianti.
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