Mercoledì 30 marzo presso la sede milanese di via San Marco 22, la maison Cambi presenta Design 200, l’asta dedicata al meglio del design italiano dagli anni Quaranta agli anni Settanta, da Pietro Chiesa a Gae Aulenti.

Il catalogo comprende pezzi rari come il tavolo della serie Plurimi (stima: €30.000- €40.000) di Gabriella Crespi, artista poliedrica il cui lavoro ha spaziato tra design di mobili, gioielli e scultura, con metodi che, unendo artigianato e approccio artistico, richiamavano quelli delle botteghe rinascimentali.

Non mancano proposte dai gusti più classici come il lampadario Dahlia di Max Ingrand (stima: €15.000-€20.000), in ottone lucido e nichelato con diffusori in cristallo colorato, curvato e molato. Più che una lampada, quella del noto designer e vetraio francese è una magnifica scultura sospesa sul soffitto.

Franco Albini, oltre ad essere uno dei più importanti esponenti del razionalismo italiano in Architettura, ci ha lasciato mobili e complementi di arredo davvero unici. Cambi offre all'asta queste otto sedie modello Luisa (stima: €6.000-€8.000), con struttura, sostegni e braccioli in legno e rivestimenti in pelle. Dal design lineare e minimalista, questo modello rappresenta il risultato di una lunga ricerca durante la quale Albini tese a sviluppare un archetipo in cui gli elementi essenziali della struttura potessero rispondere ai vari possibili usi dell'abitazione.

Nel catalogo ci ammalia e ci fa sorridere la coloratissima libreria in legno di Ico Parisi (stima: €4.000-€6.000), artista la cui attività fu segnata da una continua sperimentazione nel campo dell'architettura, dell'arte e del design. Allegra e funzionale, questa libreria darebbe un tocco di colore e creatività a qualunque spazio.

Per gli amanti degli arredi innovativi del design radicale italiano, l’asta presenta un esemplare straordinario di divano Safari di Archizoom (stima: €10.000-€15.000), prodotto nel 1968 e composto da quattro moduli per un totale di sei sedute. Un pezzo maestoso che non passa di certo inosservato e che in passato fu pubblicizzato con una frase decisamente forte: “un pezzo imperiale nello squallore delle vostre pareti domestiche. Un pezzo più bello di voi. Un pezzo bellissimo che non meritereste. Sgombrate il vostro salotto! Sgombrate anche la vostra vita!”. Parole ironiche e provocatorie, proprio come questo meraviglioso elemento d'arredo.

Stupiscono anche lotti più contemporanei, dal design squisitamente originale, come la poltrona Veho Ronim di Roberto Sebastian Matta (stima: €4.000-€6.000) in edizione limitata e numerata (25/1000).
Il dipartimento di Design di Cambi torna dunque a proporre un appuntamento consolidato per la maison genovese, che già a ottobre 2021 aveva registrato oltre il milione di euro con una percentuale del venduto pari all’85% dei lotti e il 190% del venduto per valore. I top lot, in quella occasione, avevano interessato non solo il mercato italiano ma anche internazionale: Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito e Corea sono i Paesi protagonisti delle aggiudicazioni più importanti.



![Installazione di sculture in bronzo di George Segal [dettaglio]. Foto © Palm Beach Modern Auctions.](https://images.prismic.io/barnebys/261580e3-cd3e-47a3-81b0-73a022121181_segal.jpg?auto=format,compress)