Alla fine di maggio, la casa d'aste di Monaco Hermann Historica ha raggiunto dei risultati sensazionali grazie all'offerta dell'asta dedicata ai tesori storici e all'arte. La partecipazione è stata vivace e intensa grazie alle offerte online, che hanno portato ad esiti eccezionali nonostante la situazione difficile causata dal Covid.

La sorpresa più grande è stata questa piccola tavola di 25 cm, dipinta a olio. L'opera, del 1600, raffigura una scena di genere di una maestro fiammingo sconosciuto con una contadina che trasporta braci in costume tipico di fronte a un casale ed altre figure sullo sfondo. Sono stati numerosi gli offerenti, tanto che dopo un'accesa battaglia di offerte, il dipinto è stato battuto a 57.500 euro.

La città di Hanau è celebre per la sua produzione orafa e pare che questo meraviglioso set da scacchi del 1900, offerto con il numero di lotto 227, provenga proprio da quel luogo. Le pedine, parzialmente dorate, compongono il celebre gioco da tavolo, che è stato battuto per 52.500 €, con una base dii 40.000 euro.

Un altro pezzo clou legato all'artigianato era questa raccolta di 23 figure giapponesi del gruppo Meissner Fremde Völker, che sono state battute per 25.000 euro. Qui, in una versione del XX secolo, il gruppo è un progetto dello scultore Friedrich Elias Meyer, che lavorato come maestro nella fabbrica di porcellana di Meissen dal 1748.

Un'iscrizione greca incisa sull'oggetto conferma che l'elmo di bronzo di tipo Montefortino è un pezzo di proprietà reale. Il re scita Skilouros (circa 140/130-114/113 a.C.) fu proprietario dell'elmetto, che ad oggi risulta essere perfettamente conservato. Tale provenienza lo rende un pezzo unico nel suo genere, ecco allora spiegato il prezzo di aggiudicazione di 35.000 euro, 7.000 in più rispetto a quello di partenza.

Questo arsenale da caccia del 1571 invece, ha raggiunto il risultato di 48.750 € partendo da una base di 32.000. Comprendente sei strumenti, tra cui un coltello e una sega per ossa, tutti meticolosamente decorati, dorati a fuoco e con i manici punteggiati da incisioni, si trattava di un pezzo davvero interessante per i collezionisti.

Tra le armi a lama, particolarmente degna di nota era questa spada tedesca, che risale ai primi decenni del 1600. Dal prezzo di partenza di 29.000 euro, la preziosa spada finemente decorata in filo di rame, è stata battuta per 36.250 euro.

Un lotto molto speciale era quello al numero 5712, ovvero il cappello con visiera dell'uniforme di Otto von Bismarck, che aveva un prezzo di partenza era di 15.000 euro. Gli oggetti appartenuti a personaggi storici sono stati molto richiesti in asta da Hermann Historica, ed ecco perché il cappello ha raggiunto ben 125.000 euro.

Un vero gioiello della Russia zarista, questo prezioso ordine di Santa Caterina con diamanti, datata attorno al 1910. Lo splendido insieme, realizzato da uno dei rinomati gioiellieri di San Pietroburgo, è stato il lotto più costoso in assoluto: con un prezzo di partenza di 120.000 euro, è stato aggiudicato per 200 mila.

Il prezzo di partenza del lotto 5512 (23.000 euro), che comprendeva un cappotto di lana pesante, una giacca, una cintura, un cappello e alcuni stemmi di un maresciallo sovietico del periodo 1940-43, è quasi raddoppiato durante l'asta, arrivando a 45.000 euro. I riconoscimenti consistono in cinque medaglie, tra cui un ordine Lenin, un ordine bandiera rossa, due ordini della Stella Rossa e la medaglia dell'anniversario "XX Years Red Workers' and Peasants' Army".

Il prezzo di partenza (50.000 €) della macchina cifrante Enigma I, utilizzata dai dipartimenti di intelligence dell'Esercito e dell'Aeronautica militare, è addirittura triplicato. Il modello attuale è stato utilizzato fin dal 1937 e si trova raramente sul mercato delle aste: la rarità e l'importanza del pezzo hanno portato il prezzo di aggiudicazione a ben 137.500 euro.

Le pistole bloccanti erano il fiore all'occhiello della selezione dedicata alle armi da fuoco. Questi modelli speciali con due carichi consecutivi, prodotte intorno al 1600 nel sud della Germania, hanno raggiunto i 67.500 euro, con un prezzo di partenza di 40.000 euro.

Questa coppia di pistole preziose e con bloccaggio a ruota, probabilmente fabbricata a Teschen, in Boemia, attorno al 1640, è stata venduta per ben 50.000 euro. Realizzate con inserti in madreperla e legno di noce, il prezzo iniziale era di 40.000 .€
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