Design e Cambi Casa d'Aste sembrano ormai diventati un binomio inscindibile. Il settore riscuote sembre un successo enorme per la maison genovese, una popolarità confermata in varie occasioni da aste che hanno superato ogni più rosea aspettativa. Mercoledì 1 giugno un nuovo appuntamento col Design, a Genova, promette di soddisfare una clientela sempre più variegata.

Numerosi i lotti disponibili, alcuni decisamente quirky come direbbero gli anglofili. Un esempio fra tutti, questa Lampada di George J. Sowden e Nathalie du Pasquier con struttura in laminato, metallo e plexiglass di produzione Memphis, risalente ai mitici anni Ottanta.

Nel catalogo non potevano mancare i nomi di Afra e Tobia Scarpa. I noti architetti e designers sono rappresentati da due divani modello Soriana prodotti negli anni '70 da Cassina. I divani, il cui disegno originale vinse il Compasso D'oro nel 1969, presentano una struttura in tubolare cromato e rivestimenti in tessuto.
Altro divano da non lasciarsi sfuggire è il modello Camaleonda di Mario Bellini, composto da quattro moduli con struttura in legno e rivestimenti in tessuto. Una curiosità sul nome: Camaleonda è un neologismo inventato da Bellini nel 1970 incrociando due parole, il nome del camaleonte, che può adattarsi all'ambiente circostante, e la parola onda, che denota le curve del mare e del deserto.

Sempre parlando di sedute, non poteva sfuggirci questo articolo di Roberto Sebastian Matta: la Poltrona Magritta della collezione Ultramobile in poliuretano espanso, con rivestimenti in tessuto, che venne prodotta dal designer come omaggio all'amico-collega René Magritte, e al Surrealismo in generale.

Altro nome noto in catalogo, quello di Angelo Mangiarotti, di cui Cambi offre un Mobile contenitore-libreria modello Multi-Use in legno laccato, con ante scorrevoli e particolari in alluminio. Di produzione Poltronova, questo straordinario pezzo risale al 1965, ma ha un aspetto decisamente contemporaneo.

Nel reparto Illuminazione, ci colpisce il tocco di colore e brio di questa Lampada da terra Stilnovo, con struttura in ottone, base in marmo e diffusori in vetro colorato, che sembra trasmettere tutta l'energia degli anni Cinquanta in cui venne prodotta.

Chiudiamo questa ricca carrellata con questo delizioso tavolo basso di Aldo Tura, dotato di piano scorrevole, con struttura in legno e rivestimenti in pergamena. Un articolo che mostra al meglio le doti di artista-artigiano di Tura e lo sperimentalismo del suo stile.
Vi ricordiamo l'appuntamento per l'1 giugno, in tornata unica con inizio alle ore 14, con una nuova asta che prevede di confermare nuovamente il posto di primo piano occupato dal Design fra i collezionisti italiani e internazionali.
Nel frattempo, vi invitiamo a dare un'occhiata ai lotti di Cambi disponibili su Barnebys!



