Il mese prossimo torna la Contemporary Week di Dorotheum, dedicata all'arte moderna e contemporanea. Dal 28 al 30 novembre, i maestri del XX e XXI secolo si riuniranno nella sala d'asta della tradizionale maison viennese. Gioielli, orologi da polso e da tasca completeranno la ricercata offerta il 30 novembre e il 1° dicembre.
L'arte moderna aprirà la settimana d'asta il 28 novembre alle ore 18.00. I 140 lotti in offerta comprendono opere di artisti come Giorgio de Chirico, Egon Schiele, Franz Sedlacek, Kurt Schwitters, Lovis Corinth e Giacomo Balla.

Alfons Walde, le cui vedute del suo Tirolo hanno avuto un impatto duraturo sull'immagine della regione, è un ospite speciale delle aste di arte moderna di Dorotheum. Verdi prati alpini o neve in tutte le sue sfumature sotto un cielo blu brillante sono gli ingredienti che Walde ha sempre scelto e che ha utilizzato anche nel 1924 in un concorso per la creazione di un manifesto pubblicitario turistico per il Tirolo.
Walde è rappresentato da sei opere nell'asta, tra cui il Villaggio montano tirolese del 1947 qui riprodotto, che mostra la chiesa di Aurach e il suo sfondo di figure. Il dipinto Kirchgang del 1935, anch'esso in offerta, è strettamente legato a quest'opera e mostra lo stesso motivo da una prospettiva diversa.

Blu come il cielo del Walde sul Tirolo, lo sfondo del dipinto di Francis Picabia del 1938-39 è un altro pezzo forte della vendita. Nato a Parigi, figlio di un impiegato dell'ambasciata cubana, Picabia si avvicinò a molti stili diversi nel corso della sua carriera, tra cui l'impressionismo, il cubismo, l'astrazione, il fauvismo e, soprattutto, il dadaismo. Negli anni Trenta, ispirato dai collage e dai film dadaisti, si dedica al tema della trasparenza e crea opere con diversi livelli di immagine e significato.
Un'altra opera di Picabia, presente in mostra, risale più o meno allo stesso periodo. Anche qui sono raffigurati degli uccelli, ma in uno stile completamente diverso, a testimonianza della diversità stilistica e della voglia di sperimentare di Picabia.
I 380 lotti di arte contemporanea sono suddivisi in una vendita dal vivo e in una vendita online, che si svolgeranno rispettivamente il 29 e il 30 novembre (a partire dalle 18.00). Opere degli artisti ZERO Heinz Mack e Günther Uecker, dei provocatori austriaci Hermann Nitsch e Arnulf Rainer e di star internazionali come Arnaldo Pomodoro, William Nelson Coley, Jean-Michel Basquiat ed Enrico Castellani sono tra i pezzi forti dell'asta dal vivo.

Dopo la Seconda guerra mondiale, molti artisti si impegnarono a rivoluzionare l'arte. Uno di loro fu l'italiano Emilio Vedova, uno dei principali esponenti dell'arte informale nel suo Paese. L'opera in questione, tratta dal ciclo Per la Spagna del 1962, è stata realizzata sulla scia di un viaggio che ha portato l'artista nella penisola iberica nel 1958, dove è entrato in contatto con i maestri della pittura spagnola, ma anche con il regime di Franco, che ha influenzato il pittore che in precedenza si era unito a un gruppo di artisti antifascisti in Italia durante la Seconda guerra mondiale. Un riferimento che Vedova non ha mai smesso di evocare in questo contesto è il dipinto Guernica di Picasso del 1937, che però arrivò in Spagna solo dopo la fine della dittatura, come deciso da Picasso.

Maria Lassnig è considerata una delle fondatrici della pittura informale in Austria. Una volta ha dichiarato che non sapeva mai come sarebbe stato, alla fine, il quadro che aveva iniziato a dipingere. È nota soprattutto per i suoi "quadri di coscienza corporea", in cui non si concentra tanto sulla rappresentazione dei corpi quanto sulle sensazioni, sviluppando un proprio linguaggio cromatico e rimanendo fedele alla rappresentazione del proprio corpo, anche se a volte lo distorce fortemente. I primi dipinti sono stati realizzati a Parigi, dove Lassnig ha vissuto dal 1961 al 1968, prima di trasferirsi a New York. Rabbia rossa è stato dipinto qualche anno dopo il suo ritorno a Vienna, dove è stata la prima donna a ricoprire una cattedra di Pittura nei Paesi di lingua tedesca.
Infine, un fantastico zaffiro del Kashmir da 13,963 carati sarà il protagonista della vendita di gioielli del 30 novembre.
L'asta si svolgerà presso il Palais Dorotheum, Dorotheergasse 17, a Vienna. Tutti i lotti della Settimana Contemporanea saranno esposti dal 18 novembre.
