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Piatto Deruta, prima met� del sec. XVI

  • ITA
  • 2016-10-25
Informazioni sull'oggetto
Lot 75 Piatto Deruta, prima met� del sec. XVI Maiolica Diametro cm 25 Buono stato di conservazione Provenienza: gi� collezioni Rotschild e Damiron. Il piatto mostra ampia tesa ad orlo profilato e basso cavetto poggiante su cavetto apodo, con accenno di appoggio del piede a lieve incavo. All�interno di un medaglione centrale, delimitato da un giro di archetti, � raffigurato il busto di un personaggio di profilo, volto a destra, laureato e con clamide; sulla tesa si dispongono quattro larghi settori, delimitati da fasce ad embricazioni, che racchiudono �grottesche� e �occhi di penna di pavone�. Sul verso � dipinto un motivo �a corolla�, con sette larghi petali, laceolati e tratteggiati, alternati ad altrettanti petali cuspidati. Dipinto in arancio, blu, giallo e verde. Una articolata catena di prestigiosi passaggi collezionistici caratterizza la storia di questo piatto di raffinata fattura. Fu, ad esempio, nelle raccolte Rothschild e Damiron. Lo prova un efficacissimo disegno che lo illustra nel catalogo di quest�ultima, costituita da Charles Damiron, che si cur� di tramandarne la fisionomia privata nel suo lavoro monografico �Majoliques Italiennes�, edito nel 19441. Questa pregevole testimonianza storiografica, va di pari passo col valore dell�originale. La sua osservazione diretta infatti consente di affermare che si tratta di un notevole saggio di primo �500 derutese, con un profilo virile classico, di singolare resa stilistica specie nell�allungamento orizzontale della barba puntuta, che conferisce un�acutezza quasi caricaturale al personaggio. Derutese � anche il repertorio complementare al medaglione, che sulla tesa propone settori regolari con �grottesche�, embricazioni e soprattutto �occhi di penna di pavone�, che nell�impianto stilizzato somigliano a delle larghe embricazioni: un esemplare con impostazione del tutto affine � nel Metropolitan Museum di New York (inv.n. 46. 85. 42). Non meno interessante � il verso dell�opera ornata del cosiddetto motivo a �petal-back�, cio� una corolla con petali tratteggiati, che richiama anche certe opere coeve di produzione senese (cos�, ad esempio, un piatto con stemma Sani della colle- zione Chigi Saracini di Siena)2. 1DAMIRON 1948, fig. n. 68. 2RAVANELLI GUIDOTTI 1992, pp. 76- 82, scheda 2. Bibliografia L�opera � pubblicata in: RAVANELLI GUIDOTTI 2016, p. 11, figg. 6 a-b

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