Se le opere d’arte avessero Snapchat

Ecco cosa succede se un ingegnere informatico apre un account Snapchat da usare in un museo

Thomas Gainsborough, James, Viscount Maitland, later Earle of Lauderdale, c. 1780. Immagine © Dheera Venkatraman via Medium
Thomas Gainsborough, James, Viscount Maitland, later Earle of Lauderdale, c. 1780. Immagine © Dheera Venkatraman via Medium

In questi ultimi tempi ne vediamo di ogni sui social, ma pare essere particolarmente in voga Snapchat, quell’app che ti permette grazie a diversi filtri, di modificare il tuo aspetto e diventare, a seconda delle diverse proposte, un coniglietto, un nerd, una bambina con i codini o un tizio uscito dagli anni Ottanta completo di baffi alla Hulk Hogan. Ma, tra tutti questi filtri, uno sta facendo letteralmente impazzire il web: quello che ti trasforma nel sesso opposto, da uomo a donna e viceversa. Il filtro è ben riuscito, bisogna dire, crea fisionomie molto canoniche, ma interessanti. 

Vi chiederete perché ne stiamo parlando in effetti. Ecco, ci siamo imbattuti in qualcosa di particolare, che ci ha fatto sorridere: opere d’arte trasformate con il filtro di Snapchat!

L’idea è stata di Dheera Venkatraman, ingegnere informatico che scrive per Medium (qui l’articolo originale) che ha pensato bene di aprire un account Snapchat e fare un giro per lo Stanford’s Cantor Arts Center, il museo e centro per le arti visive dell’omonima università in California. 

Ecco cosa ne è uscito!

Immagine © Dheera Venkatraman via Medium
Immagine © Dheera Venkatraman via Medium

Per prima cosa, Dheera ha scoperto che è molto più facile la trasformazione da uomo a donna perché richiede pochi effetti: pelle liscia, capelli lunghi e sopracciglia ridefinite. Fallimentare è però l'effetto con la barba: troppo complicato rimuoverla del tutto per posizionarci un mento sottile, e allora teniamoci l'autoritratto di Welch al femminile, barbuto.

Immagine © Dheera Venkatraman via Medium
Immagine © Dheera Venkatraman via Medium

L'opposto, ovvero il filtro da donna a uomo è altrettanto ben fatto, ma molto similare su tutti i visi: se lo provate, vi ritroverete molto simili alla versione maschile di Sally Fairchild.

Dheera non si è accontentato dei dipinti e ha provato il filtro anche sulle statue e sculture antiche. Qui i risultati sono un pò meno soddisfacenti, ma sicuramente divertenti!

Immagine © Dheera Venkatraman via Medium
Immagine © Dheera Venkatraman via Medium

Anche sulle sculture africane:

Sappiamo che gran parte di voi sta già scaricando Snapchat e non vede l'ora di provare. Quindi, buon divertimento!

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