La prima edizione de "La Summa" di Luca Pacioli, del 1494, in asta da Finarte

La Summa di Luca Pacioli è considerato il più importante trattato di aritmetica, geometria e proporzioni dell'età rinascimentale. Pacioli, frate francescano e amico fidato di Leonardo Da Vinci, è universalmente riconosciuto come il padre del moderno concetto di azienda. Un superbo esemplare della Summa, conservato nella sua legatura originale, andrà in asta da Finarte a Roma il prossimo 20 giugno.

La prima edizione de "La Summa" di Luca Pacioli, del 1494, in asta da Finarte

Leva el numero e la mesura con la proportione in tutte e cose, tutto peresci. E chi non sa per ragion de numeri debitamente computare: dagli altri bruti non è differente.” [c.2v]

C’era una volta un libro. Pare che quel libro fosse sempre sul tavolo di lavoro di Leonardo e che lo aiutò anche nella creazione di uno dei suoi capolavori, L’Ultima Cena, dando al maestro supporto nello studio delle proporzioni per la composizione dell’opera. Il libro lo aveva acquistato per 119 soldi nel 1495, come testimonia il Codice Atlantico a c.288r, e qualche tempo dopo, conobbe colui che lo aveva scritto: Luca Pacioli.

Luca Pacioli, Suma de Arithmetica Geometria Proportioni & Proportionalita, 1494
Venezia, Paganino de Paganini, 10 - 20 novembre 1494. Foto © Finarte
Luca Pacioli, Suma de Arithmetica Geometria Proportioni & Proportionalita, 1494 Venezia, Paganino de Paganini, 10 - 20 novembre 1494. Foto © Finarte

Pacioli era giunto a Milano nel 1496, chiamato alla corte di Ludovico Sforza sull’onda del successo di ‘quel’ volume: la Summa, IL PIÙ IMPORTANTE TRATTATO DI ARITMETICA, GEOMETRIA E PROPORZIONI DELL'ETÀ RINASCIMENTALE, interamente composto in volgare, una novità assoluta per l’epoca.

Oggi considerato come il padre della moderna contabilità - la Summa de Artithmetica tratta infatti per la prima volta il concetto contabile di partita doppia - Luca Pacioli nacque nel 1445 circa a Borgo Sansepolcro, in Toscana, e prese i voti nel 1470, entrando nell’Ordine Francescano. Dottore in Teologia, professore itinerante per le corti d’Italia, Pacioli riassume nel suo libro tutto il sapere matematico e le suggestioni culturali dell’epoca, usando il volgare come lingua divulgativa: l’opera infatti era destinata al vasto pubblico di litterati e vulgari, probabilmente inteso come trattato di riferimento per studenti di matematica e affari della classe media mercantile. Pacioli stesso descriverà così la lettura della Summa “oltra lutile ne haranno grandissimo piacere in essa exercitandose”.

Luca Pacioli, Suma de Arithmetica Geometria Proportioni & Proportionalita, 1494. Venezia, Paganino de Paganini, 10 - 20 novembre 1494. 
Foto © Finarte
Luca Pacioli, Suma de Arithmetica Geometria Proportioni & Proportionalita, 1494. Venezia, Paganino de Paganini, 10 - 20 novembre 1494. Foto © Finarte

La Summa de arithmetica, geometria, proportioni et proportionalita fu anche l’esito di decenni di incontri, studi e scambi culturali di Pacioli con le più importanti personalità rinascimentali: Leon Battista Alberti su tutte, che prese il giovane Pacioli sotto la sua ala protettrice e gli insegnò quanto la matematica fosse importante nella comprensione dell’arte e della scienza. Grazie all’umanista, Luca Pacioli giunse a Venezia - all’epoca il centro nevralgico del commercio - dove divenne precettore presso una ricca famiglia di mercanti, i Rompiasi, arricchendo in anni di frequentazione col mondo dei commerci le proprie conoscenze ragionieristiche e competenze pratiche.

Legatura coeva in assi di cipresso e pelle con losanghe e motivi geometrici impressi a secco. Foto © Finarte
Legatura coeva in assi di cipresso e pelle con losanghe e motivi geometrici impressi a secco. Foto © Finarte

A Venezia riscoprì anche i trattati di altri studiosi, in particolare quelli di Leonardo da Pisa, il Fibonacci, matematico italiano che aveva introdotto in Europa il sistema numerico arabo. La prima parte della Summa, dedicata all’Algebra, deve molto al Liber Abaci di Fibonacci, mentre per il resto dell’opera le fonti riconoscibili sono Boezio, Sacrobosco, Tolomeo, Euclide e Archimede, oltre ai debiti - non espressamente riconosciuti da Pacioli - verso Piero della Francesca, suo maestro indiscusso, e il suo Trattato d’abaco. Il merito della Summa fu proprio quello di aver raccolto e ordinato la conoscenza del passato in un’unica opera, diventando così il testo matematico più completo mai pubblicato fino ad allora. La prima edizione fu pubblicata a Venezia, nel 1494. Dedicata a Guidobaldo da Montefeltro, quel Duca di Urbino suo protettore da sempre.

Luca Pacioli, Suma de Arithmetica Geometria Proportioni & Proportionalita, 1494. Venezia, Paganino de Paganini, 10 - 20 novembre 1494. 
Foto © Finarte
Luca Pacioli, Suma de Arithmetica Geometria Proportioni & Proportionalita, 1494. Venezia, Paganino de Paganini, 10 - 20 novembre 1494. Foto © Finarte

“Dividese tutta la presente opera in 5 parti principali. In laprima si tratta de numeri in tutti modi che ala pratica semplicie speculativa aspecti (...) La seconda parte principale contiene compagnie, secondo exigentia mercantesca cioè como seprincipiano fra mercatanti. (...) La terza parte principale contiene regole, modi, versi, e vie di sapere tenere tutti conti escripture del corpo traficante. (...) La quarta parte tutte usanzee costumi de pesi, misure e monete e de lor cogni e valute de cambi reali e termini di lor littere per tutti luoghi e terre famose traficanti de levante e ponente e per tutto el mondo (...)La quinta parte principale contiene tutti i modi apartenenti a lapratica de geometria (...).

La sezione del volume dedicata alla contabilità invece, è a tutti gli effetti, il primo trattato moderno di economia: Pacioli infatti vi definisce e illustra tutte le attività legate al mercato, analizza il concetto di merce, di attività produttiva, analizza utili e perdite per poi esemplificare e risolvere algebricamente problemi e operazioni contabili. Per la prima volta, il metodo della partita doppia veniva divulgato tramite stampa. Il termine Ragioniere fu introdotto proprio da Pacioli, per identificare le figure chiave in grado di rendere i calcoli leggibili e ben chiari.

La divina proporzione (De divina proportione), Luca Pacioli, disegno di Leonardo Da Vinci. Foto  © Veneranda Biblioteca Ambrosiana
La divina proporzione (De divina proportione), Luca Pacioli, disegno di Leonardo Da Vinci. Foto © Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Torniamo allora all’inizio di questa storia. Il libro che Leonardo aveva sul tavolo di lavoro abbiamo scoperto fosse proprio la Summa. Abbiamo saputo poi che Da Vinci e Pacioli divennero grandi amici e compagni di studio affiatati. Così affiatati che insieme lavorarono sul De Divina Proportione, il trattato sulle applicazioni della sezione aurea che venne pubblicato nel 1509: i solidi che accompagnano il testo e le lettere dell’alfabeto romano furono incisi proprio su disegni di Leonardo.

Ritratto di Luca Pacioli (1495), attribuito a Jacopo de' Barbari, museo nazionale di Capodimonte
Ritratto di Luca Pacioli (1495), attribuito a Jacopo de' Barbari, museo nazionale di Capodimonte

La Proportione è il centro dell’intera argomentazione pacioliana: una regola universalissima, una lezione del frate di San Sepolcro nata dal desiderio di staccarsi dalle cose terrene per scoprire il principio metafisco che consente all’uomo di comprendere, fondamentalmente… Dio.

Questa storia non è ancora finita: manca la parte più importante. La prima edizione in prima emissione della Summa, databile al 10-20 novembre del 1494, andrà in asta da Finarte Roma il prossimo 20 giugno. Un evento speciale che porta un esemplare unico sul mercato, distinguibile dalla due successive edizioni per la presenza di alcune modifiche interne registrate da D.A. Clarke in The first edition of Pacioli’s Summa de Arithmetica.

La stima è su richiesta, ma per tutte le informazioni il Dipartimento di Libri, Autografi e Stampe è a vostra disposizione!

L’asta si terrà il 20 giugno a Palazzo Odescalchi a Roma. Nel frattempo, potete scoprire anche tutti gli altri lotti in vendita direttamente su Barnebys o sfogliare il catalogo dedicato alla Summa.