MEETING

Gli orologi non smettono di essere una delle categorie più ricercate dagli amanti del collezionismo (e non solo): come riporta l’Online Auction Report 2018 di Barnebys, negli ultimi anni le vendite di cronografi non hanno fatto che aumentare in modo costante. Le ragioni? Oltre ad essere da sempre simbolo di prestigio, gli orologi costituiscono anche un ottimo investimento. All’asta, poi, si possono fare grandi affari.

Non è da meno la vendita 852 di Meeting Art, il cui catalogo è composto da 360 orologi d’epoca e moderni dei brand più rinomati: Rolex, Patek Philippe e Tag Heuer, ma anche Omega, Longines, Cartier e Tudor.

Tra gli highlight dell’asta, che si terrà in quattro sessioni dal 17 al 25 novembre, spiccano molti lotti a marchio Rolex. Uno dei top lot è senza dubbio il lotto 134, un Rolex Cosmograph Daytona Rif. 6263 con cinturino in acciaio e quadrante bianco e nero con lancette luminescenti. Il modello Oyster Cosmograph è uno dei più iconici del brand: ideato nel 1963, era stato progettato per rispondere alle esigenze dei piloti. L’acciaio Oystersteel con cui il modello è realizzato è una superlega estremamente resistente, che mantiene la sua lucentezza e si conserva anche nelle condizioni più estreme.

Un secondo Rolex molto interessante è l’Oyster Perpetual GMT-Master “Underline”, Rif. 6542: questo cronografo, uno degli orologi sportivi più rinomati al mondo, è conosciuto anche con il nome di “Pepsi Rolex”. Il modello, in realtà, non ha nulla a che vedere con il colosso delle bibite gassate, ma nasce da una collaborazione negli anni ‘50 con la compagnia aerea Pan Am Airlines.

A quel tempo, Pan Am stava cercando un orologio che permettesse ai suoi piloti di leggere due fusi orari contemporaneamente e ha indetto un concorso che avrebbe vinto Rolex con il GMT-Master. Il soprannome ”Pepsi” viene dalla sua associazione con il logo della bevanda: i colori blu e rosso della ghiera in realtà servono per distinguere i due fusi orari e, illustrando la differenza tra le ore diurne e notturne, facilitano la lettura del secondo fuso. Questo particolare modello si è fatto una vera e propria nomea nella cultura popolare, e resta ancora oggi uno dei Rolex più desiderati al mondo.

Presente in catalogo anche una vasta selezione di Patek Philippe, brand che da sempre coniuga uno stile tradizionale con l’innovazione (l’azienda ha brevettato, tra gli altri, il cronografo rattrappante, il tourbillon e il primo calendario perpetuo al mondo).

Da Meeting Art, tra gli altri, verrà esitato un cronografo firmato Patek Philippe modello Geneve, Rif. 1415 “World Time” (Ora Universale). L’orologio è realizzato in oro giallo 18 kt e il suo design è caratterizzato da anse a goccia a larga lunetta con smaltate le principali città del mondo. Come il modello Oyster Perpetual per Rolex, Ora Universale è uno dei cronografi più celebri del brand, amato sia dai viaggiatori che dai collezionisti.

Ricordiamo che l’asta di Meeting Art si terrà dal 17 al 24 novembre. Segue il dettaglio delle sessioni:

I sessione: Sabato 17 Novembre 2018 dalle ore 15:00
II sessione: Domenica 18 Novembre 2018 dalle ore 15:00
III sessione: Sabato 24 Novembre 2018 dalle ore 15:00
IV sessione: Domenica 25 Novembre 2018 dalle ore 15:00

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