Novembre e dicembre sono mesi molto concitati per il mercato dell’arte nella capitale austriaca: dalla Vienna Art Week (terminata pochi giorni fa) alle ultime aste dell’anno, è tutto un susseguirsi di eventi e mostre. Uno degli eventi in cima alla fitta lista di vernissage, performance e mostre esclusive aveva Dorotheum come protagonista e si sarebbe dovuto tenere mercoledì 5 dicembre.

Pierre-Auguste Renoir, Golfe, Mer, Falaises Vertes, 1895. Immagine © Dorotheum. Pierre-Auguste Renoir, Golfe, Mer, Falaises Vertes, 1895. Immagine © Dorotheum

La vendita di un Renoir, infatti, non passa mai inosservata, e tutti gli occhi erano puntati sulla messa in asta del suo Golfe, Mer, Falaises Vertes (Golfo, Mare, Falesie Verdi). Il paesaggio, dipinto dal maestro nel 1985, pur essendo un’opera minore era valutato tra i 120 e i 160.000 dollari e i bidder interessati erano molti.

Purtroppo però lunedì scorso, durante la canonica esposizione che precede l’asta, il dipinto è stato rimosso dalla tela e rubato da alcuni individui. I sospetti, secondo quanto dichiarato dalla polizia viennese, sono tre uomini.

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Le videocamere di sorveglianza del Palais Dorotheum hanno infatti immortalato tre persone che, dopo essersi aggirate per le sale della casa d’aste con dei sacchetti capienti, sono svaniti ciascuno da un’uscita diversa: nello stesso lasso di tempo è scomparso anche il Renoir. Alcune fonti non confermate affermano che, mentre i compagni distraevano le guardie, il terzo ha preso la tela. Nessuno dei tre sospettati aveva il volto coperto e la polizia spera che qualcuno possa riconoscerli e denunciarli.

Palais Dorotheum. Palais Dorotheum

Al momento non si hanno altre informazioni, ma è evidente a tutti che i ladri sono dei professionisti e che il furto, il primo nella storia di Dorotheum, non è stato improvvisato. La vendita del prezioso dipinto, messo in vendita da un collezionista privato che lo aveva acquistato nel 2011 per 35.000 sterline da Sotheby’s Londra, era prevista per mercoledì 5 dicembre.

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