1. Hangar Bicocca, Matt Mullican

Matt Mullican, “The Feeling of Things”, veduta della mostra. Courtesy dell’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Agostino Osio Matt Mullican, “The Feeling of Things”, veduta della mostra. Courtesy dell’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Agostino Osio

L’Hangar Bicocca, tra gli spazi espositivi su un unico piano più grandi d’Europa, rappresenta una difficile sfida per qualsiasi artista. Quel che è certo è che Matt Mullican, a modo suo, l’ha vinta: è stato il primo a riempire da cima a fondo i 5.500 metri quadrati delle Navate e del Cubo.

“The Feeling of Things”, che sarà visitabile fino al 16 settembre 2018, ben rappresenta la vulcanica produzione dell’artista californiano: sono oltre 6000 gli oggetti esposti tra fotografie, disegni, video, lightbox, dipinti e modellini realizzati negli oltre 40 anni di carriera. "Matt Mullican. The Feeling of Things" sarà visitabile fino al 16 settembre 2018.

2. Gallerie d’Italia, Arte come Rivelazione

La bellissima sede meneghina di Gallerie d’Italia si trova in Piazza della Scala: inaugurata nel 2011, è un’opera d’arte a se stante che merita di essere visitata anche solo per le sue incredibili sale.

Se questo non bastasse, fino al 19 agosto il palazzo ospiterà alcune opere della Collezione Luigi e Peppino Agrati, che negli anni hanno acquistato secondo il loro gusto, prescindendo dalle mode o dalle tendenze del mercato. Il risultato è un’esposizione molto variegata, che mette in dialogo artisti internazionali come Andy Warhol, Yves Klein e Jean-Michel Basquiat con Lucio Fontana, Piero Manzoni ed Enrico Castellani. La mostra sarà visitabile fino al 19 agosto 2018.

3. Palazzo Reale, Impressionismo e Avanguardie

Dall’8 marzo al 2 settembre 2018, Palazzo Reale ospita la mostra “Impressionismo e Avanguardie”, curata dal Philadelphia Museum of Art Curatorial Department - dal quale provengono tutte le 50 opere esposte. Si tratta di un’occasione irripetibile per contemplare i capolavori realizzati dagli Impressionisti e dalle Avanguardie tra la fine del secolo XIX e l’inizio del XX.

Renoir, Monet e Cézanne sono accompagnati da grandi sperimentatori come Matisse, Braque, Klee e Chagall: una mostra unica che permette agli appassionati di ammirare da vicino le opere che hanno fatto la storia dell’arte. “Impressionismo e Avanguardie” sarà visitabile sino al 2 settembre 2018.

4. Padiglione d’Arte Contemporanea, Brasile. Il Coltello nella carne

Icaro Lira, Campo Geral details, 2015, Courtesy: Moraes-Barbosa Collection, Sao Paulo Foto: Isadora Brant Icaro Lira, Campo Geral details, 2015, Courtesy: Moraes-Barbosa Collection, Sao Paulo Foto: Isadora Brant

Dopo il meritatissimo successo di “Ya Basta Hijos de Puta” di Teresa Margolles, che tracciava la violenza imperante in Messico con gli occhi di un’artista/medico, il Padiglione d’Arte Contemporanea prosegue con la rassegna dedicata ai continenti. Questa volta tocca al Brasile, in una mostra a cura di Jacopo Crivelli Visconti e Diego Sileo.

Le sale del PAC espongono le opere dei più importanti artisti contemporanei brasiliani, da Sofia Borges a Carlos Zilio. Come per l’esposizione precedente, il fil rouge è di nuovo quello della violenza: “Il coltello nella carne” racconta i conflitti del paese carioca attraverso gli occhi dell’arte contemporanea.

La mostra sarà visitabile fino al 9 settembre 2018.

5. La Triennale di Milano, Osvaldo Borsani

Osvaldo Borsani. Exhibition view at La Triennale di Milano, 2018. Immagine per gentile concessione de La Triennale di Milano. Osvaldo Borsani. Exhibition view at La Triennale di Milano, 2018. Immagine per gentile concessione de La Triennale di Milano.

La Triennale di Milano dedica invece i mesi estivi ad Osvaldo Borsani, architetto e designer brianzolo i cui pezzi sono esposti in molti musei internazionali tra cui il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi.

La mostra monografica, curata da Norman Foster e Tommaso Fantoni, presenta oltre 300 opere del designer insieme ad una nutrita selezione di disegni e documenti: un’imperdibile restrospettiva che traccia il lavoro di uno dei designer più innovativi del nostro tempo. Fino al 16 settembre 2018.

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