Oggi Barnebys vi offre la panoramica di un’asta davvero imperdibile. La qualità dell’ultimo catalogo di Rossini è altissima: scoprite con noi quali sono gli highlight della vendita.

La sessione di dicembre sarà inaugurata da una selezione di dipinti di antichi maestri e diverse scuole europee. Questo olio su tavola eseguito nello stile del pittore veneziano Francesco Bellini (attivo nel XV secolo), è una Madonna col Bambino sormontata da una cornice in legno intagliato e dorato. La composizione dell'opera, con la Vergine china sul bambino e la mano destra che ne sorregge il collo, ricorda molto la Madonna col Bambino di Giovanni Bellini, esposta al Nelson Atkins Museum di Kansas City.

Tra le sculture spicca “Ayouta”, realizzata dall’artista rumeno ed esponente di punta dell'Art Deco Demeter Chiparus. Questo importante lavoro, come la maggior parte delle opere dell'artista, è in bronzo patinato, avorio e onice. Chiparus si è distinto per le sue sculture raffiguranti ballerini esotici, ma anche e soprattutto per l’immensa precisione nel riprodurre costumi e drappeggi. L'impressione di movimento di Atouya è resa possibile dalle incredibili pieghe della gonna e dal body aderente che rivela una muscolatura molto realistica.

Questa nicchia in legno che ospita una scena animata da molti personaggi è la parte centrale di un trittico intagliato intorno al 1500-1530. Il lotto evoca l'Adorazione dei Magi, ma la scena si estende su diversi piani, sotto un edificio a volte. La Madonna, visibile in basso a sinistra, tiene il bambino tra le braccia mentre i magi occupano la parte destra. Una pala d'altare simile fa parte della collezione Thomson, esposta presso la Galleria d'arte Ontario, a Toronto.

La vendita sarà anche costellata da un buon numero di strumenti musicali. Oltre a violini e contrabbassi, spesso presenti in asta, il catalogo include anche flauti, fagotti, trombe e alcuni oboe. Tra gli altri, verrà messo all’incanto questo archetto per violino FN Voirin accompagnato da un certificato di Pierre Guillaume. Realizzato in tartaruga e argento, reca incisa la scritta "Offerto al Sig. Ed Nadaud-Royat Casino" ed è datato 1880.

La fonderia parigina Graux Marly fu attiva nella seconda metà del XIX secolo e ricevette la medaglia di bronzo all'Esposizione dei manufatti industriali del 1849. Di sua produzione è un orologio in bronzo dorato parte di un lotto di tre suppellettili epoca Napoleone III. La base rococò dell'orologio ospita un quadrante smaltato bianco con numeri romani, a sua volta sormontato da una ninfa e da tre putti. I due candelabri che lo accompagnano sono composti da nove applique, mentre la cacciatrice Diana poggia al centro.

Gruppo di bronzi Graux Marly, Parigi, immagine © Rossini Gruppo di bronzi Graux Marly, Parigi, immagine © Rossini

Conclude la panoramica un oggetto tibetano che raffigura Jambhala White, dio dell'abbondanza. La figura indossa un'armatura d'oro e una tiara finemente decorata, siede su un leone delle nevi e ha un abito di broccato. Questa testimonianza della civiltà tibetana è datata XVIII secolo e proviene dalla collezione di Victor Joseph Kerihuel.

Statua della divinità bianca Jambhala, Tibet, XVIII secolo, immagine © Rossini Statua della divinità bianca Jambhala, Tibet, XVIII secolo, immagine © Rossini

Queste meraviglie sono solo una piccola parte di ciò che vi attende l'11 dicembre. I lotti verranno esposti al pubblico dall’8 al 10 dicembre dalle 11 alle 18 e l'11 dicembre dalle 11 alle 12.

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