La Germania restituisce agli Uffizi un’opera rubata dai nazisti

L'opera "Vaso di Fiori" di Jan van Huysum, saccheggiata dai nazisti nel 1943, tornerà presto alla sua posizione originaria nella Galleria degli Uffizi.

La Germania restituisce agli Uffizi un’opera rubata dai nazisti

Nel 1943, l’opera “Vaso di Fiori” del maestro olandese Jan van Huysum fu saccheggiata dai nazisti e portata in Germania. Il dipinto è rimasto di proprietà di una famiglia tedesca fino ad oggi: tornerà definitivamente in Italia con una cerimonia di restituzione che si terrà a Palazzo Pitti il prossimo 19 luglio.

Stimata diversi milioni di euro, l’opera venne esposta per la prima volta a Palazzo Pitti a Firenze nel 1824, dopo essere stata acquistata dal Granduca Leopoldo II di Toscana. Durante la Seconda Guerra Mondiale l’opera fu messa in salvo in un paese vicino a Firenze ma le truppe tedesche la trovarono e la sequestrarono insieme ad altri dipinti mentre risalivano verso nord dopo l’invasione alleata.

Un'immagine dell'opera dal sito degli Uffizi.
Un'immagine dell'opera dal sito degli Uffizi.

Il dipinto di van Huysum riapparve solo nel 1991, dopo la riunificazione tedesca. All’epoca, alcune complicazioni non resero possibile la restituzione del dipinto all’Italia. La famiglia chiese infatti 2 milioni di euro per l’opera, mentre le autorità tedesche dichiararono di non poter intervenire a causa di uno statuto che limitava l’operatività in reati commessi da più di 30 anni. 

Agli inizi di quest’anno, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, tedesco, ha dichiarato che la Germania ha un "dovere morale" di restituire l’opera al museo ed ecco che il caso si è riaperto. In seguito a questa richiesta, la Germania ha assicurato che il dipinto sarebbe tornato al suo posto originario - e così è stato.

Il direttore Eike Schmidt con una riproduzione in bianco e nero del Vaso di Fiori di van Huysum (realizzata da Alinari), simbolicamente esposta nella Sala dei Putti a Palazzo Pitti. Foto: Gallerie degli Uffizi
Il direttore Eike Schmidt con una riproduzione in bianco e nero del Vaso di Fiori di van Huysum (realizzata da Alinari), simbolicamente esposta nella Sala dei Putti a Palazzo Pitti. Foto: Gallerie degli Uffizi

Le autorità tedesche dichiararono che il dipinto non fu saccheggiato come parte della persecuzione nazista ma fu semplicemente rubato da un soldato: secondo il quotidiano Die Zeit però, gli avvocati della famiglia hanno a lungo sostenuto che l’opera sia stata acquistata dal soldato in un mercato e inviata alla moglie come regalo in seguito al bombardamento della loro casa. Non sono noti gli accordi tra il governo tedesco e la famiglia che hanno portato alla restituzione dell'opera, ma di fatto l'opera è di proprietà italiana e più volte il ministero tedesco per gli affari esteri aveva consigliato agli eredi di restituire l'opera in maniera volontaria.

Il direttore della galleria degli Uffizi Schmidt ha dichiarato di sentirsi soddisfatto per aver vinto una battaglia iniziata già al tempo della guerra e soprattutto per veder chiuso un capitolo dopo 75 anni.

In attesa della cerimonia di restituzione vi invitiamo a scoprire di più sul sito degli Uffizi oppure a sfogliare tutte le opere di maestri fiamminghi in asta - direttamente su Barnebys!