Un viaggio nel tempo alla scoperta di design, arte e creatività in ogni epoca

Il catalogo della prossima asta di Bolli & Romiti, Indietro nel tempo, ci ha fatto venire voglia di immaginare di avere una macchina del tempo e di viaggiare a ritroso, alla scoperta di come il design e la creatività abbiano influenzato abitudini e stili di vita di ogni epoca.

Un viaggio nel tempo alla scoperta di design, arte e creatività in ogni epoca

Avete mai sognato di avere una macchina del tempo per viaggiare attraverso i decenni o addirittura i secoli? Scoprendo le abitudini e le mode nelle diverse epoche, come gli abiti del Settecento francese o magari vivendo qualche giorno nella Venezia barocca tra palazzi e arredi sontuosi? Immaginate di poter fare una scappata nel Rinascimento fiorentino, oppure di tornare indietro solo di pochi decenni per poter vivere gli anni del boom del design italiano del dopoguerra… è vero, la macchina del tempo non esiste, ma Bolli & Romiti, grazie all’asta “Indietro nel tempo, percorsi creativi dal 1900 al 1300” consentirà a tutti gli appassionati di design e arte di fare un viaggio tra oltre 420 lotti dal design contemporaneo all’arte gotica.

Partiamo con la prima tappa, non troppo distante da oggi. I mitici anni Ottanta e Novanta, gli anni del design e dell’ascesa di Alessi con Alessandro Mendini, di Philippe Starck e delle sue collaborazioni con aziende italiane come Driade, Flos e Kartell, il decennio in cui l’Italia entra effettivamente nell’olimpo del Furniture Design a livello internazionale.

Guidati dalla necessità di sperimentazione, i designer e i creativi progettavano senza restrizioni, così i complementi d’arredo si fanno geometrici e fantasiosi, contaminati da più generi e decisamente eclettici. L’asta propone in questo senso due pezzi interessanti legati tra loro dal nome di Osvaldo Borsani. Il primo è proprio un divano di Borsani per Tecno, l’azienda da lui stesso fondata con il fratello. Il Modello del divano D70 nasce in realtà negli anni Cinquanta ed è uno dei pezzi iconici di Borsani, verrà infatti premiato con la Medaglia d’Oro alla X Triennale nel 1954.

D70 trasformabile in letto. Osvaldo Borsani per Tecno, anni '90. Foto: Bolli & Romiti
D70 trasformabile in letto. Osvaldo Borsani per Tecno, anni '90. Foto: Bolli & Romiti

Il secondo pezzo è sempre di Tecno, una collaborazione con un collaboratore storico di Borsani, Agenore Fabbri, artista espressionista e scultore. La Panca Nastro di Gala in multistrato fa parte della collezione ABV, ideata dalla figlia Valeria Borsani nel 1991 per celebrare i rapporti di Borsani con diversi artisti.

Panca Nastro di Gala in multistrato, Agenore Fabbri per Tecno, 1985. Foto: Bolli & Romiti
Panca Nastro di Gala in multistrato, Agenore Fabbri per Tecno, 1985. Foto: Bolli & Romiti

Dai tempi più recenti facciamo un balzo ai primi decenni del Novecento, immergendoci nella Parigi Art Déco degli anni venti. Uno stile elegante e prezioso, raffinato e ricco: gli arredi e gli oggetti vengono creati in materiali pregiati come il legno intarsiato, l’alluminio, il vetro colorato e la lacca. Basta dire “Lampada Tiffany” per capire immediatamente lo stile dell’Art Nouveau. Durante il nostro viaggio nel tempo, apprezziamo di quegli anni anche i lavori in vetro di Lalique e i meravigliosi gioielli Cartier.

Collier di Cartier in oro giallo con pendenti a foglie guarniti di brillanti per complessivi ct. 2,50 circa. Foto: Bolli & Romiti
Collier di Cartier in oro giallo con pendenti a foglie guarniti di brillanti per complessivi ct. 2,50 circa. Foto: Bolli & Romiti

Nell’Ottocento e nel Settecento ci troviamo catapultati nel gusto neoclassico e nel rococò. Due secoli diversi per tendenze di stile differenti: sta a voi scegliere in quale fermarvi. L’Ottocento con il tipico design neoclassico, simmetrico e ordinato, lo stile Impero e il “gusto Luigi XVI” oppure preferite l’abbondanza decorativa del Rococò e del Barocco settecenteschi? Nel frattempo possiamo immaginarci in un sontuoso salotto veneziano dell'Ottocento con questo salottino.

Servizio da salotto composto da un divano, una coppia di poltrone e una coppia di sedie in legno laccato verdino e dipinto in policromia e dorature a motivi fogliati e floreali. Venezia, XIX secolo. Foto: Bolli & Romiti
Servizio da salotto composto da un divano, una coppia di poltrone e una coppia di sedie in legno laccato verdino e dipinto in policromia e dorature a motivi fogliati e floreali. Venezia, XIX secolo. Foto: Bolli & Romiti

L’ultima parte del viaggio è quella che ci porta nei secoli dove ancora il Design propriamente inteso come oggi ancora non esisteva. Certo, le forme d’arte erano diverse e meno legate al concetto di arredamento, anche se nel tardo Seicento una forma d’arte a metà tra l’artigianato e il moderno home décor era davvero di tendenza: l’arazzo. Queste opere d'arte tessile adornavano infatti le dimore nobiliari, e sovrani, dame e gentiluomini facevano a gara per scegliere i soggetti da riprodurre.

Arazzo “verdura” tessuto a raffigurare un paesaggio lacustre con pavoni. Bruxelles, XVII secolo. Foto: Bolli & Romiti
Arazzo “verdura” tessuto a raffigurare un paesaggio lacustre con pavoni. Bruxelles, XVII secolo. Foto: Bolli & Romiti

Siamo certi però, che l'epoca più ambita da tutti se davvero potessimo viaggiare nel tempo sia quella del Rinascimento, che ha come protagonisti i più grandi artisti di tutti i tempi: Donatello, Botticelli, Masaccio, Perugino, Raffaello, Michelangelo, Brunelleschi - solo per citarne alcuni. Il Rinascimento comprende i secoli del Quattrocento e del Cinquecento, quando l'arte gotica e medievale lasciano spazio alla creazione di un nuovo mondo artistico.

Jacopo da Valenza (attr.), Sacra Famiglia, olio su tavola, cm. 68×60. Foto: Bolli & Romiti
Jacopo da Valenza (attr.), Sacra Famiglia, olio su tavola, cm. 68×60. Foto: Bolli & Romiti

In questo contesto l'asta di Bolli & Romiti propone un lotto interessante, una Sacra Famiglia. L'opera di Jacopo da Valenza ha i tratti tipici del primo Rinascimento. L'artista, di cui non si conosce l'anno di nascita, fu attivo sicuramente fra il 1485 e il 1509 e fu probabilmente allievo di Alvise Vivarini, che studiò a sua volta con Giovanni Bellini, tra i più celebri artisti del periodo.

Il viaggio nel tempo su Barnebys è finito, ma vi ricordiamo che Bolli & Romiti propone un’asta ricca e variegata, che copre oltre settecento anni di storia con opere d’arte, oggetti preziosi, gioielli, vetri e pezzi di design. Indietro nel tempo, percorsi creativi dal 1900 al 1300 si terrà giovedì 18 aprile a Palazzo Cenci a Roma in due sessioni, alle 11 e alle 15.30. L’esposizione è aperta da lunedì 15 a mercoledì 17 aprile.

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