Il Ponte, una lunga storia di successi

Il secondo approfondimento dedicato alle case d'aste che guidano il mercato italiano vede protagonista Il Ponte, che, ricca di oltre 40 anni di storia e di successi, si è classificata alla prima posizione in Italia per fatturato nel primo semestre del 2019.

Il Ponte, sede storica di via Pontaccio
Il Ponte, sede storica di via Pontaccio

Il nostro secondo approfondimento è dedicato a Il Ponte, che si conferma - grazie ai risultati del semestre iniziale del 2019 - la prima casa d’aste italiana per fatturato: 17.287.703 euro per 12 aste e con un incremento dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Da record il Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea, che ha raggiunto gli 8.391.190 euro e il 235% sul battuto, il risultato più alto mai realizzato nella storia della casa d’aste milanese. Ecco cos'ha dichiarato in merito il capo dipartimento Freddy Battino:

"L'asta perfetta. Abbiamo presentato al mercato un catalogo internazionale con l'ambizione di promuovere ed esportare l'arte italiana all'estero: siamo riusciti nel nostro intento!"

Oltre il 60% delle opere infatti è stato aggiudicato a buyers esteri. Di un grande protagonista dell’asta vi avevamo già parlato in un articolo a giugno: si tratta di Lucio Fontana, con le sue meravigliose ceramiche: "Ballerina", "Crocifissione" e "Madonna con Bambino" hanno totalizzato, da sole, oltre un milione di euro. Record price mondiale per Enrico Baj, con "Grande spettacolo" 1956 venduto a € 162.500. 

Lucio Fontana, "Ballerina", 1952, opera venduta a 500.000 €. Foto © Il Ponte Casa d’Aste
Lucio Fontana, "Ballerina", 1952, opera venduta a 500.000 €. Foto © Il Ponte Casa d’Aste

Risultati ottimi anche per l’asta dedicata ai Gioielli, con un totale complessivo di 2.725.000 euro con l’84% di lotti venduti: grande successo per un rubino di 2,90 carati montato su un anello Bulgari aggiudicato per 375.000 euro. 

Bulgari, Anello in oro bianco con rubino di ct. 2,90 circa e due diamanti per complessivi ct. 1 circa. Stima 55.000-65.000, Venduto € 375.000. Foto © Il Ponte Casa d’Aste
Bulgari, Anello in oro bianco con rubino di ct. 2,90 circa e due diamanti per complessivi ct. 1 circa. Stima 55.000-65.000, Venduto € 375.000. Foto © Il Ponte Casa d’Aste

Ettore Sottsass conquista invece un risultato significativo come top lot della vendita di Arti Decorative del ‘900 e Design, con un divano, esemplare unico appartenente al gruppo di pezzi unici "Quattro divani stile Biedermeier", aggiudicato a 62.500 €. Seguono Gio Ponti e Bruno Munari, rispettivamente con il dipinto “Il Sogno del Re” (17.500 euro) e “L’Ora X” (16.250 euro).

Ettore Sottsass, Divano della serie "Quattro divani stile Biedermeier". Milano, 1982. Aggiudicato a 62.500 euro. Foto © Il Ponte Casa d’Aste
Ettore Sottsass, Divano della serie "Quattro divani stile Biedermeier". Milano, 1982. Aggiudicato a 62.500 euro. Foto © Il Ponte Casa d’Aste

In crescita anche i risultati dei dipartimenti di Arredi e Dipinti Antichi, Arte Orientale e Dipinti e Sculture del XIX e XX secolo. Nella prima categoria è la “Madonna con Bambino e Santi” di Lippo d’Andrea il top lot, aggiudicato per 75.000 euro. Arte Orientale invece, che da alcuni anni è tra i dipartimenti più forti e trainanti della casa d'aste, registra l’ottimo risultato di 100.000 euro per una coppia di vasi con coperchio in porcellana bianca e blu, periodo Kangxi (1662 - 1722), dinastia Qing. Terminiamo il report dei dipartimenti con con l’olio su tela “Giochi d’acqua (Nidiata)" di Ettore Tito che si aggiudica 47.500 euro durante l’asta di Dipinti e Sculture dell’800 e ‘900.

Lippo d'Andrea, Madonna con Bambino e Santi, Tempera su tavola sagomata a fondo oro cm 71x39. Foto © Il Ponte Casa d’Aste
Lippo d'Andrea, Madonna con Bambino e Santi, Tempera su tavola sagomata a fondo oro cm 71x39. Foto © Il Ponte Casa d’Aste

Molto interessante è il risultato di oltre 2 milioni di euro di ViaPitteriDieci, sede distaccata de Il Ponte in zona Lambrate, dove si tengono interessanti aste con un format meno legato alla tradizione, più veloce e divertente e soprattutto ricco di un'offerta di lotti accessibili anche ad un collezionismo più giovane. Progetto nato nel 2006, è nel 2015 che diventa il punto di riferimento di un nuovo target di clienti per Il Ponte: lo spazio si estende su oltre 3.000 mq e presenta una raccolta di oggetti variegata e di alta qualità ma con un prezzo minore rispetto alle aste classiche.

Arti Decorative del '900 e Design nella sede di Via Pitteri. Foto © Il Ponte Casa d’Aste
Arti Decorative del '900 e Design nella sede di Via Pitteri. Foto © Il Ponte Casa d’Aste

Già a metà settembre, la sede di ViaPitteriDieci ospiterà un'interessante vendita dedicata a Decorazione d'Interni, Arredi, Arte Moderna, Filatelia, Fotografia, Modernariato, Tappeti e Tessuti, Militaria.

A proposito del calendario per la seconda parte dell'anno, ecco gli appuntamenti da non perdere: il 24 settembre apre ufficialmente la stagione l'asta Libri e Manoscritti con alcune interessantissime proposte, tra le quali i volantini del volo su Vienna di D'Annunzio e il manuale NASA della prima missione dell'uomo sulla Luna; seguono, a ottobre, l'asta 459 "Arredi di una proprietà emiliana. Arredi e Dipinti Antichi di altre private provenienze. Argenti, Tappeti e Tessuti, Historica" e Arte Orientale, mentre novembre sarà il mese dedicato a Orologi e Gioielli, Filatelia, Dipinti e Sculture del XIX e XX secolo. Il 21 novembre si terrà anche un'asta benefica. Infine, l'anno chiuderà con il dipartimento d'eccellenza della casa d'aste, Arte Moderna e Contemporanea e, a seguire, Fotografia e Arti Decorative del '900 e Design. Per il calendario completo vi consigliamo di consultare il sito della casa d'aste Il Ponte.

Insomma, il secondo semestre si prospetta interessante e ricco di proposte quanto la prima parte dell'anno. La casa d'aste di maggior successo in Italia vanta ancora la direzione di Stefano Redaelli, colui che nel 1974 aprì la Galleria d’Arte ‘Il Ponte’ nel palazzo nobiliare della Famiglia Crivelli, in via Pontaccio 12 a Milano, nel cuore di Brera, e che pochi anni dopo diventò la casa d'aste che conosciamo oggi. Al suo fianco, un team di giovani specialisti e figure senior, che da anni collaborano con passione alle attività della casa d'aste: alla direzione generale c'è Rossella Novarini, al Ponte da oltre trent'anni e personalità di spicco nel settore, tanto che l'abbiamo inclusa, pochi mesi fa, tra le donne dell'arte più potenti in Italia.

Rossella Novarini, photo credits: Mattia Aquila
Rossella Novarini, photo credits: Mattia Aquila

"L'aver vissuto cambiamenti epocali del mercato, dai momenti di crisi a quelli di grande espansione, aver conosciuto realtà commerciali che hanno fatto la storia delle case d'asta in Italia e non solo, aver attraversato il panorama socio-economico nei vari decenni, mi ha arricchito profondamente in esperienza e quindi mi permesso di operare scelte che si sono rivelate fondamentali per lo sviluppo della casa d’aste, oggi tra le realtà più influenti del contesto italiano. Determinazione e passione, ma anche cura ed attenzione per l'aspetto umano del lavoro e di relazione con il pubblico, sono gli ingredienti che io ritengo imprescindibili ed irrinunciabili per creare un'azienda di successo quale oggi è Il Ponte Casa d’Aste"

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