Il giro del mondo in una sola asta

La prossima vendita della casa d’aste di Zurigo Koller ne ha davvero per tutti i gusti (e i portafogli).

Ansel Adams, "Sierra Nevada da Lone Pine, California", stampa in gelatina d'argento. Foto: Koller
Ansel Adams, "Sierra Nevada da Lone Pine, California", stampa in gelatina d'argento. Foto: Koller

Per dare il via all’ultimo mese di questo 2018, la casa d'aste svizzera Koller si è imbarcata in un viaggio per l’intero pianeta, mettendo all'asta arte e oggetti di ogni epoca e provenienza. Scopriamo cosa andrà sotto il martello.

A sinistra: maschera di Pilichandi Bhuta, bronzo, India, Karnataka, Tulunadu. A destra: maschera Panjurli Bhuta, bronzo, India, Karnataka, Tulunadu. Foto: Koller.
A sinistra: maschera di Pilichandi Bhuta, bronzo, India, Karnataka, Tulunadu. A destra: maschera Panjurli Bhuta, bronzo, India, Karnataka, Tulunadu. Foto: Koller.

Il 3 dicembre è dedicato ad oggetti e opere provenienti dalla Cina e dalla regione dell’Himalaya mentre il 4 sarà il turno del Giappone, del Sud-est asiatico e dell'India.

Due pezzi particolarmente interessanti sono queste maschere rituali in bronzo del XVIII e XIX secolo. Provengono dalla regione sud-occidentale dell'India di Tulunadu, dove questi oggetti svolgono ancora un ruolo rituale molto importante poiché rappresentano i principali esponenti della comunità indù, ma anche eroi o divinità.

Ansel Adams, "Sierra Nevada da Lone Pine, California", stampa in gelatina d'argento. Foto: Koller
Ansel Adams, "Sierra Nevada da Lone Pine, California", stampa in gelatina d'argento. Foto: Koller

Se l'Estremo Oriente non è nelle tue corde, Koller ha anche organizzato un’asta di fotografia (anche il 4 dicembre) che copre l'intero spettro dal XIX secolo ai giorni nostri e che potrebbe fare al caso tuo.

In questa fotografia della Sierra Nevada di Lone Pine, California, scattata da Ansel Adams nel 1994 il paesaggista e fotografo californiano cattura un tratto impressionante della sua terra natale.

Erwin Blumenfeld, Has Fashion, Dior, New York, 1946. Foto: Koller
Erwin Blumenfeld, Has Fashion, Dior, New York, 1946. Foto: Koller

Uno dei fotografi di moda più pagati della seconda metà del XX secolo è Erwin Blumenfeld, per molti anni punta di diamante di Harper's Bazaar New York. In precedenza aveva collaborato con French Vogue grazie all’amico Cecil Beaton.

Lewis Morris Rutherfurd, Veduta della luna. Foto: Koller
Lewis Morris Rutherfurd, Veduta della luna. Foto: Koller

Un primo piano di un genere completamente diverso è questa luna catturata dall'americano Lewis Morris Rutherfurd nel 1865, oltre 150 anni fa. Rutherfurd fu un pioniere della fotografia lunare e le sue immagini dettagliate hanno dato un contributo importante allo studio della superficie del satellite terrestre.

Rembrandt Bugatti, "Le flamant en marche", 1912 circa. Foto: Koller
Rembrandt Bugatti, "Le flamant en marche", 1912 circa. Foto: Koller

Ma non è finita qui: il 5 dicembre si terranno tre aste di gioielli e orologi da polso e da tasca, mentre il 6 dicembre alla vendita di design ne seguirà una di Art Nouveau e Art Deco. Di particolare rilievo in questo catalogo è una scultura in bronzo di un fenicottero ambulante di Rembrandt Bugatti, fratello del famoso progettista di automobili Ettore Bugatti.

Giovanni Giacometti, "Bergell con una vista del gruppo Sciora", 1931. Foto: Koller-
Giovanni Giacometti, "Bergell con una vista del gruppo Sciora", 1931. Foto: Koller-

Il 7 dicembre si continua con la pittura. La vendita inizia con una serie di opere di artisti svizzeri, come “Val Bregaglia con veduta della Sciora” di Giovanni Giacometti. L'artista la dipinse con lo stile post-impressionista che lui stesso aveva introdotto nella scena artistica svizzera.

Otto Dix, "Una giornata d'inverno a Randegg", 1933. Foto: Koller
Otto Dix, "Una giornata d'inverno a Randegg", 1933. Foto: Koller

Sempre il 7 dicembre verranno battute opere impressioniste e moderniste, tra cui questa rappresentazione, firmata Otto Dix, di un paesaggio montano austriaco in inverno. Le opere più famose di Dix sono quelle realizzate negli anni ‘20. Tuttavia, dopo aver voltato le spalle alla Germania nel 1933, l’artista si dedicò alla pittura di paesaggi.

Roy Lichtenstein, “Crying Girl”, 1963. Foto: Koller
Roy Lichtenstein, “Crying Girl”, 1963. Foto: Koller

L'ultimo giorno di questa lunga serie di aste è l'8 dicembre ed è dedicato all’arte del dopoguerra e contemporanea. Tra i principali esponenti della Pop Art abbiamo Roy Lichtenstein, presente con due versioni di “Crying Girl” del 1963. I due disegni servirono come biglietti per la mostra di Lichtenstein alla Leo Castelli Gallery di New York nell'autunno del 1963.

Le aste di Koller si svolgono a Zurigo dal 3 all’8 dicembre. Scopri l'intero catalogo direttamente su Barnebys!