Elegante, scultoreo, sofisticato... parliamo dello stile della designer italiana Gabriella Crespi nell'arredamento, nell'home décor e negli accessori. Uno stile fatto di materiali pregiati e artigianato che sintetizzano bellezza e funzionalità.

Gabriella Crespi. Foto: The Fashionable Lampoon Gabriella Crespi. Foto: The Fashionable Lampoon

Gabriella Crespi nasce nel 1922 a Saronno e si forma all'Accademia di Brera prima e al Politecnico poi. Inizia la sua carriere di designer negli anni Cinquanta.

Il suo primo successo furono le Piccole Lune, una collezione composta da sculture in acciaio a forma di mezzaluna ispirate alle fasi lunari. I pezzi vennero esposti a Milano dove li notò Nancy Hoving, moglie del proprietario di Tiffany & Co., che acquisto alcune opere.

Lune, 1969. © Archivio Gabriella Crespi Lune, 1969. © Archivio Gabriella Crespi

La sua crescente visibilità la portò a una collaborazione con Dior negli anni '60 , che la ingaggiò per progettare una linea di piccoli complementi d'arredo e accessori per la casa. Il suo lavoro per Dior e l'enfasi sui materiali pregiati e l'estetica elegante la portarono ad essere riconosciuta a livello internazionale come designer glamour nella seconda metà del Novecento. Le sue creazioni erano amatissime da personaggi famosi come Audrey Hepburn, Grace Kelly e l'iraniana Shah Reza Pahlavi.

Foto © Archivio Gabriella Crespi via Vogue Italia Foto © Archivio Gabriella Crespi via Vogue Italia

Nel 1970, Gabriella iniziò a lavorare con la figlia Elisabetta e approfondì ulteriormente la serie Plurimi che aveva introdotto già nel 1968. Questi design iconici erano eleganti e futuristici, descritti da Elisabetta come "una serie di tavoli fatti di ottone dorato e lucido".

Tavolino Scultura, 1970. Foto: gabriellacrespi.it Tavolino Scultura, 1970. Foto: gabriellacrespi.it

Gli anni '70 segnarono il picco massimo della carriera di Gabriella: continuava a lavorare con Dior, ma intanto si focalizzava anche sulle sue linee e sulle sue creazioni. Le sue serie più note includono la serie "Z" (tavoli e scrivania in bronzo lucido con gambe a forma di Z), l'Obelisco (le alte sculture a forma triangolare) e la lampada "Caleidoscopo" realizzata in acciaio inossidabile e plexiglas

Caleidoscopio. Immagine via Pinterest Caleidoscopio. Immagine via Pinterest

Nel 1987, Gabriella si ritira dalle scene e si trasferisce sull'Himalaya. Quasi 30 anni dopo, ha rilanciato molti dei suoi disegni più iconici.

Muore nel 2017 all'età di 95 anni, ma il suo occhio estetico moderno e sofisticato e il suo stile unico hanno contribuito a fare la storia del design del XXI secolo.

Foto © Archivio Gabriella Crespi Foto © Archivio Gabriella Crespi

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