blog (8)

Distese di rose, ulivi, una piscina in pietra bianca e una vista mozzafiato sulle colline toscane danno quasi l’illusione di essere nel film “Io ballo da sola” di Bertolucci.

blog (9)

All’ingresso della villa veniamo accolti da opere di designer scandinavi come Josef Franco, Bruno Mathsson e Mats Theselius: non è difficile neppure per un occhio esterno indovinare che qui abita una coppia svedese.

blog (10)

Nel 2001, la famiglia si è trasferita a Firenze, dove si sta occupando del design e della produzione di AVAVAV, una nuova linea di abiti concepita nel capoluogo toscano e 100% made in Italy.

blog (11)

blog (12)

Parte della villa è stata adattata ad atelier/studio  per la creazione dei capi. Lì, ci troviamo davanti ad un eclettico mix di tavoli da disegno, attrezzatura fotografica e appendiabiti con capi della stagione estate/autunno. Completi in seta, vestiti a fiori dal tocco anni ‘60, giacche in finta pelliccia color verde oliva, pantaloni e top in cotone dai toni corallo sono i pezzi di cui mi innamoro all’istante.

blog (13)

Linda Friberg, chi sei e come descriveresti lo stile della tua casa?

Sono una fashion designer e vivo a Firenze con mio marito, i nostri due figli e i cani d’acqua spagnoli Mila e Bowie.

L’arredo della nostra casa è tipicamente scandinavo. Fortunatamente, tutti i pezzi che abbiamo portato dalla Svezia si sono adattati alla perfezione alla villa, anche se la nostra casa di Gothenburg era molto diversa da quella di Firenze. 

blog (14)

Le opere d’arte invece sono state una vera sfida perché questa casa è molto spaziosa e ha i soffitti alti: i nostri dipinti improvvisamente sembravano minuscoli (ride, ndr).

blog (15)

Tu e tuo marito lavorate nel mondo della moda da molti anni. Il vostro gusto personale è stato in qualche modo influenzato dalla carriera?

Sì, è vero, abbiamo fondato Cheap Monday, Weekday e Monki con altri due soci. Abbiamo deciso di dare alla casa un tocco minimalista e di lasciare più spazio all’espressività nei capi che disegnamo.

blog (16)

Nella tua casa hai un mobile o un’opera d’arte da cui non potresti mai separarti?

Per molti anni ho sognato di avere un mobiletto 2077 di Josef Frank, ma era troppo costoso. Alla fine però ho deciso di acquistarlo lo stesso e non me ne sono mai pentita. Anche perché i prezzi d’asta per questo pezzo sono ancora gli stessi di quando l’ho acquistato io.

blog (17)

Qual è l’acquisto che ti ha dato maggiore soddisfazione?

Penso che sia un armadio del XIX secolo lungo quattro metri che ho comprato un negozio di antiquariato qui a Firenze. In Italia non è raro che i pezzi di arredamento siano così grandi: quando l’ho acquistato è stato smontato pezzo per pezzo e poi riassemblato in casa.

Un altro pezzo che amo è una scultura in bronzo di Ernst Billgren che rappresenta uno scoiattolo con ali a forma di foglie di quercia, me lo ha regalato mio marito per il compleanno qualche anno fa.

blog (18)

Qual è l’ingrediente segreto per decorare una casa?

Forse sembrerò banale ma per me è essenziale che non ci siano troppe cose in giro. Mi piace anche il contrasto tra la casa toscana e i mobili scandinavi. La villa stessa ha un sacco di personalità, che però si unisce alla perfezione con l'arredamento. Lo stesso avviene nella moda quando il femminile e il maschile si incontrano in un buon equilibrio.

blog (19) blog (20)

Il tuo stile è stato influenzato da persone, epoche o luoghi precisi?

Durante gli anni della costruzione della casa io e mio marito abbiamo acquistato un sacco di "classici" poiché ci sembrava un investimento più a lungo termine. Io, ad esempio, amo il design di Josef Frank: i suoi mobili si adattano molto facilmente ad un nuovo contesto e hanno un tocco che li rende senza tempo.

blog (21)

Vengo spesso ispirata o influenzata da diverse epoche, ma fortunatamente cerco sempre di pormi un freno e darmi del tempo per innamorarmi di un pezzo in modo da essere certa che non me ne stancherò troppo presto. Inoltre, non mi piace quando non c’è una sensazione di unione. Il mio stile di base è come “il clima perfetto”: non è né troppo caldo né troppo freddo, semplicemente “è”.

blog (22)

Acquisti spesso mobili vintage o antichi?

In realtà quando vivevo a Gothenburg era più un interesse personale che altro. A Firenze invece ci sono dei bellissimi mercati. C'è anche una grande fiera d'antiquariato a Parma con mobili fantastici e ogni genere di cose: è stato lì che ho comprato due sedie e un divano Thonet. Anche il mercato vintage è molto florido in questa zona. Uno dei miei momenti preferiti è quando i piccoli commercianti si esibiscono insieme in un enorme hangar.

blog (23)

Quale sarà il tuo prossimo acquisto?

Non saprei, ma sarei molto felice di vendere i nostri enormi divani "Ghost" di Gervasoni, non li sento molto miei.

blog (24)

Durante i tuoi viaggi sei mai incappata nella tua “casa dei sogni”?

I nostri amici possiedono un hotel chiamato Borgo Santo Pietro: si trova nei pressi di Siena ed è arredato con un gusto sensazionale. Non è il mio stile, ma è un posto magico dove si respira una vera armonia tra interior design e ambiente circostante.

blog (25)

Scritto da: Malin Ebbing

Fotografia: Ottavia Poli

Commento