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Rinascimento 1520-1650

Rinascimento significa "rinascita" ed è un termine che allude all'interesse di quel tempo verso l’antichità classica. L'arredamento di questo periodo è rigorosamente architettonico, progettato sulle stesse fondamenta simmetriche di un edificio. L'armadio e il letto sono gli articoli più apprezzati tra i mobili rinascimentali, mentre l’intarsio è la tecnica più diffusa. L'arredamento tipico del Rinascimento è composto da cassoni intagliati, cassapanche e credenze.

Immagine gentilmente concessa da Bukowskis. Immagine gentilmente concessa da Bukowskis.

Barocco 1650-1720

Lo stile barocco consisteva in un pesante ed enfatico arredamento fatto di legni solidi di alta qualità. Molto diffusi nelle dimore delle famiglie aristocratiche e dei re, i colori vivaci e le dorature di quesri mobili erano un segno dell'influenza franco-italiana. Il termine barocco deriva dal "barroco" portoghese, parola che denota una perla dalla forma irregolare e che cominciò ad essere usato nel senso di "esagerato, peculiare" soltanto una volta terminata quest'epoca.

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Tardo Barocco 1720-1750

La magnificenza del Barocco lasciò il posto a mobili slanciati e poco decorati, caratterizzati da uno stile più elegante attinto dal design olandese e inglese. L'orologio a cassa lunga, le scrivanie e altri di mobili da scrittura erano molto in voga. Per il rivestimento venivano preferiti legni locali con l'olmo e la radice di ontano. Un altro filone del tardo Barocco includeva i mobili in stile "Regina Anna" caratterizzate da gambe cabriole, imbottiture e linee curve. Questo stile avrebbe enormemente influenzato le tendenze decorative dei secoli successivi.

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Rococò 1750 - 1775

Il Rococò fiorì in tutta Europa a causa delle copiose importazioni arte decorativa dalla Francia. L'ispirazione per l'arredamento proveniva dalla natura stessa, da qui l’utilizzo di colori tenui. Il Rococò continuò a sviluppare i tratti stilistici del Barocco, aggiungendo a questi degli elementi di asimmetria. Durante questo periodo, i mobili e le arti decorative vissero uno dei periodi di maggiore fioritura: un connubio di praticità, gioco ed eleganza. La parola rococò deriva dal francese “rocaille”, una decorazione eseguita con rocce, pietre o conchiglie.

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Stile georgiano 1720-1760

Lo stile georgiano domina l'arredamento britannico per tutto il XVIII secolo sotto il regno di Re Giorgio I, II e III. Questo stile differiva molto dal Rococò in quanto era caratterizzato da una pesante utilizzo del mogano, un legno più forte e molto più durevole che conferisce ai pezzi un aspetto più maschile e regale. Thomas Chippendale è stato uno dei designer georgiani più famosi della Gran Bretagna, poiché i suoi progetti hanno incarnato questo stile. I suoi pezzi che sono stati venduti all'asta per milioni.

Immagine gentilmente concessa da Sotheby's. Immagine gentilmente concessa da Sotheby's.

Neoclassicismo 1750 - 1850

Il Neoclassicismo traeva ispirazione dall' antichità greca e romana e divenne popolare nella metà del XVIII secolo, specialmente quando attirò l'attenzione sull'llluminismo. Il tipico design neoclassico era simmetrico e ordinato, con dettagli come le gambe affusolate e scanalate dei tavoli e e le braccia a spirale delle sedie. Anche lo stile Luigi del periodo neoclassico è ispirato agli ideali filosofici del tempo e allo stile dell’antica roma.

Per gentile concessione di Sotheby's. Per gentile concessione di Sotheby's.

Impero 1800-1820

Lo stile Impero rappresenta l'ideale stilistico napoleonico, la cui ispirazione derivava dall'antichità classica - Grecia, Etruria e Roma, oltre che dall'Egitto. I mobili erano fatti di mogano ed erano caratterizzati da montature dorate sotto forma di motivi e ornamenti simbolici. Era riccamente decorato e molto colorato rispetto alle epoche precedenti.

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Nuovo stile 1840 - 1900

Nuovo Stile è il nome collettivo per gli stili d'imitazione del XIX secolo basati su forme ed elementi decorativi di epoche precedenti. L'industrializzazione portò alla produzione di massa di mobili e oggetti in quantità senza precedenti. Il neogotico era quello più antico dei nuovi stili, mentre il Neo Rococò, con i suoi mobili in mogano riccamente intarsiati, il più amato. Il periodo terminò con l'apparizione dello stile imbottito, con abbondanti quantità di arredi morbidi e mobili imbottiti.

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Art Nouveau 1895 - 1915

L'Art Nouveau fiorì in Gran Bretagna intorno al 1890 e si diffuse in Europa e negli Stati Uniti fino alla Prima guerra mondiale. Questo stile, caratterizzato da disegni fluttuanti che riflettono le forme nella natura, influenza l'arte, l'architettura e il design del tempo. Traendo ispirazione dall'arte giapponese, i gioielli passano da gemme preziose a materiali come l'opale e l'avorio, mentre i mobili diventano più intricati e quindi costosi da produrre. Il movimento è ben riflesso dai cristalli e vetri prodotti in quel periodo, con la sperimentazione di colori e trasparenze e le forme audaci.

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Art Deco degli anni '20

Art Deco deriva dall'espressione francese "art decoratif", uno stile iconico degli anni venti. L’Art Deco cerca di coniugare la funzionalità con un design artistico che coincide con gli sviluppi tecnologici del primo Novecento. Il design mira a celebrare la vita moderna che trasmette raffinatezza e lusso. Lo stile à caratterizzato da superfici laccate scure e da un'enfasi su colori audaci.

Per gentile concessione di Christies. Per gentile concessione di Christies.

Modernismo anni '30

Il modernismo nel design è caratterizzato da forme geometriche semplici, dall'assenza di decorazioni, da superfici lisce e dal principio di porre la funzione dell'oggetto al centro dell'attenzione: forma e funzione sono considerate come interdipendenti. I mobili erano fatti di acciaio tubolare e legno curvato e il nero era il colore più alla moda.

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Design scandinavo degli anni '50

Il termine Scandinavian Design, coniato negli anni '50, denota un periodo innovativo e di successo nella storia del design svedese. In Scandinavia, i danesi dominavano la produzione di mobili mentre gli svedesi erano un passo avanti nel vetro e nella ceramica. I mobili utilizzavano un design organico ed erano spesso realizzati in teak. Nuovi materiali e tecniche come gommapiuma, fibra di vetro, compensato stampato e alluminio hanno iniziato a essere utilizzati, trasformando le basi della produzione di mobili.

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