La Ferrari 250 GTO da record. Darin Schnabel © 2018 Courtesy RM Sotheby’s. La Ferrari 250 GTO da record. Darin Schnabel © 2018 Courtesy RM Sotheby’s.

Monterey, California - Il mercato secondario delle auto d’epoca non è mai stato così florido come negli ultimi anni e non stupisce che la classifica delle automobili più costose della storia debba essere costantemente aggiornata. La notizia è di pochi giorni fa: il 25 agosto, il marchio italiano Ferrari è salito sul primo gradino del podio grazie a una 250 GTO del 1962, che è stata esitata da RM Sotheby’s per la sbalorditiva cifra di 48.405.000 dollari.

Quella del 24-25 agosto è stata una delle vendite di automobili di maggior successo nella storia di RM Sotheby’s, che ha visto un aumento del 19% rispetto al realizzo dello stesso evento nel 2017. L’asta ha attirato un enorme interesse e ha visto la partecipazione di bidders provenienti da 37 paesi diversi - il 90% dei quali è volato a Monterey per essere presente alla vendita di persona.

Darin Schnabel © 2018 Courtesy RM Sotheby’s. Darin Schnabel © 2018 Courtesy RM Sotheby’s.

La Ferrari ha scalzato la prima in classifica (sempre una Ferrari 250 GTO, battuta da Bonhams nel 2014)  con un distacco di oltre 10 milioni di dollari, dopo un’intensa lotta tra bidder presenti in sala e offerte telefoniche. Dopo la straordinaria offerta di apertura di 35 milioni di dollari, il prezzo è lievitato a oltre 48 milioni in soli dieci minuti.

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Nonostante la ricca offerta di lotti - l’83% dei quali ha trovato un nuovo proprietario -, gli occhi erano tutti puntati sul top lot dell’asta: una straordinaria Ferrari 250 GTO telaio nr. 3413 GT del 1962. Quella che ora è l’automobile più cara della storia è, afferma Sotheby’s, “considerata da tempo come il ‘Santo Graal’ del mondo dei collezionisti di auto, ed è stata messa all’asta da Gregory Whitten, un noto imprenditore appassionato di Ferrari”.

Ferrari 250 GTO, 1962. Immagine Courtesy of Bonhams La Ferrari 250 GTO del 1962 che è ora occupa il secondo gradino del podio. Immagine Courtesy of Bonhams

"Ringraziamo profondamente i nostri clienti che hanno affidato a RM Sotheby's l'opportunità di mettere all’asta alcune delle più importanti automobili mai introdotte sul mercato e siamo altrettanto grati ai compratori, agli appassionati e ai giornalisti che hanno viaggiato da tutto il mondo per partecipare alla nostra asta”, ha dichiarato Kenneth Ahn, presidente di RM Sotheby's.  Che ha aggiunto: “[...] è stato molto incoraggiante vedere un livello di forte domanda in una vasta gamma di vetture - un segno di forza che è molto positivo per i nostri clienti così come, a livello più ampio, per il mercato delle automobili da collezione ".

La GTO battuta da Sotheby’s è la terza di soli 36 esemplari - tutti ancora funzionanti - mai prodotti; ha inoltre guidato il pilota Edoardo Lualdi-Gabardi alla vittoria nel campionato italiano del 1962 e tra il ‘62 e il ‘65 ha vinto ben 15 gare. Si tratta, in definitiva, di una delle auto da corsa più di successo del marchio italiano, nota per le strepitose performance e per la facilità di guida. L’esemplare venduto ha spalancato per il nuovo proprietario le porte dell’esclusivo club dei 36 fortunati collezionisti che possiedono una 250 GTO.

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