La tornata di lotti provenienti da Cina, Tibet, Nepal e Sud-est asiatico si terrà il 15 giugno alle ore 11:00, mentre quella dedicata al Giappone verrà battuta il giorno successivo alle 11:30, sempre nella sede di Lempertz di Colonia, in Germania.

Verranno esitati oltre 800 lotti tra sculture in bronzo, tappeti, statue, porcellane, illustrazioni e miniature. La gamma di prezzi è molto varia, con oggetti che partono da una stima di 200 euro fino ad arrivare a cifre più importanti.

Un highlight dell’asta, con una stima che si aggira tra gli 80 e i 100.000 euro, è il lotto 124. Questa preziosissima tela di inchiostro e colori su carta proviene dalla collezione privata di Dr. Otto, professore della Sun Yat-sen University negli anni '30 che conosceva personalmente l’artista Gao Jianfu. Jianfu è un artista cantonese che operava durante la Seconda guerra mondiale. È noto per aver guidato lo sforzo della Lingam School per modernizzare la pittura tradizionale cinese come una "nuova” arte nazionale.

Altrettanto prezioso il lotto 123, un inchiostro su tela firmato Qi Baishi (1864-1957). Pittore cinese di umilissime origini, Baishi imparò a dipingere come autodidatta, prendendo a modello le pitture tradizionali della Dinastia Ming. Come in questo caso, l’artista era molto interessato ad elementi del quotidiano e della natura, i suoi dipinti spesso raffigurano flora e fauna tipiche della sua regione. L’opera, proveniente da una collezione privata, ha una stima di 60-100.000 euro.

Moltissime anche le statue in bronzo che, come da tradizione per quell’area, rappresentano divinità buddiste. Punto saliente di questa categoria sarà una magnifica statua in bronzo dorato che rappresenta la figura di Vajrasattva, manifestazione del potere purificatore dei Buddha. La statua, proveniente dalla collezione belga di Leo Verleye (1914-1990), risale al XVII secolo e ha una stima di 50-70.000 euro.

Proviene sempre dal Tibet, ma risale ai secoli XV-XVI questo Mahakala Panjara in bronzo con occhi intarsiati d'argento. Qui la figura si erge sul corpo di un nemico con un coltello da culto e un teschio pieno di sangue tra le mani, vestito con un grembiule di pelle di tigre e ornato con i gioielli della dharmapala. La stima per il bellissimo oggetto è di 15-20.000 euro.

Molti anche i vasi, tra cui troviamo il top lot della sessione: un vaso a bottiglia con decori in smalto blu e pesca di rami di sandalo, limone e melograni. Il lotto, risalente al periodo Qianlong (1735-1796), ha una stima di 100-150.000 euro. Segnaliamo anche uno stupendo vaso del periodo Kangxi (1662-1722) dal caratteristico color pesca: il lotto ha una stima di 20-30.000 euro.

Nel catalogo dedicato al Giappone, risalta una bellissima stampa di Katsushika Hokusai (1760-1849), notissimo pittore ed incisore (1760-1849). L'artista utilizzava l' Ukiyo-e, letteralmente "immagini del mondo fluttuante", una tecnica di stampa con blocchi di legno nata nel XVI secolo ad Edo (l'attuale Tokyo). Le stampe Ukiyo-e solitamente raffigurano paesaggi, come "Gaifû kaisei", realizzata nel 1830-1831 e con una stima di 30-40.000 euro.

Clicca qui per avere maggiori dettagli sulle aste.

Ricorda che per fare un’offerta non serve volare in Germania: puoi partecipare all’asta tramite il servizio Lempertz di Live Bidding!

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