L'inizio del 2018 è stato segnato da ottimi risultati per le aste italiane di gioielli e orologi, una fetta di mercato che continua a crescere e che attira sempre più collezionisti stranieri. Ed è anche per questo che c'è molta attesa per le aste primaverili di Cambi ad essi dedicate.

I lotti dell'ampia selezione dell’asta di gioielli verranno esitati, come da tradizione per Cambi, in due tornate separate. Si inizierà con le gemme, i diamanti, i gioielli e gli oggetti di firma del catalogo di Fine Jewels, che andranno sotto il martello il 22 maggio. La sessione proporrà 446 lotti con provenienze diverse e prezzi molto interessanti.

Tra i top lot segnaliamo un diamante taglio brillante di altissima qualità: la stima per questo lotto da 6 carati è di 70-90.000 euro. Molto raffinato anche il lotto 191, un diamante taglio a goccia di 3,95 carati montato su un anello Bulgari. La stima è di 35-45.000 euro.

Saranno esitati anche molti rubini, zaffiri e smeraldi: tra i tanti segnaliamo un anello con zaffiro Burma di 8,806 carati privo di trattamento termico, e un particolare anello bombé con tanzanite, rubini e diamanti. Quest'ultimo lotto, stimato 4-5.000 euro, è stato disegnato da Theo Fennell, importante designer inglese. Sono presenti in catalogo molte altre gemme a costi appetibili, con stime che partono da 1.000 euro.

Coralli e gioielli d’epoca saranno invece il focus della sessione Fine Coral Jewels del 7 giugno, dove verranno messi all’incanto 153 lotti. Il top lot di questa giornata è una collana firmata Bulgari: composta da due fili di boules scalari in corallo rosa, è impreziosita da una fermezza in oro giallo e ha una stima di 30-35.000 euro. Non mancano all'appello le parure: quella in foto è composta da collana, orecchini e spilla in corallo rosso, diamanti, smalto e oro e ha una stima di 10-15.000 euro.

Il 23 maggio sarà il turno dell’asta di Orologi da Polso e da Tasca. Il catalogo è composto da una selezione di 336 orologi vintage e moderni a marca Rolex, Patek Philippe, Cartier, Vacheron Constantin… Tra i più particolari spicca un Daytona ref. 16523, orologio da polso in acciaio e oro 18 carati realizzato nel 1988. La sua caratteristica più peculiare è il raro quadrante in porcellana “Floating”, che rende il cronografo unico e distintivo.

Molto interessante anche un Universal Genève, Compax, del 1971. L’orologio è conosciuto come “Nina Rindt” in quanto veniva indossato dall’omonima modella, moglie del famoso campione di Formula 1 Jochen Rindt. Il logo "U" applicato dimostra che il modello, molto apprezzato dai collezionisti di orologi vintage, è uno dei primi esemplari: successivamente sarebbe stato infatti dipinto.

In catalogo altri Universal Genève, uno dei quali è un raro “Aerocompax”, realizzato nel 1941 appositamente per i piloti e stimato 9-15.000 euro. Questo modello ha l'indicazione, in un piccolo quadrante, di un "memento", ovvero di un orario da ricordare.

Terminiamo gli highlight di quest'asta con un Rolex Oyster Cosmograph Daytona realizzato nel 1985. Questo raro cronografo in oro giallo 18 carati è caratterizzato da un quadrante bicolore con indici a bastone e movimento calibro 727. La stima in questo caso è di 55-70.000 euro.

I lotti di Fine Jewels, Orologi da Polso e da Tasca e Fine Coral Jewels saranno in esposizione dal 18 al 21 maggio. I gioielli di Fine Coral Jewels saranno esposti anche dal 3 al 5 giugno, sempre in Via San Marco 22 a Milano, a ridosso della sessione ad essi dedicata.

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