Lo storico Castello Mackenzie di Genova farà da incantevole cornice alle prossime aste di Cambi. Ad aprire le danze il 12 giugno saranno “Servizio Flora Danica” (ore 15:00) e “Maioliche e Porcellane” (ore 16:00). Il primo catalogo include più di 200 pezzi del servizio Flora Danica della manifattura reale di Copenhagen, suddivisi in 53 lotti: la più ricca selezione di questo servizio che sia mai stata battuta all’asta.

Le porcellane che verranno esitate costituiscono una fedele replica di un servizio realizzato alla fine del XVIII secolo come dono da parte dei reali danesi a Caterina II di Russia. La zarina, tuttavia, morì prima di ricevere il regalo, che venne completato in 13 anni. Il servizio rimase dunque presso la corte di Danimarca; fu soltanto nel 1870 che si ricominciò a produrlo e a venderlo al grande pubblico.

Il Flora Danica è uno dei servizi di porcellane più iconici e prestigiosi al mondo, tanto per la sua storia quanto per la raffinata fattura dei pezzi, che vengono ancora oggi interamente dipinti a mano con i motivi dell’enciclopedia botanica danese.

A seguire, durante la stessa giornata, verrà esitato anche il catalogo di “Maioliche e Porcellane”, con pezzi che vanno dal XVI al XX secolo. Sono molto interessanti alcuni lotti che provengono dalla collezione di Amedeo Cocchi, presidente onorario della Italiana Mercanti d’Arte scomparso tre anni fa. Tra questi, segnaliamo una caffettiera Nove e un raro vassoio dipinto a scene cinesi, entrambi realizzati dalla manifattura di Pasquale Antonibon.

Saranno presenti anche molto maioliche liguri, tra le quali spicca una rara fontana: di simile se conosce solo un’altra, esposta alla “Mostra de l'antica maiolica ligure dal secolo XIV al secolo XVIII” del 1939 presso il Palazzo Reale di Genova.

Sempre il 12 giugno, verranno battute circa cento porcellane provenienti dalle principali manifatture italiane e straniere: Doccia, Napoli, Venezia, Nove e Torino ma anche Meissen, Vienna, Fürstenberg e Ludwigsburg. In questa sezione risaltano sei gruppi con tema arcadico-pastorale, oggetti che decoravano le tavole del ‘700. Quelli che verranno esitati da Cambi sono stati realizzati da Ginori nel 1770-1780.

Il 13 giugno sarà invece il turno di “Argenti da Collezione” e "Importanti Opere e Arredi". Nella prima tornata verranno esitate oltre duecento opere di varie manifatture italiane ed estere dal XVI al XX secolo. Spiccano, tra queste, una collezione di bicchieri russi da vodka risalenti al XIX secolo e una raccolta di argenti genovesi e romani.

Susciterà senza dubbio molto interesse una rara tabacchiera che fu realizzata dall’orafo Mario Buccellati nel 1920-30 per Gabriele d’Annunzio. L’oggetto, realizzato per commemorare la Beffa du Buccari - incursione militare effettuata contro il naviglio austro-ungarico nella baia di Buccari a cui partecipò lo scrittore stesso - ha incisa una scritta molto amata da D’Annunzio: “Memento Audere Semper”.

A chiudere questa due giorni di aste nel Castello Mackenzie sarà il catalogo “Importanti Opere e Arredi”, che verrà esitato alle ore 17:30. I 111 lotti che andranno sotto il martello provengono da diverse collezioni private italiane ed includono alcuni mobili rappresentativi dell’ebanisteria italiana ed europea.

Il top lot dell’asta è costituito da una coppia di cassettoni neoclassici lastronati, intarsiati e filettati, risalenti alla fine del XVIII secolo e stimati 18-22.000 euro. Molto pregiato anche il lotto 13, uno stipo in ebano, marmo e pietre dure, realizzato a Firenze nel XVIII secolo.

Qui ricordiamo i dettagli degli appuntamenti:

- “Servizio Flora Danica”: 12 giugno, ore 15:00

- “Maioliche e Porcellane”: 12 giugno, ore 16:00

- “Argenti da Collezione”: 13 giugno, ore 15:00

- “Importanti Opere e Arredi”: 13 giugno, ore 17:30

Tutti i dettagli sul sito di Cambi. Clicca qui per scoprire tutti i lotti che andranno all’asta!

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