Il primo semestre del 2018 è stato molto positivo per Finarte. Quali sono i pezzi più significativi che avete battuto da gennaio ad oggi?

Tra i risultati più interessanti del primo semestre del 2018 c’è sicuramente il record mondiale ottenuto dalla Fiat 8V battuta a Brescia all’asta 1000 Finarte (lotto 134, Asta Automotive – Brescia, 14 maggio 2018): un’auto di grande qualità con una storia ben documentata, due fattori che hanno fatto sicuramente la differenza, e venduta per € 2.147.450.

La Fiat 8V, telaio n. 106.000052 La Fiat 8V, telaio n. 106.000052 venduta all'asta 1000. Foto per gentile concessione di Finarte.

La Fiat 8V, telaio n. 106.000052 aveva infatti ben 37 gare all’attivo, un pezzo unico: l’unica coupé-corsa delle nove coupé disegnate da Vignale, è nata come show-car, cresciuta come auto da corsa con quattro Rally del Sestriere, due Giro di Sicilia, due Coppa Intereuropa nel palmares, e una ricca storia di livree e cambiamenti.

Altro significativo record d’asta è stato ottenuto da Cagnaccio di San Pietro con la sua Tempesta, 1920, olio su tela (lotto 61, Asta Arte Moderna e Contemporanea - Milano, 31 maggio 2018), esposta nel 1922 alla XIII Biennale d’Arte di Venezia, che è stata venduta a € 108.600, doppiando la stima minima e con il valore più alto mai battuto per un’opera del maestro.

Cagnaccio di San Pietro, La Tempesta, 1920. Cagnaccio di San Pietro, La Tempesta, 1920. Foto per gentile concessione di Finarte.

Per il Dipartimento di Gioielli, Orologi e Argenti invece da segnalare un anello in oro bianco 18K, diamanti e rubino birmano ct. 4,00 circa, venduto a € 67.500, quadruplicando la sua stima minima (Asta Gioielli, Orologi e Argenti – Milano, 21 maggio 2018).

Interessante anche la vendita del Dipartimento di Libri, Autografi e Stampe di un lotto di manoscritti di Ungaretti detenuti dall’erede, il genero Mario Lafragòla (lotto 37, Asta di Libri, Autografi e Stampe – Roma, 12 giugno 2018), composto da 630 carte raccolte in cartelline bianche e circa 170 lettere firmate da corrispondenti spesso illustri. La raccolta andrà ad arricchire l’archivio della Biblioteca Nazionale di Roma grazie alla lungimiranza del suo direttore Andrea De Pasquale che ha seguito l’aggiudicazione per € 125.000.

Alcune delle lettere del corpus di Ungaretti che è stato battuto per 125.000 €. Alcune lettere del lotto di documenti di Ungaretti che è stato battuto per 125.000 €. Foto per gentile concessione di Finarte.

Quali sono le aste che inaugureranno la prossima stagione? Ci potete dare qualche anticipazione sui pezzi più interessanti che verranno battuti?

Il calendario delle prossime aste è molto ricco:

- 3 Ottobre 2018 – Libri, autografi e stampe (Roma)
- 13 Novembre – Arte Moderna e Contemporanea (Roma)
- 13 Novembre – Gioielli, Orologi e Argenti (Milano)
- 20 Novembre – Gioielli, Orologi e Argenti (Roma)
- 27 Novembre – Dipinti Antichi e Arte del XIX secolo (Roma)
- 3 Dicembre – Fotografia (Milano)
- 4 Dicembre – Arte Moderna e Contemporanea (Milano)
- 6 Dicembre – Libri, Autografi e Stampe (Roma)
- 13 Dicembre – Grafica Internazionale e Multipli d’Autore (Roma)

Il Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea presenterà in asta a Milano un'opera museale di Claudio Parmiggiani e un significativo nucleo di opere provenienti da collezioni private tra cui un interessante bozzetto del 1940 realizzato per la Crocifissione di Renato Guttuso, opera monumentale conservata alla Galleria d'Arte Moderna di Roma.

ra i lotti più interessanti delle prossime aste, dei bozzetti preparatori per "La Crocefissione" di Renato Guttuso. Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna. ra i lotti più interessanti delle prossime aste, dei bozzetti preparatori per "La Crocefissione" di Renato Guttuso. Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna.

Il Dipartimento di Fotografia includerà all’incanto lavori iconici di Mario Giacomelli e Il Tuffatore, stampa ai sali d’argento di Nino Migliori. Mentre tra gli artisti internazionali un interessante lavoro di Nan Goldin del 1976 e, dopo il successo ottenuto nella scorsa asta, un altro intenso scatto di Natalia LL.

Per il Dipartimento di Gioielli, Orologi e Argenti una vasta collezione di diamanti e gemme di colore, nonché gioielli prêt a porter firmati Cartier; orologi da polso e argenti storici provenienti da un'importante collezione privata tra i quali un calice punzonato Torretta Genova della metà del XVI secolo.

Nino Migliori (b. 1926), Il Tuffatore, 1951, stampa digitale. Nino Migliori (b. 1926), Il Tuffatore, 1951, stampa digitale. Foto per gentile concessione di Finarte.

Nel luglio 2017, Finarte ha acquisito la casa d'aste Minerva con sede a Roma: in che modo questa acquisizione cambierà la vostra presenza sul territorio?

Siamo in una fase di sviluppo molto interessante ed entusiasmante, il progetto di Finarte che compete a tutto campo con otto dipartimenti attivi è ormai una realtà che ha ritrovato una posizione significativa nell'asset dei player Italiani di questo settore. Oggi siamo l'unica Casa d'Aste che ha sede e batte le sue aste a Roma e a Milano.

Su che artista/designer italiano consigliereste di investire?

È sempre difficile dare consigli di questo tipo, perché il miglior investimento è sempre quello che si abbina ad una naturale inclinazione del gusto personale e la passione per le arti.

Alighiero Boetti, Mappa del mondo, 1988. Screenshot via Youtube. Alighiero Boetti, Mappa del mondo, 1988. Screenshot via Youtube.

Possiamo suggerire di osservare con attenzione Alighiero Boetti, un artista importante, oggi molto noto, molto apprezzato sia da critica che collezionisti nonostante il suo mercato sia fortemente segmentato e, un po' come accaduto per le ceramiche di Lucio Fontana, gli interessi siano polarizzati sui lavori più iconici. Il consiglio è quello di seguire il mercato delle opere su carta che nel caso di Boetti non sono opere minori o progettuali, ma lavori finiti con una propria autonomia concettuale. Possono passare in asta anche opere di buon livello con stime comprese tra i 10.000 e i 30.000 euro.

Michele Zaza, Duo celeste, Michele Zaza, Duo celeste, 1978. Foto per gentile concessione di Finarte.

Se vogliamo indagare una figura che si è espressa attraverso diverse discipline troviamo in Ugo La Pietra una ricerca poliedrica e crescente; aumenta anche l'interesse per le ceramiche di Giacinto Cerone e sulle opere di Gianni Piacentino, veicoli simbolo di un mondo perfettibile del quale gli artisti mettono in evidenza l'estetica della tecnica.

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