Dopo l’asta “Compendi di antichi arredi” del 25 settembre, questo ottobre sarà l’oggettistica di antiquariato a prendere la parola nella sala d’aste di Bolli&Romiti, i cui esperti hanno creato un catalogo composto da ben 290 lotti provenienti da diverse collezioni private.

Specchi, dipinti, statue, poltrone, vasi e candelabri andranno uno dopo l’altro sotto il martello del battitore alla ricerca di un nuovo proprietario. I lotti sono accomunati dall’attenzione curatoriale con cui sono stati selezionati e dalla raffinatezza della loro fattura, che in alcuni casi raggiunge livelli davvero alti.

Scopriamo dunque quali sono gli highlight di questa interessante asta di antiquariato - categoria, come dimostrano i risultati delle case d’asta italiane per il primo semestre, ancora tra le più apprezzate dai collezionisti. La vendita del 30 ottobre si aprirà con un’interessante collezione di oggetti ad intarsio sorrentino. Nell’Ottocento, la penisola sorrentina vide il fiorire di un particolare tipo di intarsio, caratterizzato dall’utilizzo del mosaico. Gli artigiani della zona, che fecero scuola nell'intera regione, creavano particolari disegni assemblando tasselli di legni di varie tonalità precedentemente sagomati.

Presenti in catalogo anche molti dipinti che risalgono ai secoli XIX e XX. Tra questi spicca il lotto 41, una veduta del Colosseo con il monastero dei Santi Quattro Coronati di un pittore degli inizi del XIX secolo. L'olio su tela, di 21x27 cm, ha una stima di 1.000-1.500 euro.

Una tradizione orale colloca il lotto 51 a Palazzo Odescalchi: si tratta di quattro poltrone in legno dorato del XVIII secolo. Ciò che richiama di più l’attenzione in questi arredi è la ricca decorazione ad intaglio che corre lungo la struttura della seduta e del dossello e culmina in un mascherone femminile. La stima per questo raffinato lotto è di 40-60.000 euro.

Si torna a Napoli con il lotto 61, una coppia di rari tavoli da appoggio in legno dorato il cui piano in marmo incassato è sorretto da tre cariatidi leonine. La stima per la coppia di arredi, risalenti al periodo dell’impero, è di 30-50.000 euro. Altrettanto degni di nota il lotto 60, una scultura in marmo bianco raffigurante il busto dell’Apollo del Belvedere (stima: 10-15.000 euro), il lotto 62, un importante piano rettangolare del XIX secolo intarsiato in marmi policromi (stima: 8-12.000 euro), e il lotto 67, una lucerna in argento a superficie liscia del XVIII secolo (stima: 5-8.000 euro).

Facciamo un balzo alla seconda metà del catalogo con il lotto 169, un monetiere da viaggio in legno ad ebano e sei cassetti stimato 6-8.000 euro e con un dipinto del pittore tedesco Franz Werner Von Tamm con una quotazione di 3.500-4.500 euro.

Al volgere al termine dell’asta verrà esitata una selezione di sculture, tra cui spicca un gruppo in argento e avorio raffigurante un cavaliere su un destriero bardato (Germania, XIX secolo, stima di 2.500-3.500 euro). Terminiamo con il lotto 281, una coppia di originali vasi con corpo sagomato in vetro policromo, e con il 287, una collezione di nove cere napoletane raffiguranti, tra gli altri, Licco, Laocoonte e un satiro danzante (stima 8-12.000 euro).

L’asta “Eclettici scenari” di Bolli&Romiti si terrà a Palazzo Cenci, Roma, alle 15:30 del 30 ottobre.

Scopri il catalogo dell’asta su Barnebys!

Commento